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Tasse e Imposte

Partita IVA o dipendente: lordo equivalente

Il calcolatore trova il fatturato mensile minimo che una partita IVA deve emettere per portare a casa lo stesso netto di un contratto da dipendente.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Fatturato mensile equivalente

3182,00 €/mese

circa 38.182,00 € l'anno per pari netto

Quanto fatturare con la P.IVA per pareggiare lo stipendio

Per ottenere lo stesso netto di un dipendente, la partita IVA deve fatturare di piu per coprire tasse, contributi e costi.

Non solo soldi

Vanno considerati ferie, malattia, TFR e tutele non presenti con la P.IVA.

Solo stima

L'incidenza reale dipende da regime e situazione.

Stima semplificata e non costituisce consulenza fiscale o del lavoro. Tutele, incidenza fiscale e situazione reale vanno valutate con un professionista.

Il metodo si basa sulla formula di break-even: fatturato = (netto desiderato + costi mensili) ÷ (1 – incidenza fiscale). Basta inserire il netto mensile che si percepisce (o si vorrebbe percepire) come dipendente, stimare la percentuale complessiva di tasse e contributi sul fatturato e aggiungere le spese fisse mensili come la parcella del commercialista. Il risultato mostra immediatamente quante fatture bisogna emettere ogni mese — e quante all'anno — per non perdere un euro rispetto al lavoro subordinato.

Avvertenza

Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.

Come calcolare il fatturato break-even partita IVA vs dipendente

Inserisci tre valori nel calcolatore per scoprire quante fatture devi emettere mensilmente per pareggiare il tuo stipendio netto.

  1. 1

    Inserisci il netto mensile da dipendente

    Digita il netto che percepisci (o desideri percepire) come lavoratore dipendente, in euro al mese. Il valore predefinito è 1.600 €.

  2. 2

    Stima l'incidenza tasse e contributi sul fatturato

    Inserisci la percentuale complessiva di imposte e contributi previdenziali calcolata sul fatturato lordo — tipicamente tra il 25 % e il 45 % a seconda del regime fiscale e dell'attività.

  3. 3

    Aggiungi costi fissi mensili

    Indica le spese mensili ricorrenti della partita IVA non già incluse nella percentuale di incidenza: commercialista, software gestionale, assicurazioni professionali e altri costi fissi ricorrenti. Il valore predefinito è 150 €.

  4. 4

    Leggi il risultato

    Il calcolatore mostra il fatturato mensile e annuale necessario per ottenere lo stesso netto. Con i valori predefiniti il risultato è circa 3.182 €/mese, ovvero 38.182 €/anno.

Domande frequenti

Qual è la formula per calcolare il break-even tra partita IVA e dipendente?
La formula è: fatturato mensile = (netto mensile + costi mensili) ÷ (1 – incidenza fiscale). Ad esempio, con netto €1.600, costi €150 e incidenza 45 %, si ottiene (1.600 + 150) ÷ 0,55 = circa €3.182 al mese, ovvero €38.182 l'anno.
Che percentuale di incidenza fiscale devo usare per il regime forfettario?
Nel regime forfettario l'aliquota sostitutiva è il 15 % (5 % per le start-up nei primi cinque anni), ma vanno sommati i contributi INPS — circa il 26,23 % per la gestione separata o intorno al 24–25 % per artigiani e commercianti. L'incidenza totale sul fatturato oscilla tipicamente tra il 25 % e il 40 % a seconda dell'attività e del coefficiente di redditività.
Perché il fatturato necessario è molto più alto del netto da dipendente?
Con la partita IVA si paga ogni costo direttamente: imposte, contributi previdenziali, parcella del commercialista e spese operative. Un dipendente con netto €1.600 costa al datore circa €2.400–2.800, ma gode anche di TFR, ferie pagate e indennità malattia che la P.IVA non ha.
La formula considera ferie, malattia e TFR?
No. Il calcolatore stima solo il fatturato monetario equivalente al netto mensile. Ferie, malattia, TFR e tutele contrattuali non hanno un controvalore automatico nel risultato: andrebbero aggiunti come costo opportunità aggiuntivo quando si valuta la convenienza economica reale.
Come cambiano i risultati se aumento i costi mensili?
Ogni euro di costo mensile aggiuntivo aumenta il fatturato necessario di 1 ÷ (1 – incidenza). Con incidenza 45 %, un commercialista da €150/mese richiede €150 ÷ 0,55 ≈ €273 di fatturato extra al mese solo per coprirne la parcella.

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