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Sconto e Commercio

Costo orario aziendale (tariffa interna)

Il calcolatore determina il costo orario interno di una risorsa aziendale e la tariffa minima di pareggio da applicare ai clienti.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Costo orario interno

28,13 €/h

tariffa minima a pareggio sulle ore fatturabili: 40,18 €/h

Costo orario aziendale

Costo orario = costo annuo della risorsa ÷ ore lavorate. La tariffa minima da fatturare al cliente tiene conto solo delle ore realmente fatturabili (di norma 60-75%).

Stima gestionale: aggiungi overhead e margine d'impresa per il prezzo finale.

Parte dal costo annuo totale della risorsa (RAL, contributi, benefit), dal numero di ore lavorate nell'anno e dalla percentuale di ore effettivamente fatturabili. Il costo orario interno si ottiene dividendo il costo annuo per le ore lavorate; la tariffa minima divide invece il costo annuo per le sole ore fatturabili — sempre più alta, perché le ore non a progetto restano a carico dell'azienda. Utile per responsabili HR, project manager e studi professionali che devono fissare budget di commessa o listini interni.

Come calcolare il costo orario aziendale e la tariffa minima

Inserisci i tre parametri della risorsa per ottenere costo orario interno e tariffa minima di pareggio sulle ore fatturabili.

  1. 1

    Inserisci il costo annuo della risorsa

    Indica il costo annuo totale a carico azienda: RAL, contributi previdenziali, TFR e benefit. Esempio: 45.000 €.

  2. 2

    Inserisci le ore lavorate nell'anno

    Specifica le ore di presenza lavorativa annue della risorsa, al netto di ferie e festività. Il valore tipico è 1.600 ore.

  3. 3

    Inserisci la percentuale di ore fatturabili

    Indica la quota di ore realmente attribuibili a commesse cliente (di norma 60-75%). Il default è 70%.

  4. 4

    Leggi i risultati

    Il tool mostra il costo orario interno (costo annuo ÷ ore lavorate) e la tariffa minima di pareggio (costo annuo ÷ ore fatturabili), espressa in €/h.

Domande frequenti

Come si calcola il costo orario di un dipendente?
Si divide il costo annuo totale della risorsa (stipendio lordo più contributi previdenziali a carico azienda, TFR, benefit) per le ore effettivamente lavorate nell'anno. Con 45.000 € annui e 1.600 ore lavorate, il costo orario interno è 45.000 ÷ 1.600 = 28,13 €/h. Questo valore non include overhead aziendale né margine.
Perché la tariffa minima da fatturare è più alta del costo orario?
Perché non tutte le ore lavorate sono fatturabili: formazione, riunioni interne, gestione amministrativa abbassano la quota a progetto. Se un dipendente è fatturabile al 70% su 1.600 ore (= 1.120 ore), la tariffa minima di pareggio sale a 45.000 ÷ 1.120 = 40,18 €/h, anche se il costo orario interno è solo 28,13 €/h.
Qual è una percentuale tipica di ore fatturabili in una società di consulenza?
In genere si considera fisiologico un tasso di fatturabilità tra il 60% e il 75% per ruoli operativi di consulenza. Percentuali più alte (80%+) segnalano un utilizzo intenso della risorsa; valori sotto il 50% indicano sbilanciamento verso attività non a progetto o periodi di bassa commessa. Il calcolatore usa il 70% come valore predefinito.
Il costo orario calcolato include l'overhead aziendale?
No: il tool calcola la tariffa minima di pareggio riferita al solo costo diretto della risorsa. Per arrivare al prezzo finale da offrire al cliente è necessario aggiungere una quota di overhead (affitti, utenze, software, management) e il margine d'impresa desiderato. Il risultato è quindi un floor gestionale, non un listino commerciale.
Come cambia la tariffa minima se riduco le ore fatturabili dal 70% al 60%?
Con 45.000 € annui e 1.600 ore lavorate: a 70% le ore fatturabili sono 1.120 e la tariffa minima è 40,18 €/h; a 60% le ore fatturabili scendono a 960 e la tariffa sale a 45.000 ÷ 960 = 46,88 €/h. Ogni punto percentuale di fatturabilità in meno aumenta il costo unitario da coprire.

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