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Tasse e Imposte

Superbonus 110% residuo 2026

Calcola il Superbonus residuo 65% 2026 per condomini con CILA-S presentata entro 16/02/2023: cappotto, riscaldamento, infissi.

Il tuo calcolo

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Detrazione Superbonus 65%

52.000 €

5200 € all'anno per 10 anni

Limite spesa (×5 unità)200.000 €
Spesa ammessa80.000 €

Superbonus 2026: il "fine corsa" del 110%

Il Superbonus 110% (D.L. 34/2020) è stato progressivamente ridotto. Nel 2026 esiste solo come 65% per i condomini che hanno presentato CILA-S entro il 16/02/2023 e che terminano i lavori. Per le villette unifamiliari il Superbonus è esaurito.

Cronologia delle percentuali

  • 2020-2022: 110%, cessione e sconto in fattura liberi.
  • 2023: 90% (condomini), 110% solo se inizio lavori certificato 2022.
  • 2024: 70%.
  • 2025: 65%.
  • 2026: 65% ultimo anno residuo per condomini con CILA-S 2022. Poi termina.

Chi può ancora usare il Superbonus al 65% nel 2026

  • Condomini con CILA-S presentata entro 16 febbraio 2023.
  • Edifici plurifamiliari 2-4 unità di un unico proprietario.
  • Onlus, IACP, cooperative edilizie a precise condizioni.
  • I lavori devono essere completati entro 31/12/2026 per beneficiare della rata 2026.

Interventi trainanti e trainati

Per accedere al Superbonus serve almeno un intervento trainante (efficienza energetica o anti-sismica):

  • Trainanti: cappotto termico, sostituzione impianto riscaldamento centrale, sismabonus.
  • Trainati (solo se associati a trainante): infissi, fotovoltaico, ricarica EV, accumulo batterie, eliminazione barriere architettoniche.

Requisiti tecnici

  • Riduzione 2 classi energetiche dimostrata con APE pre e post lavori.
  • Trasmittanze dei materiali entro limiti DM 26/01/2010.
  • Lavori conformi a DPR 412/93 zona climatica.

Limiti di spesa per intervento

Moltiplicati per il numero di unità immobiliari condominiali:

  • Cappotto termico: 30.000-40.000 € per UI.
  • Caldaia/Riscaldamento centralizzato: 20.000-30.000 € per UI.
  • Infissi e finestre: 54.545 €/UI (per Superbonus, distinto da Ecobonus).
  • Fotovoltaico: max 48.000 € a edificio + 2.400 €/kW.
  • Sismabonus: 96.000 € per UI.

Cessione del credito / Sconto in fattura

Dal 17 febbraio 2023 sono vietate nuove cessioni del credito e sconti in fattura (D.L. 11/2023), con eccezioni:

  • IACP e cooperative.
  • Edifici colpiti da eventi sismici.
  • Onlus, OdV, APS.
  • Barriere architettoniche (75% fino al 2026).
  • Casi specifici di proprietari incapienti (con limiti reddituali).

Documenti necessari

  • APE ante e post lavori.
  • Asseverazione tecnica di idoneità.
  • Visto di conformità commercialista.
  • CILA-S presentata.
  • SAL (Stato Avanzamento Lavori) almeno al 30% e 60%.
  • Conservazione 10 anni.

Cosa succede dopo il 2026

Dal 2027 i vecchi Ecobonus (50-75%) e Bonus Casa (50%) resteranno gli unici strumenti per ristrutturazioni energetiche. Le rate Superbonus già maturate continueranno a essere utilizzate fino a esaurimento (10 rate per ogni anno di spesa).

Alternative al Superbonus nel 2026

  • Bonus Casa 50%: ristrutturazione manutenzione straordinaria fino a 96.000 €.
  • Ecobonus 50-65%: efficienza energetica singole (vedi calc separato).
  • Sismabonus 50-85%: anti-sismico.
  • Bonus Barriere 75%: rimozione barriere architettoniche (con cessione/sconto attivi).

Fonte: D.L. 34/2020, Legge di Bilancio 2024/25/26, D.L. 11/2023. Materia in evoluzione: verifica sempre sul sito ENEA e Agenzia Entrate.

Avvertenza

Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.

Come calcolare il Superbonus residuo 2026

Inserisci i dati del tuo edificio per ottenere la detrazione spettante al 65% e le rate annuali.

  1. 1

    Seleziona il tipo di edificio

    Scegli tra Condominio, Plurifamiliare 2-4 unità o Unifamiliare: solo i primi due possono ancora accedere al Superbonus 65% nel 2026.

  2. 2

    Indica il tipo di intervento

    Seleziona il lavoro principale: cappotto termico (limite 40.000 €/UI), impianto di riscaldamento (20.000 €/UI) o infissi (60.000 €/UI).

  3. 3

    Inserisci il numero di unità immobiliari

    Il limite di spesa ammissibile si moltiplica per il numero di unità del condominio: più unità, maggiore il massimale detraibile.

  4. 4

    Inserisci la spesa totale prevista

    Digita l'importo complessivo dei lavori in euro: il calcolatore determina la spesa ammessa (entro il limite) e l'eventuale eccedenza non detraibile.

  5. 5

    Leggi la detrazione e le rate

    Il risultato mostra la detrazione totale al 65%, il suo frazionamento in 10 rate annuali e l'importo non coperto, utile per pianificare il budget.

Domande frequenti

Qual è la percentuale del Superbonus nel 2026?
Nel 2026 il Superbonus è sceso al 65% esclusivamente per i condomini (e gli edifici plurifamiliari 2-4 unità) che hanno presentato la CILA-S entro il 16 febbraio 2023. Per le villette unifamiliari il Superbonus è completamente esaurito: nessuna detrazione è più accessibile su lavori iniziati dopo il 31/12/2022.
Come si calcola la detrazione Superbonus residua su un condominio?
La formula è: detrazione = min(spesa, limite × unità) × 65%, ripartita in 10 rate annuali uguali. Esempio: un condominio di 5 unità con cappotto termico da 80.000 € ha limite 40.000 € × 5 = 200.000 €; spesa ammessa 80.000 €; detrazione 80.000 × 65% = 52.000 €, ovvero 5.200 €/anno per 10 anni.
Quali sono i limiti di spesa per unità immobiliare nel 2026?
Per il Superbonus 65% i limiti per unità immobiliare sono: cappotto termico 40.000 €, sostituzione impianto di riscaldamento 20.000 €, infissi e finestre 60.000 €. Questi importi si moltiplicano per il numero di unità del condominio. La spesa eccedente il limite non è detraibile.
È ancora possibile la cessione del credito o lo sconto in fattura nel 2026?
No, per la quasi totalità dei casi. Dal 17 febbraio 2023 (D.L. 11/2023) cessione del credito e sconto in fattura sono vietati per nuovi cantieri. Restano attivi solo per IACP, cooperative edilizie, Onlus/OdV/APS, edifici colpiti da eventi sismici e interventi sulle barriere architettoniche (75%).
Quali alternative esistono al Superbonus per chi non ne ha diritto nel 2026?
Chi ha perso l'accesso al Superbonus può ricorrere a: Bonus Casa 50% (manutenzione straordinaria, max 96.000 € per unità), Ecobonus 50-65% per singoli interventi energetici, Sismabonus 50-85% per interventi antisismici e Bonus Barriere 75% per l'abbattimento delle barriere architettoniche, con cessione/sconto ancora attivi.