Matrice
Inserisci una matrice fino a 6×6 e ottieni in un colpo solo rango, traccia, determinante, trasposta, forma a scalini ridotta e inversa, con la verifica A · A⁻¹ = I stampata accanto.
Il tuo calcolo
Modifica i dati e confrontaPuoi scrivere i numeri come interi, con la virgola (2,5) o come frazioni (-3/4). I conti restano esatti: se il risultato è 1/3 lo leggi come 1/3, non come 0,333…
-85
3
rango pieno
4
somma della diagonale
Sì
det ≠ 0
Trasposta Aᵀ (3×3)
Righe e colonne scambiate: l'elemento in posizione (i, j) finisce in (j, i).
Forma a scalini ridotta (Gauss-Jordan)
È la matrice più semplice che si ottiene da A con sole operazioni sulle righe. Il numero di righe non nulle è il rango: 3. Colonne dei pivot: 1, 2, 3.
Nullità (dimensione del nucleo) = colonne − rango = 3 − 3 = 0.
Matrice inversa A⁻¹
Ottenuta riducendo [A | I] a [I | A⁻¹]. Sotto, la verifica A · A⁻¹ = I.
A⁻¹
Verifica A · A⁻¹
Potenza A2
A⁰ è per definizione la matrice identità, qualunque sia A (purché quadrata).
Prodotto per uno scalare k · A
det(k · A) = k3 · det(A) = -680
Calcolatrice di matrici: tutte le operazioni in frazioni esatte
Una matrice è una tabella di numeri disposti in righe e colonne. Dietro l'aspetto innocuo c'è il linguaggio con cui si scrivono i sistemi di equazioni, le rotazioni in computer grafica, le regressioni statistiche e gli strati di una rete neurale. Questo strumento lavora fino al formato 6×6 e tiene i risultati in forma di frazione esatta, così un 1/3 non diventa mai 0,3333.
Le operazioni disponibili
- Somma e differenza: richiedono matrici con le stesse dimensioni; si opera elemento per elemento.
- Prodotto per uno scalare: k · A moltiplica ogni elemento per k.
- Prodotto fra matrici: A · B esiste solo se le colonne di A sono quante le righe di B; il risultato ha le righe di A e le colonne di B. Non è commutativo: nella quasi totalità dei casi A · B ≠ B · A.
- Potenza: Aⁿ ha senso solo per matrici quadrate; A⁰ è la matrice identità.
- Trasposta: si scambiano righe e colonne. Valgono (Aᵀ)ᵀ = A e (A · B)ᵀ = Bᵀ · Aᵀ.
- Inversa: esiste solo se A è quadrata e det(A) ≠ 0, e soddisfa A · A⁻¹ = I.
- Rango e forma ridotta: il rango è il numero di righe indipendenti, cioè le righe non nulle della forma a scalini ridotta.
Rango, nullità e sistemi lineari
Il teorema di Rouché-Capelli dice tutto quello che serve sapere su un sistema A · x = b confrontando due numeri: il rango della matrice dei coefficienti e il rango della matrice completa (coefficienti più termini noti).
- Ranghi diversi ⇒ sistema impossibile: nessuna soluzione.
- Ranghi uguali e pari al numero di incognite ⇒ una sola soluzione.
- Ranghi uguali ma minori del numero di incognite ⇒ infinite soluzioni, con tante variabili libere quante sono incognite meno rango.
Il teorema di nullità e rango completa il quadro: per una matrice con n colonne vale sempre rango + nullità = n, dove la nullità è la dimensione dello spazio delle soluzioni di A · x = 0.
Un esempio completo
Prendiamo A = ((3, 8), (4, 6)). Il determinante è 3·6 − 8·4 = 18 − 32 = −14, quindi la matrice è invertibile. L'inversa si ottiene scambiando gli elementi della diagonale principale, cambiando segno all'altra diagonale e dividendo tutto per il determinante: A⁻¹ = (1/−14) · ((6, −8), (−4, 3)) = ((−3/7, 4/7), (2/7, −3/14)). Moltiplicando A per A⁻¹ si riottiene la matrice identità, ed è esattamente la verifica che lo strumento mostra sotto l'inversa.
