Salta al contenuto principale
Edilizia e Casa

Parcella e Fattura Architetto

Il calcolatore stima la parcella e la fattura di un architetto o ingegnere seguendo i parametri del DM 17 giugno 2016.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Totale fattura (IVA inclusa)

4158,49 €

Netto al professionista (dopo ritenuta): 3588,49 €

Parcella professionale2850,00 €
+ Spese forfettarie 15%+427,50 €
+ Cassa Inarcassa 4%+131,10 €
Imponibile IVA3408,60 €
+ IVA 22%+749,89 €
− Ritenuta d'acconto 20%−570,00 €

Parcella architetto/ingegnere — DM 17/06/2016

Le parcelle dei professionisti tecnici (architetti, ingegneri, geometri) sono regolate dal DM 17 giugno 2016 "parametri di liquidazione dei compensi". Sono orientative: dal 2012 (D.L. Bersani) i tariffari sono stati liberalizzati, ma i parametri restano riferimento per liquidazione giudiziale.

Formula base

La parcella si calcola come: Compenso = V × P × Q × Σ(Pᵢ)

  • V = valore dell'opera
  • P = parametro complessità (0,025-0,030 per opere edilizia)
  • Q = parametro prestazione (% sulla prestazione totale)
  • Pᵢ = sommatoria parametri singole prestazioni (preliminare, definitivo, esecutivo, DL, sicurezza)

Composizione fattura

  • Parcella: compenso professionale.
  • + Spese forfettarie 15%: stampe, cancelleria, viaggi (DM 140/2012).
  • + CNPAIA/Inarcassa 4%: contributo cassa previdenza (architetti/ingegneri).
  • + IVA 22% sull'imponibile.
  • − Ritenuta d'acconto 20% (per il committente sostituto d'imposta) — solo sul compenso.

Consigli per il committente

  • Richiedi preventivo dettagliato con prestazioni e relativi importi.
  • Verifica iscrizione all'Albo (Architetti, Ingegneri).
  • Polizza professionale obbligatoria dal 2013.
  • Stipula contratto scritto con scadenze e milestone.

Avvertenza

Il calcolatore offre stime indicative basate sui parametri DM 17/06/2016. I compensi reali sono liberi e negoziabili tra professionista e cliente. Per pratiche complesse rivolgersi all'Ordine professionale di competenza.

Inserisci il valore dell'opera, la categoria (residenziale, industriale, uffici, strutture, impianti, strade) e la prestazione richiesta (progetto completo, solo preliminare, direzione lavori, ecc.): ottieni subito il dettaglio con parcella, spese forfettarie al 15%, contributo Inarcassa al 4%, IVA al 22% e ritenuta d'acconto. Esempio rapido: per un'abitazione da 100 000 € con progetto completo la parcella base risulta circa 2 850 €.

Come calcolare la fattura dell'architetto

Stima parcella e totale fattura in base al valore dell'opera e alla prestazione professionale.

  1. 1

    Inserisci il valore dell'opera

    Digita il valore dei lavori in euro (es. 100 000 €): è la base su cui si applica il parametro di complessità della categoria.

  2. 2

    Scegli la categoria d'opera

    Seleziona la tipologia tra E.22 Residenziale, E.20 Industriale, E.21 Uffici/Commerciale, P.03 Strutture c.a., IB.05 Impianti termici o V.03 Strade comunali.

  3. 3

    Seleziona la prestazione

    Indica la prestazione richiesta: progetto completo (100%), solo preliminare (30%), definitivo (35%), esecutivo (30%) o direzione lavori (35%).

  4. 4

    Leggi il riepilogo della fattura

    Il calcolatore mostra parcella, spese forfettarie 15%, Inarcassa 4%, IVA 22%, totale fattura e ritenuta d'acconto 20% da scalare.

Domande frequenti

Come si calcola la parcella di un architetto?
Secondo il DM 17/06/2016 il compenso base è: V × P × k × (quota prestazione). Per edilizia residenziale (E.22) P = 0,030 e k = 0,95; su un'opera da 100 000 € la parcella piena vale 2 850 €. Poi si aggiungono spese forfettarie al 15%, Inarcassa al 4% e IVA al 22%.
Cosa include una fattura dell'architetto?
La fattura si compone di: parcella professionale + 15% di spese forfettarie (stampe, viaggi) + 4% di contributo Inarcassa sull'imponibile, formando la base IVA. Su questa si applica IVA 22%. Il cliente sostituto d'imposta trattiene poi la ritenuta d'acconto del 20% calcolata sulla sola parcella.
Cos'è la ritenuta d'acconto nella fattura dell'architetto?
È un'anticipazione IRPEF del 20% calcolata sulla parcella netta (non su IVA né su Inarcassa). La trattiene il committente che è sostituto d'imposta (aziende, enti, condomini): abbatte il netto incassato ma il professionista la recupera in dichiarazione dei redditi.
I tariffari degli architetti sono obbligatori?
No: dal 2012 le tariffe professionali sono state liberalizzate. I parametri DM 17/06/2016 restano il riferimento per la liquidazione giudiziale (quando il giudice deve determinare un compenso equo) e come base per i preventivi, ma il compenso è liberamente negoziabile tra professionista e cliente.
Quale aliquota Inarcassa si applica sulla fattura?
Il contributo integrativo alla Cassa Nazionale di Previdenza Ingegneri e Architetti (Inarcassa) è pari al 4% dell'imponibile (parcella + spese forfettarie). È a carico del committente e concorre alla base imponibile IVA. Verificare sempre l'aliquota aggiornata sul sito Inarcassa poiché può variare per delibera.