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Voto e Laurea

Punti

Il calcolatore ricostruisce il saldo dei punti della patente: parti dal punteggio attuale, aggiungi le infrazioni con la loro data e vedi quanti punti restano, con le decurtazioni della tabella allegata all'art. 126-bis…

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta

Punti residui sulla patente

12

Partenza 20 · persi 8

Attenzione alla sospensione breve

Con un punteggio fra 10 e 19 punti, la prossima violazione delle norme di comportamento comporta anche la sospensione della patente per 7 giorni . È la sanzione accessoria introdotta dall'art. 218-ter C.d.S. con la riforma in vigore dal 14 dicembre 2024: sotto i venti punti si rischia il ritiro anche per infrazioni che prima costavano solo punti e denaro.

Punti di partenza

Venti alla prima patente; oltre venti solo con il bonus di virtuosità (max 30).

Aggiungi un'infrazione

La data conta: le violazioni accertate lo stesso giorno non possono togliere più di quindici punti in tutto, e tre violazioni gravi in dodici mesi fanno scattare la revisione anche con punti ancora disponibili.

10 marzo 2026

−5 punti

  • Uso del telefono cellulare alla guida (art. 173, comma 3-bis) −5

2 giugno 2026

−3 punti

  • Eccesso di velocità oltre 10 e fino a 40 km/h (art. 142, comma 8) −3

Se da qui in poi non prendi altre decurtazioni

Due anni senza violazioni riportano il punteggio al massimo di venti punti: dall'ultima infrazione registrata, il 2 giugno 2028 torni a 20 punti, senza corsi e senza costi (art. 126-bis, comma 5).

Patente a punti: come funziona il saldo

Ogni patente parte con venti punti (art. 126-bis C.d.S.). Le violazioni delle norme di comportamento comportano la decurtazione indicata nella tabella allegata all'articolo, comunicata all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Il saldo non è un totalizzatore che scende e basta: risale da solo con il tempo, può essere ricaricato con un corso e — dalla riforma del dicembre 2024 — determina anche se una nuova infrazione costerà, oltre a punti e denaro, il ritiro temporaneo della patente.

Le decurtazioni più frequenti

  • Eccesso di velocità: 3 punti oltre 10 e fino a 40 km/h, 6 punti oltre 40 e fino a 60, 10 punti oltre 60 (art. 142, commi 8, 9 e 9-bis).
  • Telefono cellulare alla guida: 5 punti, che diventano 10 se la violazione si ripete entro due anni (art. 173, comma 3-bis).
  • Guida senza le lenti prescritte: 8 punti, aumentati dai 5 precedenti dalla L. 177/2024 (art. 173, comma 3).
  • Cinture di sicurezza e seggiolini: 5 punti (art. 172).
  • Semaforo rosso: 6 punti; mancato arresto allo STOP: 6 punti (artt. 146 e 145).
  • Precedenza ai pedoni sulle strisce: 8 punti (art. 191, comma 1).
  • Alcol oltre 0,5 g/l, droghe o rifiuto dell'accertamento: 10 punti (artt. 186 e 187).
  • Circolazione senza assicurazione: 5 punti (art. 193, comma 2).

Il tetto dei quindici punti, e quando non vale

Quando in un solo controllo vengono accertate più violazioni, la decurtazione complessiva non può superare i quindici punti, qualunque sia la somma delle singole voci. È la regola che i calcolatori generici dimenticano: chi somma e basta ottiene un saldo più basso di quello reale.

Ma il comma 1-bis dell'art. 126-bis si chiude con una salvezza che quasi nessuno riporta: «Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni delle norme di cui al comma 1 possono essere decurtati un massimo di quindici punti. Le disposizioni del presente comma non si applicano nei casi in cui è prevista la sospensione o la revoca della patente». Se anche una sola delle violazioni porta con sé la sanzione accessoria — eccesso di velocità oltre i 40 km/h, guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti, sorpasso in zona di divieto, contromano in curva, fuga dopo un incidente — il tetto salta e i punti si sommano tutti. È l'ipotesi peggiore, ed è anche quella in cui si va a cercare un calcolatore: un tetto applicato sempre restituisce esattamente il numero che l'automobilista spera di leggere, e non quello che si troverà sulla comunicazione della Motorizzazione. Nello strumento qui sopra si attiva con la casella «almeno una violazione comporta la sospensione o la revoca».

Neopatentati

Per le patenti rilasciate a chi non era già titolare di una patente B o superiore, le violazioni commesse nei primi tre anni dal rilascio comportano una decurtazione raddoppiata. Un uso del cellulare costa 10 punti invece di 5, un sorpasso in zona di divieto ne costa 20: metà del patrimonio iniziale in una sola infrazione.

La sospensione breve introdotta nel 2024

Dal 14 dicembre 2024 l'art. 218-ter C.d.S. prevede che chi commette una violazione delle norme di comportamento avendo sulla patente meno di venti punti subisca anche la sospensione della patente per sette giorni, che diventano quindici se i punti residui sono meno di dieci. La durata raddoppia se il conducente ha provocato un incidente. È il motivo per cui oggi conoscere il proprio saldo conta più di prima: sotto i venti punti anche un'infrazione ordinaria può togliere l'auto per una settimana.

Quando scatta la revisione

L'esame di idoneità tecnica (teoria e pratica, art. 128 C.d.S.) è dovuto in due casi. Il primo è l'azzeramento del punteggio. Il secondo è meno noto: dopo la notifica di una prima violazione che costa almeno cinque punti, altre due violazioni non contestuali entro dodici mesi, ciascuna da almeno cinque punti, impongono la revisione anche se sulla patente restano punti disponibili. Chi non si presenta entro trenta giorni dalla notifica dell'ordinanza vede la patente sospesa a tempo indeterminato.

