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Tasse e Imposte

Derivate

Scrivi f(x) e ottieni la derivata già semplificata, insieme alla tabella delle regole applicate pezzo per pezzo: potenza, linearità, prodotto, quoziente e catena.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta

Operatori + − * / ^ · funzioni sin cos tan exp ln log sqrt arcsin arctan abs · costanti pi e e. ln è il logaritmo naturale, log quello in base 10. Il prodotto implicito (3x, 2(x+1)) è accettato.

f′(x) =

6 · x + 2

f(x) = 3 · x² + 2 · x − 5

Valore della derivata

f′(2) = 14

Punto sulla curva

(2; 11)

Retta tangente in x₀

y = 14x − 17

Prova del nove (verifica numerica)

Il rapporto incrementale simmetrico [f(x₀+h) − f(x₀−h)] / 2h con h = 0,00001 vale 14, la derivata simbolica in x₀ vale 14: scarto 2.9e-12 — le due strade coincidono, il risultato simbolico è confermato.

Passaggi: quale regola si applica dove

Regole di derivazione applicate a ogni sotto-espressione
RegolaSotto-espressioneSua derivata
linearità (somma e differenza)3 · x² + 2 · x − 56 · x + 2
linearità (somma e differenza)3 · x² + 2 · x6 · x + 2
costante per funzione (linearità)3 · x²6 · x
regola della potenzax²2 · x
costante per funzione (linearità)2 · x2
Valori di f e f′ attorno a x₀
xf(x)f′(x)andamento
0,5-3,255cresce ↗
108cresce ↗
1,54,7511cresce ↗
21114cresce ↗
2,518,7517cresce ↗
32820cresce ↗
3,538,7523cresce ↗
Linea piena: f(x) · linea tratteggiata: f′(x) · x da -3 a 7. La scala verticale ignora il 3% di valori estremi per non farsi schiacciare dagli asintoti.
Tabella delle derivate fondamentali
f(x)f′(x)
k (costante)0
x1
xⁿn · xⁿ⁻¹
√x1 / (2√x)
1/x−1 / x²
eˣeˣ
aˣaˣ · ln a
ln x1 / x
log x (base 10)1 / (x · ln 10)
sin xcos x
cos x−sin x
tan x1 / cos²x
arcsin x1 / √(1 − x²)
arctan x1 / (1 + x²)

Come si calcola una derivata, regola per regola

Derivare significa misurare quanto velocemente cambia una funzione. La definizione è il limite del rapporto incrementale, ma nella pratica non si usa quasi mai: si applicano le regole, e ogni espressione si scompone fino ad arrivare alle derivate elementari. Lo strumento fa esattamente questo e mostra, riga per riga, quale regola sta applicando a quale pezzo dell'espressione.

Le cinque regole che servono davvero

  • Potenza: d/dx xⁿ = n · xⁿ⁻¹. Vale per ogni esponente reale, non solo per gli interi: la derivata di √x = x^(1/2) è (1/2)·x^(−1/2) = 1/(2√x).
  • Linearità: (f + g)′ = f′ + g′ e (k·f)′ = k·f′. Le costanti moltiplicative restano dove sono, le costanti additive spariscono.
  • Prodotto: (f·g)′ = f′·g + f·g′. L'errore classico è scrivere f′·g′: è sbagliato, basta provare con x·x (derivata 2x, non 1).
  • Quoziente: (f/g)′ = (f′·g − f·g′) / g². Attenzione all'ordine: il numeratore non è simmetrico.
  • Catena: [f(g(x))]′ = f′(g(x)) · g′(x). È la regola che si dimentica più spesso: la derivata di sin(3x) è 3·cos(3x), non cos(3x).

La prova del nove

Ogni volta che indichi un punto x₀, lo strumento calcola la derivata in due modi indipendenti: per via simbolica (applicando le regole) e per via numerica, con il rapporto incrementale simmetrico [f(x₀+h) − f(x₀−h)] / 2h. Se i due numeri coincidono il risultato è confermato; se divergono vuol dire che in quel punto la funzione non è derivabile — uno spigolo come in |x|, un asintoto come in 1/x, un punto fuori dal dominio. È un controllo che i calcolatori simbolici di solito non mostrano, e che in un compito vale quanto il risultato.

