Tari
Stima la TARI, la tassa sui rifiuti, in base ai metri quadri dell'immobile, al numero di occupanti e alle tariffe comunali per quota fissa e variabile.
Il tuo calcolo
Modifica i dati e confrontaTARI: come si calcola la tassa rifiuti
La TARI (Tassa sui Rifiuti) è il tributo comunale che finanzia la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani. È stata introdotta dalla legge di stabilità 2014 (L. 147/2013) ed è dovuta da chiunque possieda o detenga, a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti.
Composizione della tariffa
La TARI è composta da due quote, secondo il metodo normalizzato (DPR 158/1999) recepito dai regolamenti comunali:
- Quota fissa: è proporzionale alla superficie calpestabile (in m²) dei locali, moltiplicata per una tariffa al m² fissata dal Comune in base alla categoria d'uso (abitativa, commerciale, ecc.). Copre i costi fissi del servizio (raccolta porta a porta, spazzamento stradale, ammortamenti).
- Quota variabile: per le abitazioni dipende dal numero di occupanti del nucleo familiare; per le utenze non domestiche dalla quantità presunta di rifiuti generati. Copre i costi variabili (trasporto e smaltimento).
A queste si somma il TEFA (Tributo per l'Esercizio delle Funzioni Ambientali), addizionale provinciale generalmente del 5% (può scendere all'1% in alcune province).
Quanto si paga
Le tariffe variano enormemente da Comune a Comune perché ciascuno delibera annualmente il proprio piano economico-finanziario. In linea di massima:
- Piccoli Comuni (sotto 10.000 abitanti): da 100 a 250 €/anno per un'abitazione standard.
- Città medie: 200-400 €/anno.
- Grandi città (Roma, Milano, Napoli): 350-600 €/anno per appartamenti tipici, con punte oltre 800 € per metrature elevate o nuclei numerosi.
Riduzioni e agevolazioni
I regolamenti comunali prevedono di norma:
- riduzioni per abitazioni occupate da una sola persona e per immobili tenuti a disposizione (seconde case);
- sconti per chi pratica compostaggio domestico dei rifiuti organici;
- esenzioni o riduzioni per nuclei a basso reddito (con requisiti ISEE);
- riduzioni per abitazioni di residenti AIRE all'estero.
Quando si paga
La TARI si paga in 2 o 4 rate annuali con scadenze fissate dal Comune (tipicamente aprile, luglio, ottobre e dicembre). Si versa con modello F24 (codice 3944) o con bollettino MAV/PagoPA.
Limiti della stima
Il calcolatore usa fasce tariffarie indicative (basso/medio/alto). Per il calcolo esatto consulta l'avviso TARI ricevuto dal Comune o il regolamento pubblicato sul sito comunale. Anche le aree pertinenziali (cantine, soffitte, garage privati) sono tassate, di solito a tariffa ridotta.
Come si calcola la TARI annuale?
La TARI si calcola con la formula: Totale = (superficie × tariffa_fissa + quota_variabile) × 1,05, dove il 5% è il TEFA provinciale. Esempio: appartamento di 80 m², 2 persone, fascia media → quota fissa 80 × 1,85 = 148 €, quota variabile 126 €, TEFA 13,70 €, totale circa 287,70 €/anno.
Come calcolare la TARI con il simulatore
Inserisci i dati del tuo immobile per ottenere una stima della tassa rifiuti annuale.
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Inserisci la superficie
Digita i metri quadri calpestabili dell'immobile nel campo 'Superficie dell'Immobile'. Usa la metratura catastale ridotta dell'80% se disponi solo di quella.
- 2
Seleziona il numero di componenti
Scegli da 1 a 6+ quante persone compongono il nucleo familiare residente: la quota variabile aumenta con ogni componente aggiuntivo.
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Scegli la fascia tariffaria del Comune
Seleziona 'Bassa' per piccoli Comuni, 'Media' per città medie, 'Alta' per grandi città come Roma o Milano, dove le tariffe al m² sono più elevate.
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Leggi il risultato
Il calcolatore mostra quota fissa, quota variabile e TEFA (5%) separatamente, con il totale annuale stimato in evidenza.