Come si recuperano i punti

  • Il tempo: due anni senza alcuna decurtazione riportano il punteggio al pieno di venti punti. Non serve fare nulla e non si paga niente.
  • La virtuosità: chi è già a venti punti guadagna due punti ogni biennio senza violazioni, fino a un massimo di dieci punti aggiuntivi, cioè trenta in tutto.
  • I corsi: sei punti per le patenti A e B, nove per le patenti C, C1, D, D1, E e per i titolari di CQC. I punti si attribuiscono dopo il superamento dell'esame finale e il recupero non può comunque portare sopra i venti punti.

Dove si controlla il saldo ufficiale

Il punteggio reale è quello registrato nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida e si consulta sul Portale dell'Automobilista o con l'app iPatente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, accedendo con SPID, CIE o CNS. Questo calcolatore lavora sui dati che inserisci tu: serve a capire l'effetto delle infrazioni e a pianificare il recupero, non sostituisce la visura ufficiale.

Limiti

Lo strumento non calcola l'importo delle multe, che dipende da forbici edittali soggette ad aggiornamento, né le sanzioni accessorie diverse dalla sospensione breve (fermo del veicolo, confisca, revoca). La decurtazione, inoltre, si applica al conducente identificato: se il proprietario non comunica i dati di chi guidava, scatta la sanzione dell'art. 126-bis, comma 2, ma i punti non possono essere tolti a chi non era alla guida.

Il calcolatore ricostruisce il saldo dei punti della patente: parti dal punteggio attuale, aggiungi le infrazioni con la loro data e vedi quanti punti restano, con le decurtazioni della tabella allegata all'art. 126-bis del Codice della Strada aggiornata al 14 dicembre 2024. Applica anche le due regole che i conteggi fatti a mano saltano: il tetto di quindici punti quando più violazioni sono accertate insieme e il raddoppio per i neopatentati nei primi tre anni. Soprattutto dice quando il saldo fa scattare la sospensione breve introdotta dalla riforma del 2024 e quando è dovuto l'esame di revisione.

Come calcolare i punti patente residui

Simula in un minuto quanti punti restano sulla tua patente dopo una o più infrazioni e scopri come recuperarli.

  1. 1

    Imposta i punti di partenza

    Scegli il saldo iniziale tra 20 punti (valore standard) e 30 punti, riservato a chi ha maturato il bonus di virtuosità in 10 anni senza infrazioni.

  2. 2

    Indica se sei neopatentato

    Attiva la casella se hai la patente da meno di 3 anni: il calcolatore raddoppia automaticamente ogni decurtazione, come previsto dall'art. 126-bis del Codice della Strada.

  3. 3

    Aggiungi le infrazioni commesse

    Tocca le violazioni dall'elenco di 15 infrazioni — cellulare, semaforo rosso, eccesso di velocità, sorpasso pericoloso — ognuna con i punti decurtati e la multa indicativa prevista dal CdS.

  4. 4

    Leggi il saldo residuo

    Il riquadro in alto mostra i punti rimasti (partenza meno punti persi): se il saldo scende a 0 compare l'avviso di sospensione con obbligo di esame di revisione.

  5. 5

    Consulta le opzioni di recupero

    Sotto i risultati compare il riquadro di recupero con le tre strade per risalire: corso A/B (+6 punti in 12 ore), corso C/D/E (+9) o virtuosità (+2 ogni 2 anni senza infrazioni).

Domande frequenti

Quanti punti si perdono per le infrazioni più comuni?
Velocità: 3 punti oltre 10 e fino a 40 km/h, 6 punti oltre 40 e fino a 60, 10 punti oltre 60 (art. 142). Cellulare alla guida: 5 punti, che diventano 10 se la violazione si ripete entro due anni. Guida senza le lenti prescritte: 8 punti, aumentati dai 5 precedenti dalla L. 177/2024. Cinture e seggiolini: 5 punti. Semaforo rosso e mancato STOP: 6 punti. Precedenza ai pedoni: 8 punti. Alcol oltre 0,5 g/l, droghe o rifiuto dell'accertamento: 10 punti. Senza assicurazione: 5 punti. Per i neopatentati tutti questi valori raddoppiano.
Se prendo più multe insieme perdo la somma di tutti i punti?
No. Quando più violazioni sono accertate contemporaneamente, la decurtazione complessiva non può superare i quindici punti, per quanto alta sia la somma delle singole voci (art. 126-bis, comma 1). Tre infrazioni da dieci punti nello stesso controllo costano quindici punti, non trenta. Il tetto vale anche per i neopatentati, dopo il raddoppio. Non si applica invece a violazioni contestate in giorni diversi: quelle si sommano una per una.
Cosa succede quando i punti finiscono?
Alla perdita totale del punteggio si deve sostenere l'esame di idoneità tecnica, teoria e pratica (artt. 126-bis, comma 6, e 128 C.d.S.); chi non si presenta entro trenta giorni dalla notifica dell'ordinanza di revisione si vede sospendere la patente a tempo indeterminato. Attenzione al secondo caso, meno noto: la revisione è dovuta anche con punti ancora disponibili se, dopo la notifica di una prima violazione da almeno cinque punti, se ne commettono altre due non contestuali entro dodici mesi, ciascuna da almeno cinque punti.

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