Salta al contenuto principale
Tasse e Imposte

TOSAP/COSAP suolo pubblico

Il calcolatore stima il canone di occupazione di suolo pubblico, oggi unificato nel Canone Unico Patrimoniale (L. 160/2019, in vigore dal 2021), che ha assorbito TOSAP e COSAP.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Canone occupazione suolo pubblico

600,00 €

TOSAP / COSAP: canone occupazione suolo pubblico

Chi occupa suolo pubblico (dehors, tavolini, ponteggi, passi carrabili, banchi mercato) paga un canone al Comune. Dal 2021 TOSAP e COSAP sono confluite nel Canone Unico Patrimoniale, ma il principio di calcolo resta: tariffa al m² × superficie occupata, per le occupazioni temporanee riproporzionata ai giorni.

Cosa influenza la tariffa

  • Categoria della strada (zona di pregio, centro, periferia).
  • Tipo di occupazione (permanente o temporanea) e durata.
  • Coefficienti per attività (edilizia, commercio, spettacolo viaggiante).

Stima indicativa: le tariffe e i coefficienti sono fissati dal regolamento comunale sul Canone Unico. Verifica con l'ufficio tributi del Comune.

La formula è semplice: tariffa €/m²/anno × superficie occupata. Per le occupazioni temporanee (dehors stagionali, ponteggi, banchi di mercato) il canone è proporzionato ai soli giorni di utilizzo: (tariffa ÷ 365) × giorni × m². Le tariffe sono fissate annualmente dal regolamento comunale, che distingue tra zone di pregio, centro e periferia.

Avvertenza

Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.

Come calcolare il canone TOSAP/COSAP (Canone Unico Patrimoniale)

Segui questi passaggi per stimare il canone di occupazione di suolo pubblico da pagare al Comune.

  1. 1

    Misura la superficie occupata

    Inserisci nel campo 'Superficie occupata (m²)' l'area effettivamente occupata su suolo pubblico, ad esempio 20 m² per un dehors o un ponteggio edile.

  2. 2

    Inserisci la tariffa comunale

    Cerca nel regolamento comunale o sul sito del tuo Comune la tariffa €/m²/anno applicabile alla tua zona e tipo di attività, poi inseriscila nel campo 'Tariffa €/m²/anno'.

  3. 3

    Scegli il tipo di occupazione

    Seleziona 'Permanente' se l'occupazione dura tutto l'anno (es. passo carrabile, chiosco fisso), oppure 'Temporanea' per occupazioni stagionali o a termine (es. banchi mercato, ponteggi).

  4. 4

    Specifica i giorni (solo per temporanea)

    Se hai scelto 'Temporanea', indica il numero di giorni effettivi di occupazione. Il calcolatore proporzionerà automaticamente il canone con la formula (tariffa ÷ 365) × giorni × m².

  5. 5

    Leggi il risultato e verifica col Comune

    Il canone stimato appare immediatamente. Ricorda che si tratta di una stima indicativa: le tariffe e i coefficienti definitivi dipendono dal regolamento del tuo Comune.

Domande frequenti

Come si calcola il canone TOSAP/COSAP?
La formula è: tariffa (€/m²/anno) × superficie (m²). Per un'occupazione permanente di 20 m² con tariffa di 30 €/m²/anno il canone è 20 × 30 = 600 €/anno. Per le occupazioni temporanee si divide la tariffa per 365 e si moltiplica per i giorni effettivi di occupazione.
TOSAP e COSAP esistono ancora nel 2024?
No. Dal 1° gennaio 2021 TOSAP e COSAP sono state abrogate e sostituite dal Canone Unico Patrimoniale (CUP), introdotto dalla Legge 160/2019. Il meccanismo di calcolo rimane però lo stesso: tariffa al metro quadro applicata alla superficie occupata, con distinzione tra permanente e temporanea.
Chi fissa le tariffe del Canone Unico Patrimoniale?
Ogni Comune approva annualmente il proprio regolamento e le relative tariffe, distinte per categoria di strada (zone di pregio, centro storico, aree periferiche) e tipo di attività. Per conoscere le tariffe esatte è necessario consultare l'ufficio tributi o il sito web del proprio Comune.
Dehors e tavolini all'aperto pagano il canone?
Sì, i dehors rientrano nelle occupazioni permanenti o temporanee di suolo pubblico soggette al Canone Unico. La superficie è quella effettivamente occupata dalla struttura. Alcune leggi di bilancio hanno introdotto esenzioni temporanee per il settore HO.RE.CA., ma verificare l'aggiornamento normativo comunale è sempre necessario.
Qual è la differenza tra occupazione permanente e temporanea ai fini del calcolo?
Per le occupazioni permanenti si paga il canone pieno annuo (tariffa × m²). Per quelle temporanee, il canone è proporzionale: (tariffa ÷ 365) × giorni × m². Ad esempio, 10 m² a 40 €/m²/anno per 30 giorni = (40 ÷ 365) × 30 × 10 ≈ 32,88 €.