Perché le frazioni contano
Nella maggior parte dei calcolatori online l'inversa di una matrice a coefficienti interi esce come una fila di decimali periodici troncati: 0,3333333 al posto di 1/3. Sommando e moltiplicando quei troncamenti l'errore cresce, e la verifica A · A⁻¹ non dà più la matrice identità ma qualcosa come 0,9999998. Qui tutti i passaggi restano in aritmetica razionale: il risultato è la frazione esatta che scriveresti a mano, e la verifica torna al centesimo.
Dove si usano davvero
- Computer grafica: rotazioni, scalature e traslazioni sono prodotti di matrici; il determinante dice se la trasformazione ribalta l'immagine.
- Statistica: la regressione lineare si risolve con (XᵀX)⁻¹Xᵀy, e l'analisi delle componenti principali è un problema agli autovalori.
- Ingegneria: reti elettriche, strutture reticolari e catene di Markov diventano sistemi lineari.
- Economia: il modello input-output di Leontief calcola la produzione necessaria risolvendo (I − A)⁻¹ · d.
Puoi attivare una seconda matrice per somma, differenza e prodotto, elevare a potenza, moltiplicare per uno scalare e risolvere il sistema A · x = b con la classificazione di Rouché-Capelli. Tutti i risultati restano in frazioni esatte: 1/3 non diventa mai 0,333.
Come si calcola l'inversa di una matrice?
Si affianca alla matrice A la matrice identità dello stesso ordine, ottenendo il blocco [A | I], e si applicano operazioni sulle righe finché la parte sinistra diventa l'identità: quello che resta a destra è A⁻¹. Per una 2×2 c'è la scorciatoia: si scambiano gli elementi della diagonale principale, si cambia segno all'altra diagonale e si divide tutto per il determinante. Con A = ((3, 8), (4, 6)) il determinante è 3·6 − 8·4 = −14, quindi A⁻¹ = (1/−14) · ((6, −8), (−4, 3)) = ((−3/7, 4/7), (2/7, −3/14)). La verifica è sempre la stessa: moltiplicando A per A⁻¹ deve tornare la matrice identità, e con i conti in frazione esatta torna al centesimo invece di dare 0,9999998.
Solo a scopo ricreativo
I calcolatori della categoria astrologica e numerologica sono pensati come strumenti di intrattenimento e non hanno valore scientifico né predittivo. Non vanno usati per prendere decisioni mediche, finanziarie, legali o relazionali.
Come calcolare determinante e inversa di una matrice
Guida passo dopo passo all'uso del calcolatore di matrici 2×2 e 3×3.
- 1
Scegli la dimensione
Seleziona il pulsante 'Matrice 2×2' o 'Matrice 3×3' in base al problema che devi risolvere.
- 2
Inserisci i coefficienti
Compila le celle con i valori numerici della matrice A, riga per riga: a₁₁, a₁₂ per la prima riga, a₂₁, a₂₂ per la seconda (e così via per la 3×3).
- 3
Leggi il determinante
Il riquadro 'Determinante' mostra il valore calcolato. Se è zero, la matrice è singolare (nessuna inversa); se ≠ 0, è invertibile.
- 4
Consulta inversa e trasposta
I pannelli 'Matrice Inversa A⁻¹' e 'Trasposta Aᵀ' appaiono automaticamente con tutti gli elementi formattati fino a 4 decimali.
- 5
Verifica con il quadrato A²
Per le matrici 2×2 il calcolatore mostra anche A²=A·A, utile per controllare proprietà come idempotenza o nilpotenza.
Domande frequenti
Come si moltiplicano due matrici?
Quando una matrice non è invertibile?
Che differenza c'è fra rango e determinante?
Calcolatori correlati
Altri strumenti nella categoriaAstrologia: