Punto di pareggio di un'attivita
Il calcolatore determina il fatturato minimo mensile che un'attività deve raggiungere per coprire esattamente i propri costi fissi, senza generare utile né perdita.
Il tuo calcolo
Modifica i dati e confronta7500,00 €
al mese per coprire i costi fissi
Come si calcola il punto di pareggio
Il break even di fatturato e costi fissi / margine di contribuzione percentuale. Sopra questo livello l'attivita inizia a generare utile, sotto produce perdita.
Margine di contribuzione
E la quota di ricavo che resta dopo i costi variabili e contribuisce a coprire i costi fissi. Aumentarlo (prezzi, mix prodotti, costi variabili) abbassa il pareggio.
Uso pratico
E il primo indicatore per valutare la sostenibilita di un'idea o per fissare obiettivi di vendita.
Stima semplificata. Stagionalita, costi misti e variazioni di margine richiedono analisi piu dettagliate.
La formula è semplice: fatturato di pareggio = costi fissi mensili ÷ margine di contribuzione percentuale. Bastano due dati — quanto si spende ogni mese in costi fissi (affitto, stipendi, utenze) e quale quota del ricavo rimane dopo i costi variabili — per ottenere immediatamente il proprio obiettivo minimo di vendita. Uno strumento essenziale per imprenditori, liberi professionisti e startupper che vogliono valutare la sostenibilità di un'idea prima di investire.
Qual è la formula del break-even di fatturato?
Il fatturato di pareggio si calcola dividendo i costi fissi mensili per il margine di contribuzione espresso in forma decimale: Fatturato = Costi fissi ÷ (Margine% ÷ 100). Con €3.000 di costi fissi e un margine del 40%, il break-even è €3.000 ÷ 0,40 = €7.500 mensili. Sotto questa soglia l'attività è in perdita, sopra inizia a generare utile.
Avvertenza
Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.
Come calcolare il punto di pareggio della tua attività
Inserisci i costi fissi mensili e il margine di contribuzione percentuale per ottenere istantaneamente il fatturato minimo necessario a coprirli.
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Calcola i costi fissi mensili
Somma tutti i costi che sostieni ogni mese indipendentemente dalle vendite: affitto, personale fisso, leasing, utenze, abbonamenti. Inserisci il totale in euro nel primo campo.
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Determina il margine di contribuzione
Calcola quale percentuale del fatturato rimane dopo aver pagato i costi variabili. Esempio: se vendi a €100 e i costi variabili sono €60, il tuo margine è 40%. Inserisci questo valore nel secondo campo.
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Leggi il fatturato di pareggio
Il calcolatore applica la formula (Costi fissi ÷ margine%) e mostra il fatturato mensile minimo necessario. Con €3.000 di fissi e 40% di margine il risultato è €7.500 al mese.
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Usa il risultato come obiettivo di vendita
Confronta il break-even con i tuoi ricavi effettivi o attesi. Se il pareggio supera il fatturato raggiungibile, rivedi costi o prezzi prima di procedere con l'investimento.
Domande frequenti
Cos'è il punto di pareggio (break-even) di un'attività?
Come si calcola il fatturato di pareggio?
Cos'è il margine di contribuzione e come si calcola?
Quali sono i costi fissi da inserire nel calcolo?
Come si abbassa il punto di pareggio?
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