Calcolo età da data di nascita
Calcola l'età esatta in anni, mesi e giorni da una data di nascita.
Il tuo calcolo
Modifica i dati e confrontaServe per le pratiche: l'età al momento di un sinistro, di un'assunzione, di una scadenza. Lasciandola vuota il calcolo parte da oggi.
Calcolo giorni e date: lavorativi, festivi e scadenze
Le scadenze contrattuali, fiscali e amministrative si misurano in giorni. Questo strumento fa tre cose: conta i giorni tra due date separando lavorativi, festivi e giorni di riposo; sposta una data avanti o indietro di giorni, settimane, mesi, anni o giorni lavorativi; calcola l'età esatta in anni, mesi e giorni. Ogni risultato può essere scaricato come evento di calendario (.ics) da aprire in Google Calendar, Outlook o Apple Calendario.
Giorni di calendario e giorni lavorativi
Nei testi normativi e contrattuali si distingue tra:
- Giorni di calendario: tutti i giorni dal lunedì alla domenica, festività incluse. Sono la regola per i termini fiscali (IMU, TARI) e per i preavvisi contrattuali, salvo diversa indicazione. L'art. 155, comma 3, del codice di procedura civile lo dice esplicitamente: «I giorni festivi si computano nel termine».
- Giorni lavorativi: escludono i giorni di riposo settimanale e le festività. Il calcolatore usa come default sabato e domenica, ma i giorni esclusi si scelgono uno per uno: chi lavora su sei giorni toglie solo la domenica, chi lavora part-time può escludere anche il mercoledì. Le festività nazionali si possono disattivare e se ne possono aggiungere di proprie (santo patrono, chiusure aziendali, ponti).
- Giorni feriali: attenzione al falso amico. Nel linguaggio comune "feriale" è il contrario di "festivo": il sabato è feriale anche se molti uffici sono chiusi. Un contratto che dice "10 giorni feriali" di norma include il sabato ed esclude solo domeniche e festività: in quel caso, nelle opzioni, va tolta la spunta al sabato.
Quando comincia a decorrere un termine
Due regole gemelle governano quasi tutti i termini del diritto italiano:
- Il giorno iniziale non si conta (dies a quo non computatur in termino). L'art. 2963, comma 2, del codice civile stabilisce che «non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell'ultimo istante del giorno finale»; l'art. 155, comma 1, c.p.c. ripete la regola per i termini processuali. Nella modalità aggiungi con unità "giorni lavorativi" il calcolatore applica già questo criterio: il giorno di partenza non entra nel conteggio.
- La scadenza festiva slitta. Art. 2963, comma 3, c.c.: «Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo». Per gli atti processuali da compiere fuori udienza la proroga vale anche quando la scadenza cade di sabato (art. 155, comma 5, c.p.c.). Quando la data calcolata cade in un giorno non lavorativo, lo strumento mostra anche la data di proroga.
Per i termini a mesi e ad anni non si contano i giorni: si va al giorno corrispondente del mese di scadenza e, se quel giorno non esiste, si scende all'ultimo giorno del mese (art. 2963, commi 4 e 5, c.c.). Il calcolatore fa esattamente questo: 31 gennaio + 1 mese = 28 febbraio, o 29 negli anni bisestili.
La sospensione feriale dei termini
Per i termini processuali civili e amministrativi «il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie ed a quelle amministrative è sospeso di diritto dal 1º al 31 agosto di ciascun anno» (L. 7 ottobre 1969, n. 742, art. 1). Sono 31 giorni che si sommano al termine. La sospensione non si applica ai termini sostanziali (prescrizione, decadenza contrattuale) né a materie espressamente escluse come i procedimenti cautelari e le cause di lavoro con carattere d'urgenza. Il calcolatore conta i giorni di calendario e segnala quando la data cade in agosto, ma non applica automaticamente la sospensione: verificare sempre la natura del termine.
Le festività nazionali e il loro fondamento normativo
L'elenco dei giorni festivi con effetti civili nasce dalla legge 27 maggio 1949, n. 260, ed è stato più volte modificato:
- la legge 5 marzo 1977, n. 54 ha soppresso Epifania, San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo, e ha spostato le celebrazioni del 2 giugno e del 4 novembre alla prima domenica di giugno e di novembre;
- il DPR 28 dicembre 1985, n. 792 ha ripristinato l'Epifania come giorno festivo, in vigore dal 1º gennaio 1986;
- la legge 20 novembre 2000, n. 336 ha ripristinato il 2 giugno: «a decorrere dal 2001 la celebrazione della festa nazionale della Repubblica ha nuovamente luogo il 2 giugno di ciascun anno»;
- la legge 8 ottobre 2025, n. 151 (G.U. n. 236 del 10 ottobre 2025, in vigore dal 1º gennaio 2026) ha istituito la festa nazionale di San Francesco d'Assisi il 4 ottobre, inserendola fra i giorni festivi dell'art. 2 della legge del 1949.
Il calcolatore applica queste date con la loro decorrenza storica: contando i giorni lavorativi del 1990 l'Epifania è festiva ma il 2 giugno no, perché in quell'anno la festa era spostata alla prima domenica del mese. Il 4 ottobre è festivo solo dal 2026 in poi.
Pasqua e Lunedì dell'Angelo: le uniche festività mobili
Pasqua cade la prima domenica dopo il primo plenilunio successivo all'equinozio di primavera e va ricalcolata ogni anno con il computus gregoriano: può cadere tra il 22 marzo e il 25 aprile. Il Lunedì dell'Angelo (Pasquetta) è il giorno successivo ed è un giorno festivo a tutti gli effetti civili, spesso dimenticato dai calcolatori generici. La tabella qui sopra riporta entrambe le date per i prossimi quindici anni, calcolate dallo stesso motore che alimenta il conteggio.
Calcolo dell'età
Lo strumento restituisce l'età anagrafica scomposta in anni, mesi e giorni, più i totali in mesi, settimane, giorni e ore, il giorno della settimana in cui si è nati e la data del prossimo compleanno. È il calcolo usato per i requisiti anagrafici INPS, per le pratiche di stato civile e in ambito sanitario. Chi è nato il 29 febbraio è il caso limite, e le due modalità di questo strumento non restituiscono la stessa data. Nel calcolo dell'età l'anniversario cade il 1º marzo negli anni non bisestili, perché l'anno si considera compiuto solo a febbraio finito: al 28 febbraio 2026 chi è nato il 29 febbraio 2008 risulta ancora di 17 anni, 11 mesi e 30 giorni, e compare come diciottenne dal giorno successivo. È la convenzione adottata qui, non una regola di legge: l'art. 2 del codice civile fissa la maggiore età «al compimento del diciottesimo anno» e non indica quale sia quel giorno per chi è nato il 29 febbraio, e nella pratica circolano entrambe le date, il 28 febbraio e il 1º marzo. Se da quella data dipende un adempimento, va fatta confermare dall'ufficio competente. Un termine di prescrizione o processuale ha invece una regola scritta, l'art. 2963, comma 5, c.c. — «se nel mese di scadenza manca tale giorno, il termine si compie con l'ultimo giorno dello stesso mese» — ed è la regola che applica la modalità aggiungi: 29 febbraio 2008 più 18 anni dà il 28 febbraio 2026. Quel giorno è un sabato, perciò con le impostazioni predefinite (sabato e domenica esclusi) sotto il risultato compare anche la proroga al primo giorno seguente non festivo, lunedì 2 marzo 2026 — proroga che, quando la scadenza cade di sabato, riguarda gli atti processuali da compiere fuori udienza (art. 155, comma 5, c.p.c.), non ogni termine. Non è un'incoerenza del calcolo: le due modalità rispondono a due domande diverse, l'anniversario e la scadenza.
Anni bisestili e fusi orari
Il calcolo tiene conto degli anni bisestili: nel calendario gregoriano è bisestile l'anno divisibile per 4, escluso quello secolare non divisibile per 400 (il 2000 è bisestile, il 1900 no). Le date sono trattate come date locali e gli spostamenti usano l'aritmetica di calendario, non somme di ore: il passaggio all'ora legale non può quindi spostare il risultato di un giorno.
Il file .ics
Il pulsante di download genera un evento di calendario conforme allo standard iCalendar (RFC 5545) direttamente nel browser, senza inviare alcun dato a un server. L'evento è di tipo "giornata intera", con un promemoria impostato il giorno prima della scadenza: basta aprirlo per aggiungerlo a Google Calendar, Outlook, Apple Calendario o qualsiasi altra applicazione compatibile.
Tieni conto di anni bisestili. Aggiornato in tempo reale.
Come si calcola l'età esatta?
L'età si calcola in anni, mesi e giorni dalla data di nascita alla data odierna. L'anno bisestile (divisibile per 4, escluso il secolare non divisibile per 400) ha 366 giorni. Esempio: nato il 15 marzo 1990, oggi 1 gennaio 2026 → 35 anni, 9 mesi e 17 giorni. Il calcolatore tiene conto dei bisestili.
Come calcolare l'età dalla data di nascita
Inserisci la tua data di nascita per ottenere istantaneamente l'età esatta in anni, mesi e giorni, i giorni vissuti in totale e i giorni al prossimo compleanno.
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Apri la scheda Calcola età
Nella barra delle modalità in cima al calcolatore fai clic sul pulsante "Calcola età" per attivare la modalità dedicata all'età anagrafica.
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Inserisci la data di nascita
Nel campo "Data di Nascita" digita o seleziona dal calendario la tua data di nascita nel formato gg/mm/aaaa (ad esempio 15/03/1990).
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Leggi l'età esatta
Il risultato appare subito sotto: anni, mesi e giorni calcolati rispetto alla data odierna, senza bisogno di premere alcun tasto.
- 4
Controlla i giorni vissuti e il prossimo compleanno
Due riquadri aggiuntivi mostrano il totale dei giorni vissuti dalla nascita a oggi e quanti giorni mancano al prossimo compleanno.
Domande frequenti
Come si calcola l'età in anni, mesi e giorni?
Come si calcola il numero totale di giorni vissuti?
Gli anni bisestili influenzano il calcolo dell'età?
Come si calcola quanti giorni mancano al prossimo compleanno?
A cosa serve conoscere l'età esatta in mesi e giorni?
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