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Matematica e Geometria

Dislivello da curve di livello

Lo strumento calcola il dislivello di un percorso in montagna moltiplicando il numero di curve di livello attraversate per l'equidistanza della carta topografica: Dislivello = N × E.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Dislivello stimato

200 m

Come si legge il dislivello dalle curve di livello

Il dislivello e numero di curve attraversate per l'equidistanza indicata sulla carta. Curve fitte = pendenza ripida.

Equidistanza

Indicata nella legenda della carta (spesso 25 m sul CTR).

Escursioni

Utile per stimare la fatica di un percorso in montagna.

Calcolo matematico esatto. Il dislivello reale di un percorso considera anche saliscendi non tra curve principali.

Bastano due dati: quante isoipse tagli sul tracciato e il valore dell'equidistanza, spesso 25 m sulle CTR italiane. Il risultato è un'ottima stima per pianificare l'impegno fisico di un'escursione. Esempio rapido: attraversare 8 curve su una mappa con equidistanza 25 m significa circa 200 m di dislivello positivo.

Come calcolare il dislivello da curve di livello

Segui questi passaggi per ottenere il dislivello stimato del tuo percorso a partire dalla carta topografica.

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    Controlla la legenda della carta

    Apri la carta topografica e cerca in legenda il valore dell'equidistanza (E), cioè la differenza di quota tra due curve di livello consecutive. Sulle CTR italiane è spesso 25 m.

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    Conta le curve attraversate

    Segui il tuo tracciato sulla carta e conta quante curve di livello lo intersecano in salita. Non contare le stesse curve su eventuali discese intermedie se vuoi solo il dislivello positivo.

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    Inserisci i dati nello strumento

    Nel campo «Numero di curve attraversate» digita il valore contato; nel campo «Equidistanza tra le curve (m)» inserisci l'equidistanza letta in legenda.

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    Leggi il dislivello stimato

    Il risultato «Dislivello stimato» mostra il valore in metri dato dalla formula N × E. Usalo per pianificare l'impegno fisico dell'escursione.

Domande frequenti

Qual è la formula per calcolare il dislivello dalle curve di livello?
La formula è Dislivello = N × E, dove N è il numero di curve di livello attraversate e E è l'equidistanza della carta in metri. Ad esempio, attraversare 10 curve su una carta con equidistanza 25 m dà un dislivello di 250 m. Il calcolo è esatto per il tratto compreso tra la prima e l'ultima curva contata.
Dove trovo l'equidistanza di una carta topografica?
L'equidistanza è sempre indicata nella legenda della carta. Sulle Carte Tecniche Regionali (CTR) italiane alla scala 1:10 000 o 1:25 000 è tipicamente 25 m. Su altre carte, compresi i fogli IGM, il valore può variare: controlla sempre la legenda prima di usare questo strumento.
Il dislivello calcolato dalle isoipse è uguale al dislivello reale del percorso?
Non necessariamente. Il metodo fornisce la differenza di quota tra il punto più basso e quello più alto del tratto considerato. Un sentiero con saliscendi ripetuti accumula un dislivello reale superiore perché ogni risalita si somma. Le curve di livello indicano solo le variazioni altimetriche principali, non ogni avvallamento minore tra una curva e l'altra.
Posso usare questo calcolo per stimare il tempo di un'escursione?
Sì, in abbinamento alla lunghezza del percorso. La regola empirica del CAI assegna 1 ora ogni 300 m di dislivello in salita e 1 ora ogni 4 km su piano. Se hai 600 m di dislivello e 8 km di distanza, stima circa 2 h di dislivello + 2 h di piano = 4 h totali, da adattare al passo personale.
Come conto le curve di livello su una mappa digitale o cartacea?
Traccia il percorso sulla carta e conta quante isoipse lo intersecano in salita. Le curve maestre (più spesse e numerate) separano solitamente 4 curve intermedie. Per la salita conta solo le curve in direzione ascendente; le discese si contano separatamente se vuoi il dislivello cumulativo totale.

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