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Sconto e Commercio

Acconto e saldo da un importo totale

Questo strumento calcola in un istante l'acconto da versare e il saldo residuo a partire dall'importo totale di un preventivo o contratto.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Acconto e saldo

Acconto 360.00

saldo alla consegna 840.00

Come si dividono acconto e saldo

L'acconto e una percentuale del totale versata subito; il saldo e il resto, di norma a consegna o fine lavori.

Caparra

Acconto e caparra hanno effetti giuridici diversi: nel contratto va specificato.

Tutela

Acconti troppo alti espongono il cliente: meglio legarli a stati di avanzamento.

Calcolo matematico sui valori inseriti. Natura ed effetti di acconto/caparra dipendono dal contratto: per aspetti legali consulta un professionista.

Basta inserire il totale in euro e la percentuale di acconto concordata: il calcolatore applica la formula acconto = totale × percentuale ÷ 100 e ricava il saldo come totale − acconto. Utile per artigiani, professionisti, negozi e privati che devono pianificare pagamenti dilazionati. Esempio immediato: su un totale di 1.200 € con il 30% di acconto, si versano subito 360 € e si salda 840 € alla consegna.

Come calcolare acconto e saldo da un importo totale

Calcola in pochi secondi quanto versare subito come acconto e quanto rimane da saldare, partendo dal prezzo totale concordato e dalla percentuale di acconto.

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    Inserisci l'importo totale

    Digita il totale del preventivo o del contratto nel campo «Importo totale (euro)», ad esempio 1.200.

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    Inserisci la percentuale di acconto

    Inserisci nel campo «Percentuale di acconto (%)» la quota concordata, ad esempio 30 per indicare il 30%.

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    Leggi i risultati

    Il calcolatore mostra immediatamente l'acconto da versare (totale × % ÷ 100) e il saldo residuo (totale − acconto).

Domande frequenti

Come si calcola l'acconto a partire dall'importo totale?
La formula è: acconto = totale × percentuale ÷ 100. Se il totale è 2.500 € e l'acconto è il 20%, si ottiene 2.500 × 20 ÷ 100 = 500 €. Il saldo è semplicemente 2.500 − 500 = 2.000 €, da corrispondere in genere alla consegna o al termine dei lavori.
Qual è la percentuale di acconto più comune nei contratti in Italia?
Non esiste una percentuale fissata per legge: nella pratica commerciale italiana si usano spesso il 30% alla firma e il 70% a saldo, oppure 50% e 50%. Nei lavori edili o artigianali sono diffusi anche acconti del 20-40% legati a stati di avanzamento. Il calcolatore accetta qualsiasi valore.
Qual è la differenza tra acconto e caparra confirmatoria?
L'acconto è una semplice anticipazione del prezzo concordato; se il contratto si scioglie senza che vi sia stata prestazione parziale accettata, va restituito integralmente. La caparra confirmatoria (art. 1385 c.c.) ha effetti diversi: in caso di inadempimento, chi la riceve può trattenerla o chi l'ha versata può richiederne il doppio. Il contratto scritto deve specificare la natura del versamento.
Come si calcola il saldo dopo aver versato l'acconto?
Saldo = totale − acconto. Oppure, in forma percentuale: saldo = totale × (100 − percentuale_acconto) ÷ 100. Con 1.200 € totali e acconto del 30%: saldo = 1.200 × 70 ÷ 100 = 840 €. Il calcolatore mostra entrambe le cifre in automatico.
Un acconto alto tutela o espone il cliente?
Un acconto elevato espone il cliente a rischio se il fornitore non adempie: recuperare somme già versate richiede spesso vie legali. È consigliabile legare ogni quota di acconto a un preciso stato di avanzamento lavori (SAL) documentato, limitando l'anticipo iniziale al minimo necessario per coprire i costi di avvio del fornitore.