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Edilizia e Casa

Autonomia di un gruppo di continuita (UPS)

Il calcolatore stima per quanti minuti (o ore) un gruppo di continuità (UPS) riesce ad alimentare i dispositivi collegati prima che la batteria si esaurisca.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Autonomia stimata

2h 08m

circa 128 minuti sul carico indicato

Quanto dura un UPS

L'autonomia e energia della batteria x efficienza / carico. Piu apparecchi si collegano, meno dura.

Solo l'essenziale

Collegare solo cio che serve davvero allunga l'autonomia.

Solo stima

Batteria invecchiata e picchi di carico riducono l'autonomia reale.

Stima orientativa. L'autonomia reale dipende da stato batteria, tipo di carico e gestione dell'UPS.

La formula è semplice: autonomia (min) = capacità batteria (Wh) × efficienza (%) ÷ carico (W) × 60. Inserendo, ad esempio, una batteria da 500 Wh, un carico di 200 W e un'efficienza dell'85 %, si ottengono circa 2 ore e 8 minuti. Lo strumento è utile a chi vuole dimensionare correttamente un UPS per PC, server, modem o apparecchiature medicali domestiche.

Come calcolare l'autonomia di un gruppo di continuità (UPS)

Segui questi passaggi per ottenere la stima del tempo di backup del tuo UPS in ore e minuti.

  1. 1

    Inserisci la capacità della batteria in Wh

    Trova il valore in Wh sull'etichetta dell'UPS o nel manuale; se hai solo Ah e V, moltiplica Ah × V per ottenere Wh.

  2. 2

    Indica il carico collegato in W

    Somma i watt di tutti i dispositivi che intendi alimentare durante il blackout; usa i valori riportati sulla targhetta o la media effettiva di consumo.

  3. 3

    Imposta l'efficienza (%)

    Il valore predefinito è 85 %, adatto alla maggior parte degli UPS domestici; aumentalo al 90–95 % per modelli on-line di fascia alta.

  4. 4

    Leggi il risultato

    Il calcolatore mostra l'autonomia stimata in ore e minuti, con il totale in minuti, basandosi sulla formula: Wh × (eff/100) ÷ W × 60.

Domande frequenti

Come si calcola l'autonomia di un UPS?
La formula è: autonomia (minuti) = [capacità batteria (Wh) × efficienza (%/100)] ÷ carico (W) × 60. Con una batteria da 500 Wh, un carico di 200 W e un'efficienza dell'85 %, il risultato è 500 × 0,85 ÷ 200 × 60 = 127,5 minuti, arrotondati a 128, ovvero circa 2 ore e 8 minuti.
Qual è l'efficienza tipica di un UPS?
La maggior parte degli UPS da ufficio e uso domestico ha un'efficienza compresa tra l'80 % e il 95 %. Il valore predefinito del calcolatore è l'85 %, che rappresenta una stima prudenziale adatta a modelli entry-level; gli UPS on-line di fascia alta raggiungono il 90–95 %.
Che differenza fa collegare meno dispositivi?
L'autonomia è inversamente proporzionale al carico: dimezzando il carico si raddoppia il tempo di backup. Se hai 200 W di carico ottieni 2h 08m con 500 Wh; scendendo a 100 W raddoppi a circa 4h 15m. Collegare solo i dispositivi essenziali è il modo più efficace per prolungare l'autonomia.
Perché l'autonomia reale è spesso inferiore a quella calcolata?
Il calcolo è una stima orientativa. Batterie invecchiate perdono capacità effettiva (anche del 20–40 % dopo 3–5 anni), i picchi di carico istantanei superano il consumo medio dichiarato, e la temperatura influisce sulla chimica delle celle. L'autonomia reale può quindi essere sensibilmente inferiore a quella stimata.
Come faccio a conoscere la capacità in Wh della mia batteria UPS?
Le etichette degli UPS riportano spesso la capacità in VA e in Ah (a una certa tensione, di solito 12 V). Per convertire: Wh = Ah × V. Un pacco da 7 Ah a 12 V equivale a 84 Wh. In alternativa, il datasheet o il manuale del produttore indica il valore in Wh direttamente.