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Edilizia e Casa

Break-even tra comprare e affittare

Questo strumento calcola il punto di pareggio tra comprare e affittare una casa, mostrando in quanti anni i costi fissi d'acquisto (notaio, imposte, agenzia) vengono ammortizzati dal risparmio mensile rispetto all'affitto.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Punto di pareggio

3.7 anni

circa 44 mesi per ammortizzare i costi d'acquisto

Dopo quanti anni comprare batte affittare

Si confrontano i costi fissi d'acquisto con il risparmio mensile rispetto all'affitto: il break-even dice da quando comprare inizia a convenire.

Orizzonte

Sotto il break-even, per pochi anni, spesso conviene affittare.

Semplificazione

Non include rivalutazione immobile ne rendimento del capitale: e un confronto di base.

Stima molto semplificata e non costituisce consulenza finanziaria o immobiliare. Rivalutazione, tassi e mercato reali cambiano il risultato.

Confronta il capitale iniziale investito con la differenza mensile tra canone locativo e spese da proprietario (mutuo, IMU, manutenzione). Utile per chi valuta se è più conveniente acquistare o continuare ad affittare nel proprio orizzonte temporale.

Come calcolare il break-even tra comprare e affittare

Inserisci i costi d'acquisto iniziali, il canone d'affitto alternativo e le spese mensili da proprietario per ottenere il numero di anni necessari a pareggiare l'investimento.

  1. 1

    Inserisci i costi fissi d'acquisto

    Somma tutti i costi iniziali non ricorrenti: onorari notarile, imposta di registro, tasse catastali, commissione agenzia. Tipicamente 15-25% del prezzo d'acquisto. Inserisci il totale in euro nel primo campo.

  2. 2

    Indica il canone d'affitto alternativo

    Qual è l'affitto mensile che pagheresti se non comprassi? Inserisci il valore in euro nel secondo campo. Usa il mercato locale attuale come riferimento.

  3. 3

    Aggiungi i costi mensili da proprietario

    Somma rata mutuo, IMU, tasse, manutenzione, condominio, assicurazione. Inserisci il totale mensile nel terzo campo. Questo è il 'maggior costo' rispetto all'affitto.

  4. 4

    Leggi il risultato

    Il calcolatore mostra gli anni e mesi necessari a coprire i costi d'acquisto. Se il risultato è 'mai', significa che le spese mensili da proprietario superano l'affitto alternativo.

Domande frequenti

Cos'è il punto di pareggio tra comprare e affittare?
È il numero di anni necessari affinché il risparmio mensile (differenza tra affitto alternativo e spese da proprietario) copra completamente i costi fissi iniziali d'acquisto (notaio, imposte, agenzia). Prima di questa soglia conviene affittare; dopo conviene possedere.
Quali costi devo inserire come 'costi fissi d'acquisto'?
Includi tutte le spese iniziali non ricorrenti: onorari notarile (2-3%), imposta di registro (9% per abitazione principale), imposta ipotecaria, tasse catastali, commissione agenzia immobiliare (3%), e altre spese accessorie. Somma tipicamente 15-25% del prezzo d'acquisto.
Cosa inserisco in 'maggior costo mensile da proprietario'?
La differenza di spesa mensile tra possedere e affittare: rata mutuo (se finanziato), IMU, tassa rifiuti, manutenzionamento, assicurazione, riparazioni attese, condominio. Se affitti, questi costi NON li sostieni; se compri, li paga il proprietario.
Se il break-even è 8 anni, significa che conviene sempre comprare?
No: il break-even copre solo i costi iniziali. Comprare conviene se resti almeno 8 anni; dopo quella soglia i risparmi mensili iniziano a generare valore netto. Ma non considera rivalutazione immobiliare, rendimenti alternativi sul capitale, inflazione e variabilità del mercato.
Come cambiano i risultati se aumento la rata mutuo?
Aumentando il 'maggior costo mensile da proprietario' (rata mutuo + spese), il risparmio mensile diminuisce, quindi il break-even si allunga. Esempio: da €500/mese di risparmio → 44 mesi (€22.000 ÷ €500); da €300/mese → 73 mesi (€22.000 ÷ €300).