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Tasse e Imposte

Bonus Mobili 50%

Calcola la detrazione 50% Bonus Mobili 2026 per mobili ed elettrodomestici acquistati durante una ristrutturazione: limite 5.000 €, 10 rate annue.

Il tuo calcolo

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Detrazione totale (50%)

2500 €

250 € all'anno per 10 anni

Limite massimo spesa5000 €
Spesa ammessa5000 €
Rate annuali10 rate uguali

Bonus Mobili 2026: come funziona la detrazione del 50%?

Il Bonus Mobili è una detrazione IRPEF del 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a un immobile oggetto di ristrutturazione (Bonus Casa 50%).

Limiti di spesa per anno

  • 2024: 5.000 € (era 8.000 nel 2023, 10.000 nel 2022).
  • 2025: 5.000 € (confermato).
  • 2026: 5.000 € (Legge di Bilancio 2026).

Detrazione massima: 50% di 5.000 € = 2.500 € ripartita in 10 rate annuali uguali (250 €/anno).

Cosa si può acquistare

Mobili nuovi:

  • Letti, armadi, cassettoni, librerie, scrivanie.
  • Tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze.
  • Materassi e apparecchi illuminanti.

Grandi elettrodomestici nuovi di classe non inferiore a A (frigo/lavastoviglie/forno) o classe F (lavatrici, lavasciuga, asciugatrici):

  • Frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici.
  • Lavastoviglie, piani cottura, forni, cappe.
  • Scaldabagni, condizionatori (vedi Bonus Condizionatori).
  • Microonde e apparecchi elettrici di cottura.

Cosa NON è ammesso

  • Porte, infissi, tendaggi.
  • Pavimenti, rivestimenti, parquet.
  • Soprammobili, complementi d'arredo non essenziali.
  • Piccoli elettrodomestici (frullatori, asciugacapelli, ecc.).
  • Mobili usati o di seconda mano.

Requisito imprescindibile: la ristrutturazione

Per accedere al Bonus Mobili devi aver effettuato (o iniziato) lavori di ristrutturazione sull'immobile:

  • Manutenzione straordinaria, restauro, risanamento, ristrutturazione edilizia (art. 16 bis TUIR).
  • Ricostruzione dopo evento calamitoso.
  • Lavori condominiali sulle parti comuni (50% Bonus Casa).

I lavori devono essere iniziati nell'anno precedente o nello stesso anno dell'acquisto dei mobili. La data di inizio si riferisce a comunicazione CILA, SCIA, permesso di costruire o data del primo bonifico.

Come ottenere la detrazione

  1. Bonifico parlante: pagamento esclusivamente con bonifico (bancario o postale) con causale "Bonus Mobili — D.L. 63/2013" e indicazione del codice fiscale del beneficiario.
  2. Conserva tutti i documenti: fattura, bonifico, ricevuta, attestazione lavori in corso (DIA/SCIA/CILA).
  3. Inserisci nella dichiarazione redditi: rigo E58 del modello 730 o rigo RP58 del modello Redditi PF.
  4. Le 10 rate sono uguali per tutta la durata.

Cessione del credito o sconto in fattura

Dal 2024 il bonus mobili NON consente più né cessione del credito né sconto in fattura (D.L. 11/2023). Devi pagare e poi recuperare la detrazione nelle 10 dichiarazioni dei redditi successive.

Limite annuale unico per più ristrutturazioni

Il limite di 5.000 € è per unità immobiliare oggetto di ristrutturazione. Se ristrutturi due appartamenti, hai due limiti separati.

Errori comuni da evitare

  • Pagare con assegno o contanti → bonus perso.
  • Acquistare mobili prima di iniziare lavori → bonus negato.
  • Acquistare beni esclusi (cucine non come arredo strutturale, piccoli elettrodomestici).
  • Non conservare la documentazione (può essere richiesta entro 5 anni).

Fonte: art. 16-bis TUIR e Legge di Bilancio 2026. Verifica sempre i requisiti aggiornati sul sito Agenzia delle Entrate prima dell'acquisto.

Avvertenza

Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.

Come calcolare il Bonus Mobili 50%

Inserisci la spesa sostenuta per mobili o elettrodomestici e l'anno di acquisto per ottenere la detrazione IRPEF spettante e la rata annuale.

  1. 1

    Inserisci la spesa totale

    Digita l'importo speso per mobili nuovi o grandi elettrodomestici acquistati per l'immobile in ristrutturazione, al lordo di IVA.

  2. 2

    Seleziona l'anno di spesa

    Scegli l'anno in cui hai sostenuto la spesa (2024, 2025 o 2026): il limite massimo ammesso è 5.000 € per tutti e tre gli anni.

  3. 3

    Leggi la detrazione totale

    Il calcolatore applica il 50% alla spesa ammessa (entro il limite di 5.000 €) e mostra la detrazione IRPEF complessiva spettante.

  4. 4

    Verifica la rata annuale

    La detrazione totale è suddivisa automaticamente in 10 rate annuali uguali: questo è l'importo da portare in detrazione ogni anno nella dichiarazione dei redditi.

Domande frequenti

Qual è il limite di spesa del Bonus Mobili nel 2026?
Il limite massimo di spesa detraibile è 5.000 € per unità immobiliare oggetto di ristrutturazione, confermato dalla Legge di Bilancio 2026. La detrazione massima è quindi il 50% di 5.000 €, ossia 2.500 €, recuperati in dieci rate IRPEF annuali da 250 € ciascuna.
Come si calcola la detrazione del Bonus Mobili?
Formula: detrazione totale = min(spesa, 5.000 €) × 50%. Il risultato si divide per 10 per ottenere la rata annuale. Esempio: spesa di 3.600 € → spesa ammessa 3.600 € → detrazione totale 1.800 € → rata annua 180 €.
È necessario avere lavori di ristrutturazione in corso per accedere al Bonus Mobili?
Sì, è il requisito fondamentale. L'immobile deve essere oggetto di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento o ristrutturazione edilizia ai sensi dell'art. 16-bis TUIR. I lavori devono essere iniziati nell'anno di acquisto dei mobili o nell'anno precedente.
Come si paga per non perdere il Bonus Mobili?
Sono ammessi bonifico parlante (bancario o postale), carta di credito e carta di debito. Non sono invece ammessi pagamenti in contanti o con assegno: in questi casi si perde il diritto alla detrazione. La causale del bonifico deve richiamare il D.L. 63/2013 e il codice fiscale del beneficiario.
È possibile cedere il credito del Bonus Mobili al rivenditore o ottenere lo sconto in fattura?
No. Dal 2024 il Bonus Mobili non consente più né la cessione del credito né lo sconto in fattura (D.L. 11/2023). La detrazione è fruibile esclusivamente in dichiarazione dei redditi (rigo E58 del Modello 730 o rigo RP58 del Modello Redditi PF) in dieci rate annuali.

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