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Vita Quotidiana

Quanto costa una stampa 3D

Il calcolatore stima il costo vivo di una stampa FDM a partire da due voci: materiale e consumo elettrico.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Costo di stampa stimato

1,24 €

materiale 1,10 € - energia 0,14 €

Quanto costa stampare un oggetto in 3D

Il costo vivo di una stampa FDM e dato dal materiale (grammi di filamento x prezzo al kg) piu l'energia (potenza media x ore x prezzo kWh). A questo si aggiungono ammortamento della stampante, manutenzione e scarti.

Ottimizzare

Riempimento (infill) piu basso, pareti sottili dove possibile e orientamento intelligente riducono materiale e tempo senza compromettere la funzione del pezzo.

Fallimenti

Considera un margine per le stampe fallite: incidono soprattutto sui pezzi lunghi e complessi.

Stima dei soli costi vivi. Non include ammortamento della macchina, manutenzione, post-produzione e scarti.

La formula è semplice: costo materiale = grammi usati ÷ 1000 × prezzo al kg; costo energia = potenza (W) × ore ÷ 1000 × tariffa kWh. Ad esempio, 50 g di filamento PLA a 22 €/kg con una stampante da 120 W per 4 ore a 0,30 €/kWh costano 1,10 € di materiale + 0,14 € di energia = 1,24 € totali. Utile a maker, hobbisti e service di stampa per confrontare configurazioni, materiali e quotare commesse in pochi secondi.

Come calcolare il costo di una stampa 3D

Inserisci i parametri del progetto e il calcolatore restituisce subito il costo di materiale ed energia in euro.

  1. 1

    Inserisci i grammi di filamento

    Digita i grammi di filamento consumati dalla stampa, che trovi nello slicer (Cura, PrusaSlicer, ecc.) prima di avviare il job.

  2. 2

    Indica il prezzo del filamento al chilogrammo

    Inserisci il prezzo in euro per kg riportato sulla confezione o sul sito di acquisto; il default è 22 €/kg per un PLA standard.

  3. 3

    Imposta le ore di stampa

    Digita la durata stimata della stampa in ore, che lo slicer mostra nella schermata di anteprima del percorso utensile.

  4. 4

    Specifica potenza e tariffa energia

    Inserisci la potenza media della tua stampante in watt (solitamente 80–200 W) e il tuo prezzo del kWh; il default è 0,30 €/kWh.

  5. 5

    Leggi il risultato

    Il calcolatore mostra costo materiale, costo energia e totale stimato; aggiungi manualmente un margine per scarti e ammortamento se devi quotare un lavoro.

Domande frequenti

Come si calcola il costo del filamento per una stampa 3D?
Il costo del materiale si ottiene dividendo i grammi di filamento usati per 1 000 e moltiplicando per il prezzo al chilogrammo. Con 80 g di PETG a 25 €/kg il solo filamento costa 80 ÷ 1 000 × 25 = 2,00 €. Il peso reale consumato si legge dallo slicer prima di avviare la stampa.
Quanta elettricità consuma una stampante 3D?
Una stampante FDM desktop assorbe in media 80–200 W durante la stampa (piatto riscaldato incluso). A 120 W per 6 ore a 0,30 €/kWh il costo energetico è 120 × 6 ÷ 1 000 × 0,30 = 0,22 €. Il consumo varia molto tra macchine entry-level e modelli con camera chiusa o doppio estrusore.
Il calcolatore include l'ammortamento della stampante?
No. Il tool stima solo i costi vivi di materiale ed elettricità. L'ammortamento della macchina, la manutenzione (ugelli, nastro, lubrificante), i fallimenti di stampa e la post-produzione devono essere aggiunti separatamente per ottenere un prezzo di vendita o un costo pieno.
Qual è il filamento più economico da usare?
Il PLA generico è il filamento più economico in assoluto, spesso sotto i 15–20 €/kg, facile da stampare e disponibile in molti colori. Il PETG è leggermente più caro (18–30 €/kg) ma più resistente all'umidità. L'ABS e i filamenti tecnici (ASA, PA, PC) costano di più e richiedono temperature e attrezzature superiori.
Come ridurre il costo di una stampa 3D senza peggiorare la qualità?
Le leve più efficaci sono: abbassare il riempimento (infill) dove la resistenza non è critica, ridurre il numero di pareti, orientare il pezzo nello slicer per minimizzare i supporti e stampare più oggetti insieme nello stesso job per ottimizzare i tempi di riscaldamento. Un infill al 15 % invece del 30 % può ridurre sensibilmente il materiale impiegato nella parte interna del pezzo.

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