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Astrologia

Dominio

Il calcolatore del dominio di una funzione determina il campo di esistenza, cioè l'insieme di tutti i valori di x per cui f(x) è definita.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Dominio

(-∞, -2) ∪ (-2, 2) ∪ (2, +∞)

Regola

ℝ \ {x : q(x) = 0}

Esempio

f(x) = (x+1)/(x²-4)

Condizione

x ≠ ±2

Riepilogo Regole Domini

Dominio di una funzione

Il dominio (o campo di esistenza) di una funzione f(x) è l'insieme di tutti i valori di x per cui f(x) è definita. Trovare il dominio è il primo passo nello studio di funzione.

Regole per i principali tipi di funzione

  • Polinomiali (es. x² + 3x − 2): dominio R (tutti i numeri reali).
  • Razionali (frazioni): il denominatore deve essere ≠ 0. 1/(x−3) ha dominio R \ {3}.
  • Irrazionali con radice pari (es. √f(x), ⁴√f(x)): il radicando f(x) deve essere ≥ 0.
  • Irrazionali con radice dispari (³√f(x)): dominio R, qualunque sia f(x).
  • Logaritmiche log(f(x)): l'argomento f(x) deve essere > 0 (strettamente positivo).
  • Esponenziali af(x) con a > 0: dominio R.
  • Trigonometriche dirette (sin, cos): dominio R.
  • Tangente tan(x): dominio R \ {π/2 + kπ}.
  • Cotangente: R \ {kπ}.
  • Inverse trigonometriche: arcsin(x) e arccos(x) richiedono x ∈ [−1, 1]; arctan(x) ha dominio R.

Funzioni composte

Per funzioni composte si applicano tutte le condizioni di tutte le sotto-funzioni. Il dominio è l'intersezione dei domini parziali.

Esempio: f(x) = √(ln(x − 2)):

  • Logaritmo: x − 2 > 0 → x > 2.
  • Radice pari: ln(x − 2) ≥ 0 → x − 2 ≥ 1 → x ≥ 3.
  • Dominio totale: x ≥ 3, cioè [3, +∞).

Notazioni

  • Notazione insiemistica: D = {x ∈ R : x ≠ 3}.
  • Notazione intervallare: D = (−∞, 3) ∪ (3, +∞).
  • Esclusioni: D = R \ {3, 5} (R privato di 3 e 5).

Importanza nello studio di funzione

Il dominio determina dove la funzione esiste e va trovato come primo passo. Solo dopo si può studiare segno, simmetrie, intersezioni con gli assi, asintoti, derivate, monotonia, massimi e minimi, concavità.

Lo strumento copre dieci tipologie di funzione: razionali, radici pari e dispari, logaritmiche, esponenziali, funzioni trigonometriche dirette (sin, cos, tan), arcocoseno e arcoseno, frazioni irrazionali e funzioni composte. Per ogni tipo mostra la regola generale, un esempio numerico e il risultato in notazione intervallare. Utile per studenti di scuola superiore e universitari durante lo studio di funzione, il primo passo obbligato prima di derivate, asintoti e grafico.

Solo a scopo ricreativo

I calcolatori della categoria astrologica e numerologica sono pensati come strumenti di intrattenimento e non hanno valore scientifico né predittivo. Non vanno usati per prendere decisioni mediche, finanziarie, legali o relazionali.

Come trovare il dominio di una funzione

Seleziona il tipo di funzione e leggi la regola, l'esempio e il dominio risultante in notazione intervallare.

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    Seleziona il tipo di funzione

    Usa il menu a tendina per scegliere tra razionale, radice pari, radice dispari, logaritmo, esponenziale, seno/coseno, tangente, arcoseno/arcocoseno, 1/√g(x) o funzione composta.

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    Leggi la regola generale

    Il riquadro mostra la condizione che g(x) deve soddisfare: ad esempio g(x) ≥ 0 per le radici pari oppure g(x) > 0 per il logaritmo.

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    Osserva l'esempio numerico

    Lo strumento presenta una funzione campione (es. f(x) = √(x−3)), la condizione da risolvere (x−3 ≥ 0) e il dominio finale ([3, +∞)) in notazione intervallare.

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    Applica la stessa logica alla tua funzione

    Ripercorri la condizione mostrata sostituendo i tuoi coefficienti, poi usa la sezione Riepilogo Regole Domini per confrontare più tipi di funzione in una sola schermata.

Domande frequenti

Come si trova il dominio di una funzione razionale?
Si pone il denominatore diverso da zero e si escludono quei valori da ℝ. Per f(x) = (x+1)/(x²−4) si risolve x²−4 = 0, da cui x = ±2. Il dominio è quindi ℝ \ {−2, 2}, cioè (−∞, −2) ∪ (−2, 2) ∪ (2, +∞).
Qual è il dominio di una radice quadrata?
Con una radice pari √g(x) occorre che il radicando sia non negativo: g(x) ≥ 0. Per f(x) = √(x−3) la condizione è x − 3 ≥ 0, da cui x ≥ 3. Il dominio è [3, +∞). Con una radice di indice dispari (es. ∛) non ci sono restrizioni: il dominio è tutto ℝ.
Qual è il dominio del logaritmo ln(g(x))?
L'argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo: g(x) > 0. Per f(x) = ln(2x−6) si risolve 2x−6 > 0, cioè x > 3. Il dominio è (3, +∞). Questo vale sia per ln che per log in qualsiasi base positiva diversa da 1.
Come si calcola il dominio di una funzione composta?
Si applicano contemporaneamente tutte le condizioni di ciascuna sotto-funzione e si intersecano i domini parziali. Per f(x) = ln(√(x²−1)) occorre x²−1 > 0 (argomento del logaritmo positivo, e la radice lo rende sufficiente), che dà x < −1 oppure x > 1: dominio (−∞, −1) ∪ (1, +∞).
Qual è il dominio della tangente tan(x)?
La tangente non è definita dove il coseno si annulla, cioè in x = π/2 + kπ con k ∈ ℤ. Il dominio è ℝ \ {π/2 + kπ}. Analogamente, arcsin(x) e arccos(x) hanno dominio [−1, 1], mentre arctan(x) è definita su tutto ℝ.