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Legale

Cessione

Il calcolatore di cessione del quinto stima l'importo massimo finanziabile in base allo stipendio o alla pensione netti mensili.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta

Cessione del quinto: prestito con rata trattenuta

La cessione del quinto è un prestito personale con una caratteristica specifica: la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione del cliente, fino a un massimo di 1/5 dell'importo netto. È normata dal D.P.R. 180/1950, modificato dalla Legge 80/2005 che l'ha estesa anche ai pensionati.

Come funziona

  • Rata massima: 1/5 dello stipendio o pensione netti mensili.
  • Durata: tra 24 e 120 mesi (2-10 anni).
  • Garanzie: rata trattenuta a monte dal datore di lavoro o dall'INPS; ulteriore garanzia data dal TFR maturato (per dipendenti) e da un'assicurazione obbligatoria (rischio vita e rischio impiego), il cui costo è incluso nel TAEG.
  • Nessuna giustificazione della finalità: prestito non finalizzato.

A chi è rivolta

  • Dipendenti pubblici: tassi più bassi (TAN tipico 3-6%, TAEG 4-8%) grazie a stabilità del posto.
  • Dipendenti privati: con contratto a tempo indeterminato. TAN 5-8%, TAEG 7-11%.
  • Pensionati: TAN 6-10%, TAEG 8-13%. Eta massima al termine del prestito tipicamente 85-90 anni.

Vantaggi

  • Difficile rifiuto: le banche valutano principalmente busta paga e TFR, non la storia creditizia.
  • Rata fissa per tutta la durata.
  • Possibilità di rinnovo (anticipo del prestito esistente) dopo aver pagato il 40% delle rate.

Svantaggi

  • Tasso più alto rispetto al prestito personale tradizionale, soprattutto per i privati.
  • Il datore di lavoro riceve la notifica della cessione (può creare imbarazzo).
  • Le polizze assicurative obbligatorie aumentano il TAEG.
  • Difficoltà di accesso al credito ulteriore mentre la cessione è attiva.

Differenza rispetto al "delegata di pagamento"

La delegazione di pagamento (o "doppio quinto") è simile ma volontaria del lavoratore: si può accumulare alla cessione del quinto raggiungendo fino a 2/5 (40%) di rata sullo stipendio. Sono ammesse contemporaneamente.

Limiti e tutela del consumatore

Per legge il TAEG non può superare la soglia di usura trimestrale pubblicata dal MEF. È sempre possibile estinguere anticipatamente con eventuale restituzione proporzionale degli oneri (sentenza Lexitor della Corte di Giustizia UE).

La rata è fissa e pari a 1/5 del reddito netto (quota cedibile), trattenuta direttamente dal datore di lavoro o dall'INPS. Il tool confronta sei durate (24–120 mesi) usando i TAN medi di mercato 2026: 3,90–6,50% per statali, 5,49–8,90% per dipendenti privati e 5,90–9,90% per pensionati. Esempio rapido: con uno stipendio netto di 1.800 €, la rata massima è 360 €/mese; a 120 mesi (statale, TAN medio 5,20%) si ottengono circa 33.600 € di capitale.

Avvertenza legale

Lo strumento è uno schema di calcolo orientativo e non sostituisce la consulenza di un avvocato o di un professionista qualificato. Verifica sempre i termini, le aliquote e le norme applicabili al tuo caso specifico.

Come calcolare la cessione del quinto

Inserisci i tuoi dati nel simulatore per ottenere in pochi secondi la rata, l'importo massimo e il totale degli interessi per ogni durata disponibile.

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    Seleziona la tipologia

    Scegli tra Dipendente privato, Dipendente pubblico/statale e Pensionato: il tool applica i TAN medi 2026 specifici per ciascuna categoria.

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    Inserisci lo stipendio o pensione netto mensile

    Digita l'importo netto mensile in euro. Il calcolatore divide automaticamente per 5 per ricavare la quota cedibile massima.

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    Scegli la durata massima

    Seleziona da 24 a 120 mesi nel menu a tendina. Il tool imposta l'importo massimo in evidenza per la durata prescelta.

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    Leggi la tabella dei risultati

    La tabella mostra tutte e sei le durate disponibili (24–120 mesi): per ognuna trovi importo finanziabile, interessi totali e rata mensile (uguale alla quota cedibile).

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    Verifica l'opzione doppia cessione

    Il riquadro finale mostra rata e importo massimo con delegazione di pagamento (2/5 dello stipendio), utile se il datore di lavoro la consente.

Domande frequenti

Cos'è la quota cedibile nella cessione del quinto?
È la rata mensile massima che il lavoratore può destinare al rimborso del prestito: per legge non può superare 1/5 dello stipendio o pensione netti. Con 1.800 € netti la quota cedibile è 360 €/mese. Superato il quinto si rischia la nullità del contratto.
Quali TAN si applicano nel 2026 alla cessione del quinto?
I valori medi di mercato (aprile 2026) sono: dipendente privato 5,49–8,90%, dipendente pubblico/statale 3,90–6,50%, pensionato 5,90–9,90%. Il TAN più basso spetta ai statali grazie alla stabilità occupazionale che riduce il rischio per la finanziaria.
Quanto si può ottenere con una cessione del quinto a 10 anni?
Con stipendio netto 1.800 € (rata 360 €/mese) e TAN medio statale di circa 5,20%, la formula del valore attuale di una rendita dà circa 33.600 € in 120 mesi. Per un dipendente privato (TAN medio circa 7,20%) il capitale è circa 30.700 €, perché il tasso più alto erode una quota maggiore della rata in interessi.
Cosa cambia con la doppia cessione (delegazione di pagamento)?
La delegazione di pagamento si affianca alla cessione del quinto portando la rata fino a 2/5 (40%) dello stipendio. Con 1.800 € netti la rata sale a 720 €/mese, raddoppiando l'importo finanziabile a parità di durata. Il datore di lavoro deve però accettare la delega.
Chi può accedere alla cessione del quinto?
Dipendenti pubblici e privati con contratto a tempo indeterminato, e pensionati INPS/INPDAP. Per i pensionati l'età massima al termine del prestito è tipicamente 85–90 anni. La storia creditizia ha peso minore rispetto a un prestito ordinario, perché la rata è garantita dalla busta paga o dall'assegno pensionistico.