Derivate di ordine superiore

La derivata seconda è la derivata della derivata prima e racconta la concavità: dove f″ > 0 il grafico volge la concavità verso l'alto, dove f″ < 0 verso il basso, e dove f″ cambia segno c'è un flesso. In fisica la successione è immediata: posizione → velocità → accelerazione. Lo strumento arriva fino alla derivata quarta.

Retta tangente

La derivata in x₀ è il coefficiente angolare della retta tangente al grafico in quel punto. Dalla coppia (x₀, f(x₀)) e da m = f′(x₀) si ottiene l'equazione y = f(x₀) + f′(x₀)·(x − x₀), che lo strumento riscrive già in forma esplicita y = mx + q.

Errori che il calcolatore ti aiuta a evitare

  • d/dx (eˣ) = eˣ, ma d/dx (xᵉ) = e·xᵉ⁻¹: guarda sempre dove sta la x.
  • d/dx (aˣ) = aˣ · ln a: il fattore ln a si dimentica quasi sempre.
  • Con log in base 10 la derivata è 1/(x·ln 10), non 1/x: questa pagina distingue ln da log.
  • Nelle funzioni composte annidate (per esempio sin(ln(x²+1))) la catena si applica a ogni livello: la tabella dei passaggi mostra un livello per ogni rientro.

A che cosa serve fuori dai compiti

  • Studio di funzione: f′ per crescita e punti stazionari, f″ per concavità e flessi.
  • Fisica: velocità e accelerazione come derivate prima e seconda dello spazio.
  • Economia: costo marginale e ricavo marginale sono derivate delle rispettive funzioni totali.
  • Ottimizzazione: qualunque problema di massimo o minimo passa da f′(x) = 0 — c'è il modo dedicato qui sopra.

Puoi chiedere la derivata seconda, terza o quarta, il valore in un punto preciso e l'equazione della retta tangente in quel punto. Ogni risultato puntuale viene ricontrollato con il rapporto incrementale simmetrico: se le due strade non coincidono, lì la funzione non è derivabile e lo strumento lo dice.

Avvertenza

Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.

Come calcolare la derivata di una funzione online

Pochi passaggi per ottenere la derivata simbolica f'(x) o l'integrale elementare di una funzione.

  1. 1

    Scegli la modalità

    Con i due pulsanti in alto seleziona "Derivata f'(x)" per la derivata simbolica oppure "∫ Integrale" per la primitiva elementare con costante + C.

  2. 2

    Inserisci la funzione f(x)

    Digita l'espressione nel campo, ad esempio 3*x^2 + 2*x - 5 oppure ln(x^2 + 1), usando gli operatori + − * / ^, le funzioni sin, cos, tan, exp, ln, sqrt e le costanti pi ed e. In alternativa clicca uno degli esempi pronti.

  3. 3

    Leggi il risultato

    Il risultato appare immediatamente nel riquadro: f'(x) già semplificata nei termini banali, oppure la primitiva + C; sotto è riportata la funzione così come è stata interpretata.

  4. 4

    Verifica con la tabella

    Consulta la tabella delle derivate e degli integrali elementari in fondo allo strumento per controllare i passaggi quando rifai l'esercizio a mano.

Domande frequenti

Il calcolatore mostra i passaggi della derivata?
Sì. Sotto il risultato c'è una tabella con una riga per ogni sotto-espressione che contiene la x: a sinistra il nome della regola applicata (potenza, prodotto, quoziente, catena, costante per funzione), al centro il pezzo di espressione a cui si applica, a destra la sua derivata. Il rientro indica il livello di annidamento, così si vede esattamente dove entra in gioco la regola della catena.
Come si scrive la funzione da derivare?
Con gli operatori + − * / ^ e le funzioni sin, cos, tan, exp, ln, log, sqrt, arcsin, arccos, arctan, abs. Il prodotto implicito è accettato: 3x vale 3*x e 2(x+1) vale 2*(x+1). Virgola e punto funzionano entrambi come separatore decimale. Attenzione a una distinzione che molti calcolatori ignorano: ln è il logaritmo naturale (derivata 1/x), log è quello in base 10 (derivata 1/(x·ln 10)).
A che cosa serve la derivata seconda?
La derivata seconda è la derivata della derivata prima e descrive la concavità del grafico: dove f″(x) è positiva la curva volge la concavità verso l'alto, dove è negativa verso il basso, e dove cambia segno c'è un punto di flesso. Serve anche a stabilire la natura dei punti stazionari e, in fisica, è l'accelerazione quando f(x) è la posizione.