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ISEE e Benefici

Stima della detrazione per il canone d'affitto

Questo calcolatore stima la detrazione IRPEF spettante agli inquilini che affittano la propria abitazione principale, in base all'art. 16 del TUIR.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Detrazione indicativa

150.00

Quanto si detrae per l'affitto

Esistono detrazioni per inquilini con contratto di locazione dell'abitazione principale, di importo decrescente per fasce di reddito, con regole specifiche per i giovani.

A fasce

Sopra certi redditi la detrazione si azzera: conta il reddito complessivo.

Requisiti

Servono contratto registrato e residenza: la detrazione non e automatica.

Stima molto semplificata e non costituisce consulenza fiscale. Importi, fasce e requisiti reali dipendono dalla normativa: verifica con un CAF o un professionista.

Inserisci il reddito complessivo e scegli il tuo profilo — inquilino ordinario o giovane tra 20 e 31 anni — per ottenere l'importo indicativo. Per esempio, un inquilino generico con reddito di 20.000 € ottiene 150 €, mentre un under-31 con reddito di 14.000 € può arrivare a 991,60 €. Il risultato è una stima semplificata: per la dichiarazione dei redditi verifica sempre con un CAF o un professionista.

Come calcolare la detrazione per il canone d'affitto

Stima in pochi secondi l'importo IRPEF detraibile sull'affitto dell'abitazione principale inserendo reddito e tipo di contratto.

  1. 1

    Inserisci il reddito complessivo

    Digita il tuo reddito complessivo lordo annuo in euro, lo stesso importo che trovi nel quadro del 730 o del Modello Redditi, arrotondato all'euro.

  2. 2

    Scegli il tipo di detrazione

    Seleziona 'Inquilini (importo base)' se sei un inquilino ordinario, oppure 'Giovani 20-31 anni' se hai tra 20 e 31 anni non compiuti e hai stipulato un contratto a tuo nome.

  3. 3

    Leggi la detrazione indicativa

    Il calcolatore mostra subito l'importo forfettario spettante in base alla fascia di reddito: 300 €, 150 € o 991,60 € per i giovani, oppure zero se il reddito supera le soglie di legge.

  4. 4

    Verifica con un CAF o professionista

    Il risultato è una stima semplificata. Prima di compilare la dichiarazione, conferma i requisiti e gli importi aggiornati con un CAF o un consulente fiscale.

Domande frequenti

Quanta detrazione spetta per l'affitto dell'abitazione principale?
Per gli inquilini ordinari la detrazione è 300 € se il reddito complessivo non supera 15.493 €, scende a 150 € nella fascia tra 15.493 € e 30.987 €, e si azzera sopra tale soglia. Sono importi fissi, non proporzionali al canone pagato.
Qual è la detrazione affitto per i giovani under 31?
I giovani di età compresa tra 20 e 31 anni non compiuti possono detrarre 991,60 € purché il reddito complessivo non superi 15.493 €. Sopra questa soglia la detrazione si azzera completamente. L'importo è quasi il triplo rispetto al regime ordinario nella stessa fascia di reddito.
Quali sono i requisiti per fruire della detrazione affitto?
Occorre un contratto di locazione regolarmente registrato e la residenza anagrafica nell'abitazione affittata come abitazione principale. La detrazione non è automatica: va indicata nella dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi). Per verificare eventuali condizioni aggiuntive consulta un CAF o un professionista.
La detrazione dipende dall'importo del canone pagato?
No. Gli importi previsti dall'art. 16 TUIR sono fissi per fascia di reddito: 300 € o 150 € per gli inquilini ordinari, 991,60 € per i giovani under-31. Il canone effettivamente pagato non entra nel calcolo; ciò che conta è esclusivamente il reddito complessivo del contribuente.
Cosa succede se il reddito supera 30.987 €?
Per gli inquilini ordinari la detrazione scende a zero sopra 30.987 € di reddito complessivo. Per i giovani under-31 il limite è ancora più basso: la detrazione si azzera già oltre 15.493 €. In entrambi i casi non è possibile fruire di importi parziali: si è dentro o fuori la fascia.