Salta al contenuto principale
Edilizia e Casa

Calcolo oneri di urbanizzazione e costo di costruzione

Il calcolatore stima gli oneri di urbanizzazione e il contributo sul costo di costruzione dovuti al Comune per un intervento edilizio.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta

Oneri di urbanizzazione e costo di costruzione

Gli oneri di urbanizzazione sono il contributo economico che il privato versa al Comune in occasione del rilascio del permesso di costruire o della SCIA per interventi che incrementano il carico urbanistico. Sono regolati dal Testo Unico dell'Edilizia (DPR 380/2001) e fissati con delibera comunale entro tabelle regionali.

Tre componenti dell'onere concessorio

  1. Oneri urbanizzazione primaria: strade, fogne, illuminazione pubblica, parcheggi, reti idriche e gas. Tariffe in €/m³ o €/m².
  2. Oneri urbanizzazione secondaria: scuole, asili, parchi, impianti sportivi, edifici di culto, attrezzature collettive.
  3. Contributo sul costo di costruzione: percentuale sul costo dell'opera (3-13% in funzione delle caratteristiche e della destinazione).

Quando si pagano

  • Nuova costruzione residenziale: tutti e tre gli oneri.
  • Nuova costruzione commerciale/industriale: oneri raddoppiati o triplicati per maggior carico urbanistico.
  • Ristrutturazione "leggera" (manutenzione straordinaria senza variazione superficie/volume): nessun onere o ridotti.
  • Ristrutturazione "pesante" con cambio sagoma/volume: oneri secondari proporzionali all'aumento volumetrico.
  • Cambio destinazione d'uso: differenza tra oneri della nuova destinazione e della precedente.

Esenzioni e riduzioni

  • Edilizia agevolata/sociale: oneri ridotti o esenti.
  • Recupero del patrimonio edilizio in centri storici: agevolazioni regionali.
  • Eliminazione barriere architettoniche: esente.
  • Edifici di culto: esenti.
  • Opere a basso impatto ambientale: agevolazioni regionali (Lombardia, Emilia-R, Toscana hanno scaglioni dedicati).

Modalità di pagamento

Il versamento può avvenire:

  • In unica soluzione al momento del ritiro del permesso.
  • Rateizzato in 4 rate (a discrezione del Comune): 25% al ritiro + 3 rate trimestrali con interessi.
  • Mediante garanzia bancaria per importi elevati (oltre 50.000 €).
  • Compensazione in opere (eccezionale): il privato realizza opere pubbliche in luogo del versamento.

Tariffe per fascia di Comune

Le tariffe variano enormemente per dimensione e attrattività del Comune:

  • Piccolo Comune (<5.000 ab.): 6-15 €/m³ totali (primaria + secondaria).
  • Comune medio (5.000-50.000): 15-40 €/m³.
  • Grande città (>50.000): 25-70 €/m³.
  • Area metropolitana (Milano, Roma centro): 60-150 €/m³.

Verifica con il Comune

Le tariffe esatte sono nella delibera consiliare del singolo Comune e vengono aggiornate periodicamente. Lo strumento offre stime indicative: per il calcolo definitivo, presenta progetto al Servizio Edilizia/SUE del Comune (Sportello Unico Edilizia) o consulta un geometra/architetto incaricato.

Dove approfondire

Riferimenti normativi: DPR 380/2001 art. 16 (TU Edilizia, contributo per costruzione). Tariffe locali sul sito istituzionale del proprio Comune (sezione Urbanistica/Edilizia) o su SUAP/SUE telematico regionale.

Il totale si ottiene sommando tre voci: oneri primari (strade, fogne, reti idriche), oneri secondari (scuole, parchi, impianti sportivi) e contributo sul costo di costruzione, tutti calcolati in €/m³ sulla cubatura dell'intervento. Le tariffe variano per fascia di Comune e tipo di intervento: una nuova costruzione residenziale da 500 m³ in un Comune medio vale circa 55.000 € di oneri totali. Lo strumento è utile a privati, geometri e progettisti in fase di preventivo, prima di presentare domanda allo Sportello Unico Edilizia.

Come calcolare gli oneri di urbanizzazione

Inserisci cubatura, fascia di Comune e tipo di intervento per ottenere la stima degli oneri concessori totali.

  1. 1

    Inserisci la cubatura

    Digita il volume dell'intervento edilizio in metri cubi (m³). Per una casa unifamiliare tipica si parte da 400-600 m³.

  2. 2

    Scegli la fascia di Comune

    Seleziona se il Comune è piccolo (sotto 5.000 abitanti), medio, grande o area metropolitana come Milano o Roma.

  3. 3

    Seleziona il tipo di intervento

    Indica se si tratta di nuova costruzione residenziale o commerciale, ristrutturazione, manutenzione straordinaria o cambio di destinazione d'uso.

  4. 4

    Leggi il dettaglio degli oneri

    Il calcolatore mostra separatamente oneri primari, oneri secondari e contributo sul costo di costruzione, più il totale in euro.

  5. 5

    Verifica con il Comune

    Usa il risultato come preventivo orientativo: le tariffe esatte sono nella delibera consiliare del tuo Comune (Servizio Edilizia/SUE).

Domande frequenti

Come si calcolano gli oneri di urbanizzazione?
Gli oneri si calcolano moltiplicando la cubatura dell'intervento (m³) per le tariffe comunali in €/m³, separatamente per urbanizzazione primaria e secondaria. A queste si aggiunge il contributo sul costo di costruzione. Ad esempio: 500 m³ × 12 €/m³ (primaria) + 500 m³ × 18 €/m³ (secondaria) = 15.000 € di soli oneri urbanistici, escluso il contributo costruzione.
Qual è la differenza tra oneri primari e secondari?
Gli oneri di urbanizzazione primaria finanziano infrastrutture di rete direttamente al servizio dell'edificio: strade, fognature, illuminazione pubblica, parcheggi, acquedotto e rete gas. Quelli secondari riguardano dotazioni collettive di quartiere: scuole, asili nido, parchi, impianti sportivi, edifici di culto. Entrambi si esprimono in €/m³ e vengono fissati con delibera comunale.
La ristrutturazione paga gli oneri di urbanizzazione?
Dipende dalla tipologia. La manutenzione straordinaria e la ristrutturazione con il bonus 50% generalmente non generano oneri urbanistici perché non aumentano il volume edificato. Invece, una ristrutturazione con cambio di sagoma, ampliamento volumetrico o cambio di destinazione d'uso comporta oneri proporzionali all'incremento di carico urbanistico.
Quanto costano gli oneri in un'area metropolitana rispetto a un piccolo Comune?
Il divario è molto ampio. In un piccolo Comune con meno di 5.000 abitanti le tariffe indicative sono circa 6 €/m³ (primaria) + 8 €/m³ (secondaria). In area metropolitana (Milano, Roma) si sale a circa 35 €/m³ + 55 €/m³, con un contributo costruzione di 180 €/m³: un rapporto di circa 4-7 volte superiore a parità di cubatura, a seconda che si confrontino i soli oneri urbanistici o il totale concessorio.
Gli oneri di urbanizzazione si possono rateizzare?
Sì, molti Comuni consentono il pagamento in quattro rate: il 25% al momento del ritiro del permesso di costruire e le restanti tre rate trimestrali con interessi. Per importi elevati, superiori a circa 50.000 €, è spesso possibile presentare una garanzia bancaria fideiussoria in sostituzione del versamento immediato.

Calcolatori correlati

Altri strumenti nella categoriaEdilizia e Casa: