Salta al contenuto principale
Elettricità e Fisica

Cavi

Il calcolatore dimensiona la sezione dei cavi elettrici seguendo i due criteri prescritti dalla norma CEI 64-8: la portata di corrente (il conduttore non deve surriscaldarsi) e la caduta di tensione (massimo 3% per impianti civili).

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta

Sezione cavi elettrici secondo norma CEI 64-8

Lo strumento dimensiona la sezione del conduttore di un cavo elettrico in funzione della corrente che deve trasportare e della lunghezza del circuito, conforme alla norma CEI 64-8 (Impianti Elettrici Utilizzatori). Una sezione corretta è essenziale per evitare surriscaldamento, cadute di tensione eccessive e rischio di incendio.

Due criteri di dimensionamento

  1. Portata di corrente: il cavo deve sopportare la corrente massima senza surriscaldarsi. La norma CEI 64-8 fissa una portata massima per ciascuna sezione, in funzione del materiale (rame o alluminio), del tipo di posa (in canalina, sotto traccia, all'aperto), della temperatura ambiente.
  2. Caduta di tensione: il cavo non deve far cadere la tensione oltre limiti accettabili (tipicamente 3% per i circuiti illuminazione, 4% per gli altri impianti). Cadute eccessive causano malfunzionamento degli apparecchi.

Si sceglie sempre la sezione che soddisfa entrambi i criteri.

Sezioni standard per uso domestico

  • 1,5 mm²: illuminazione (lampade, prese a terra). Portata ≈ 16 A. Magnetotermico 10 A.
  • 2,5 mm²: prese standard, frigorifero, lavatrice. Portata ≈ 25 A. Magnetotermico 16 A.
  • 4 mm²: cucina elettrica, forno, condizionatore. Portata ≈ 32 A. Magnetotermico 25 A.
  • 6 mm²: alimentazione del quadro, pompe di calore. Portata ≈ 40 A.
  • 10 mm²: alimentazione contatore monofase 6 kW.
  • 16-25 mm²: contatori trifase, utenze produttive.

Caduta di tensione

La caduta di tensione in monofase si calcola con: ΔV = (2 × ρ × L × I) / S, dove ρ è la resistività del materiale (rame: 0,018 Ωmm²/m; alluminio: 0,029), L è la lunghezza del cavo in metri, I è la corrente in A, S è la sezione in mm². In trifase si sostituisce 2 con √3.

Esempio: 30 m di cavo da 2,5 mm² in rame, corrente 16 A, monofase 230 V → ΔV = (2 × 0,018 × 30 × 16) / 2,5 = 6,9 V → 3% (al limite). Su distanza maggiore conviene aumentare la sezione.

Materiale: rame o alluminio?

  • Rame: minore resistività → sezioni più piccole. Più costoso. Usato in quasi tutto il civile.
  • Alluminio: maggiore resistività (≈ 60% in più di sezione richiesta). Più economico e leggero. Usato in linee aeree e cabine ad alta potenza.

Sicurezza

Un cavo sotto-dimensionato è un grave rischio: si surriscalda, può fondere l'isolante e causare incendi. Il magnetotermico protegge solo dai cortocircuiti e dai sovraccarichi prolungati: è importante che la portata del cavo sia coordinata con la taratura del magnetotermico.

Basta inserire la potenza del carico in watt, la lunghezza del circuito, il sistema (monofase 230 V o trifase 400 V), il materiale del conduttore (rame o alluminio) e il fattore di potenza cos φ: lo strumento calcola la corrente assorbita, la sezione minima da caduta di tensione e restituisce la sezione normalizzata CEI immediatamente superiore. Utile a elettricisti, studenti e privati che vogliono verificare il dimensionamento di un impianto.

Come calcolare la sezione del cavo elettrico

Inserisci i parametri del circuito per ottenere la sezione normalizzata e la caduta di tensione in pochi secondi.

  1. 1

    Scegli il sistema elettrico

    Seleziona Monofase (230 V) per circuiti domestici standard oppure Trifase (400 V) per utenze industriali o macchine trifase.

  2. 2

    Inserisci potenza e lunghezza

    Digita la potenza del carico in watt (es. 3000 W per un forno) e la lunghezza del cavo in metri dal quadro al punto di utilizzo.

  3. 3

    Scegli materiale e cos φ

    Seleziona Rame (Cu) o Alluminio (Al) e lascia il fattore di potenza cos φ = 0,9 se non hai dati specifici del carico.

  4. 4

    Leggi la sezione consigliata

    Il calcolatore mostra la sezione normalizzata CEI in mm², la corrente assorbita, la portata del conduttore e la caduta di tensione effettiva in percentuale.

  5. 5

    Verifica il semaforo della caduta di tensione

    Se la caduta di tensione appare in verde è entro il 3% CEI 64-8; in rosso significa che occorre aumentare la sezione o ridurre la lunghezza del circuito.

Domande frequenti

Come si calcola la sezione minima di un cavo elettrico?
Si parte dalla corrente: I = P / (V × cos φ) in monofase. Poi si applica la formula della caduta di tensione: S = (2 × ρ × L × I) / ΔV_max, dove ΔV_max = 3% di V. Si sceglie infine la prima sezione normalizzata (1,5 – 2,5 – 4 – 6 – 10 mm²…) che soddisfa sia questo vincolo sia la portata massima CEI 64-8.
Qual è la caduta di tensione massima ammessa dalla norma?
La norma CEI 64-8 fissa il 3% come limite per uso civile (es. 6,9 V su 230 V). Superato questo valore gli apparecchi possono funzionare male o danneggiarsi. Il calcolatore segnala in rosso la caduta di tensione effettiva quando supera la soglia del 3%.
Qual è la differenza tra rame e alluminio per i cavi?
Il rame ha resistività ρ = 0,0178 Ω·mm²/m, l'alluminio ρ = 0,0282 Ω·mm²/m (circa il 60% in più). A parità di corrente e lunghezza, un cavo in alluminio richiede una sezione maggiore. Per impianti civili si usa quasi sempre il rame; l'alluminio è comune nelle linee aeree e nelle derivazioni di alta potenza.
Cosa succede se il cavo è sottodimensionato?
Un cavo percorso da corrente superiore alla sua portata si surriscalda progressivamente. L'isolante può fondere causando cortocircuiti e incendi. Il magnetotermico interviene solo per guasti rapidi: la protezione termica del conduttore richiede che la portata del cavo sia sempre superiore alla corrente di impiego e coordinata con la taratura del dispositivo di protezione.
Quali sezioni si usano nelle abitazioni?
Le sezioni più comuni sono: 1,5 mm² per l'illuminazione (portata ~14,5 A rame), 2,5 mm² per le prese (portata ~20 A), 4 mm² per forno e condizionatore (portata ~27 A), 6 mm² per alimentazione del quadro (portata ~34 A). I valori di portata sono quelli CEI 64-8 per conduttori in rame in posa ordinaria.