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Matematica e Geometria

Espressioni

Scrivi l'espressione e ottieni il risultato con i passaggi nell'ordine in cui vanno svolti: prima le parentesi, poi le potenze, poi moltiplicazioni e divisioni, infine somme e sottrazioni.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta

2 + 3 · 4² − 6 / 3

48

Risultato intero: calcolato in aritmetica esatta, senza arrotondamenti intermedi.

Se svolgessi i conti da sinistra a destra

Ignorando la priorità degli operatori usciva 398 invece di 48. È l'errore più comune sulle espressioni: la moltiplicazione e la divisione vanno svolte prima della somma e della sottrazione, e le potenze prima di tutte e quattro.

Passaggi, nell'ordine in cui vanno svolti
#Operazione svoltaEspressione che resta
14^2 = 162 + 3 · 16 − 6 / 3
23 · 16 = 482 + 48 − 6 / 3
36 / 3 = 22 + 48 − 2
42 + 48 = 5050 − 2
550 − 2 = 4848
Ordine delle operazioni: la regola completa
PrioritàSi svolgeDa ricordare
1Parentesidalla più interna alla più esterna; quadre e graffe valgono come tonde
2Potenze e radiciassociative a destra: 2^3^2 è 2^(3^2) = 512, non (2^3)^2 = 64
3Moltiplicazioni e divisionistessa priorità, si svolgono da sinistra a destra: 10/2×5 = 25
4Addizioni e sottrazionistessa priorità, da sinistra a destra: 10 − 3 + 2 = 9, non 5

Risolvere un'espressione: priorità, parentesi e passaggi

Un'espressione numerica ha un solo risultato, e dipende dall'ordine in cui si svolgono le operazioni. Non è una convenzione arbitraria: è quella che rende coerente la scrittura dei polinomi e delle formule. Questo strumento calcola il risultato, lo mostra anche in forma esatta e soprattutto elenca i passaggi nell'ordine giusto, uno per riga.

L'ordine, in quattro righe

  1. Parentesi, dalla più interna verso l'esterno. Tonde, quadre e graffe hanno lo stesso ruolo: servono solo a rendere leggibili gli annidamenti.
  2. Potenze e radici. Attenzione all'associatività a destra: 2^3^2 significa 2^(3^2) = 512.
  3. Moltiplicazioni e divisioni, che hanno la stessa priorità e si svolgono da sinistra a destra: 10 ÷ 2 × 5 = 25, non 1.
  4. Addizioni e sottrazioni, anch'esse alla pari e da sinistra a destra: 10 − 3 + 2 = 9, non 5.

I tre errori che costano di più

  • Calcolare da sinistra a destra ignorando la priorità: 2 + 3 × 4 fa 14, non 20. Quando succede, lo strumento mostra anche il risultato sbagliato, per far vedere la differenza.
  • Il meno davanti a una potenza: −3² vale −9, perché il quadrato si applica solo al 3; è (−3)² a valere 9.
  • Trattare divisione e moltiplicazione in ordine di simbolo anziché di posizione: non si fa «prima tutte le divisioni», si va da sinistra a destra.

Risultato esatto invece che approssimato

Quando l'espressione contiene solo numeri razionali e le quattro operazioni con potenze intere, il calcolo viene ripetuto in aritmetica esatta su interi di dimensione illimitata. È il motivo per cui 0,1 + 0,2 qui dà 3/10 e non 0,30000000000000004 come su quasi tutte le calcolatrici: i decimali vengono convertiti in frazioni prima di sommarli, e la virgola mobile non entra mai nel calcolo.

Sintassi accettata

  • Operatori + − × ÷ ^; si possono scrivere anche come * / **.
  • Parentesi tonde, quadre e graffe, annidate quanto serve.
  • Separatore decimale: virgola o punto, indifferentemente.
  • Funzioni: sqrt, sin, cos, tan, ln, log, exp, abs e le costanti pi ed e. Con le funzioni il risultato esatto in frazione non è disponibile, perché quei valori sono irrazionali.
  • Prodotto implicito: 2(3+4) vale 14.

PEMDAS, BODMAS e le sigle

Sono nomi diversi per la stessa regola: PEMDAS (Parentheses, Exponents, Multiplication/Division, Addition/Subtraction) in area anglosassone, BODMAS altrove. In italiano la si insegna semplicemente come «prima le parentesi, poi le potenze, poi moltiplicazioni e divisioni, infine addizioni e sottrazioni». L'unica insidia delle sigle è far credere che la moltiplicazione venga prima della divisione: hanno la stessa priorità.

Quando i numeri sono razionali il calcolo viene rifatto in aritmetica esatta, così 0,1 + 0,2 dà 3/10 e non 0,30000000000000004, e il risultato compare anche come frazione ridotta, numero misto e decimale con il periodo. Se la priorità cambia l'esito, lo strumento mostra pure il risultato che si otterrebbe sbagliando, cioè calcolando da sinistra a destra.

Come calcolare un'espressione matematica con il calcolatore

Inserisci l'espressione nell'apposito campo, rispettando la sintassi supportata, e ottieni il risultato istantaneamente.

  1. 1

    Digita l'espressione

    Scrivi l'espressione nel campo di testo oppure usa i tasti rapidi numerici e degli operatori presenti sotto il campo.

  2. 2

    Usa parentesi per forzare l'ordine di calcolo

    Inserisci le parentesi tonde dove necessario: per esempio (3 + 5) × 2 calcola prima la somma prima della moltiplicazione.

  3. 3

    Aggiungi funzioni o costanti se necessario

    Digita sin(...), cos(...), sqrt(...), ln(...), abs(...) oppure le costanti pi ed e per espressioni avanzate.

  4. 4

    Premi Invio o il tasto =

    Conferma il calcolo con il tasto = o premendo Invio: il risultato appare immediatamente sotto il campo, con fino a 10 cifre decimali.

  5. 5

    Consulta la cronologia

    Le ultime 10 espressioni calcolate restano visibili nella sezione Cronologia: clicca una voce per richiamarla nel campo e modificarla.

Domande frequenti

In che ordine si svolgono le operazioni?
Prima le parentesi, dalla più interna alla più esterna; poi le potenze e le radici; poi moltiplicazioni e divisioni, che hanno la stessa priorità e si svolgono da sinistra a destra; infine addizioni e sottrazioni, anch'esse alla pari e da sinistra a destra. Due conseguenze che ingannano spesso: 10 ÷ 2 × 5 fa 25 e non 1, e 10 − 3 + 2 fa 9 e non 5.
Perché 0,1 + 0,2 non fa 0,30000000000000004?
Perché quel numero è un artefatto della virgola mobile: in base due 0,1 e 0,2 non sono rappresentabili esattamente. Questo strumento converte i decimali in frazioni prima di sommarli e lavora su interi di dimensione illimitata, quindi il risultato è 3/10 esatto. È lo stesso motivo per cui le espressioni con le frazioni escono ridotte ai minimi termini invece che approssimate.
Quanto vale −3² e perché non 9?
Vale −9. L'elevamento a potenza ha la precedenza sul segno meno, quindi si calcola prima 3² = 9 e poi si cambia il segno. Per ottenere 9 bisogna scrivere (−3)², con le parentesi che racchiudono anche il segno. È l'errore di priorità più frequente dopo quello fra moltiplicazione e addizione.