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Tasse e Imposte

Tassazione ETF

Il calcolatore stima il netto dopo tasse su ETF, fondi comuni e titoli di stato italiani, applicando l'imposta sostitutiva corretta in base allo strumento: 26% per ETF azionari e obbligazioni corporate, 12,5% per BTP,…

Il tuo calcolo

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Netto dopo tasse

14.654 €

CAGR netto: 3,9% (lordo 5%)

Capitale iniziale10.000 €
Montante lordo16.289 €
Plusvalenza6289 €
Imposta sostitutiva (26.0%)−1635 €
Netto finale14.654 €

Tassazione ETF, fondi e titoli di stato in Italia

I rendimenti finanziari in Italia sono tassati con imposta sostitutiva di due aliquote: 26% standard (azioni, ETF azionari, obbligazioni corporate) e 12,5% agevolata (titoli di stato italiani e dei paesi in white list).

Aliquote

  • 26%: ETF azionari, fondi comuni, azioni, obbligazioni corporate, P2P lending.
  • 12,5%: BTP, CCT, BOT, BTPi, BTP€i, BTP Italia. Titoli di stato esteri "bianca lista" (USA, UE, Giappone, ecc.).
  • Mista: ETF/fondi che investono in mix titoli di stato e corporate. Si applica aliquota media ponderata.

Quando si paga

  • Regime amministrato (gestito dalla banca): banca calcola e versa, niente dichiarazione.
  • Regime dichiarativo (DiVa o conto svedese): contribuente dichiara in quadro RT.
  • Imposta dovuta solo al momento della realizzazione (vendita), non sulle plusvalenze latenti.

Compensazione

Le minusvalenze realizzate possono essere compensate con plusvalenze nei 4 anni successivi, MA solo per la stessa categoria di strumenti (azionario con azionario; titoli di stato con titoli di stato).

Imposta di bollo

Sui depositi titoli si paga 0,20% annua sulla giacenza (Imposta di Bollo, art. 13 c. 2-bis Tariffa allegato A DPR 642/1972). Pagata trimestralmente dalla banca.

Esempio: 10.000 € su ETF azionario, 5%/anno per 10 anni

  • Montante lordo: 16.289 €.
  • Plusvalenza: 6.289 €.
  • Imposta 26%: 1.635 €.
  • Netto: 14.654 €.
  • CAGR netto: 3,89% (vs 5% lordo).

Avvertenza

Per situazioni complesse (multi-broker, ETF UCITS armonizzati, paesi non bianca lista) consulta un commercialista. Le aliquote possono variare con manovre di bilancio.

Il calcolatore stima il netto dopo tasse su ETF, fondi comuni e titoli di stato italiani, applicando l'imposta sostitutiva corretta in base allo strumento: 26% per ETF azionari e obbligazioni corporate, 12,5% per BTP, BOT, CCT e titoli di stato esteri in white list, oppure un'aliquota convenzionale del 20% per fondi misti. Inserisci il capitale iniziale, il rendimento annuo atteso e la durata dell'investimento: il calcolo compone gli interessi con la formula montante = C × (1 + r)ⁿ, poi deduce l'imposta solo sulla plusvalenza. Utile per confrontare strumenti con aliquote diverse prima di investire.

Avvertenza

Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.

Come calcolare la tassazione di un ETF

Segui questi passaggi per stimare il netto dopo imposta su ETF, fondi o titoli di stato con il calcolatore.

  1. 1

    Inserisci il capitale iniziale

    Digita nella casella 'Capitale (€)' l'importo che intendi investire o hai già investito, ad esempio 10.000 €.

  2. 2

    Imposta il rendimento annuo atteso

    Nel campo 'Rend. annuo (%)' inserisci il tasso di crescita annuo atteso dello strumento, ad esempio 5. Puoi ricavarlo dallo storico dell'ETF o dalla cedola del BTP.

  3. 3

    Scegli la durata in anni

    Indica nella casella 'Anni' per quanti anni prevedi di mantenere l'investimento, ad esempio 10. Il calcolo usa la capitalizzazione composta.

  4. 4

    Seleziona il tipo di strumento

    Dal menù a tendina scegli 'ETF azionario / fondo (26%)', 'ETF misto stato/corporate (~20%)' oppure 'BTP/CCT/BOT/titoli stato bianca lista (12,5%)' in base al tuo strumento.

  5. 5

    Leggi il risultato

    Il calcolatore mostra montante lordo, plusvalenza, imposta sostitutiva e netto finale, più il CAGR netto da confrontare con il tasso lordo.

Domande frequenti

Qual è l'aliquota fiscale sugli ETF azionari in Italia?
Gli ETF azionari e i fondi comuni sono tassati al 26% sulla plusvalenza realizzata al momento della vendita. Su un guadagno di 6.289 € (es. 10.000 € investiti al 5% per 10 anni), l'imposta sostitutiva ammonta a circa 1.635 €, lasciando un netto di 14.654 €.
I BTP e i titoli di stato sono tassati meno degli ETF?
Sì. BTP, BOT, CCT, BTPi e i titoli di stato di paesi in white list (USA, UE, Giappone ecc.) beneficiano di un'aliquota agevolata del 12,5%, dimezzata rispetto al 26% degli strumenti azionari. Su una plusvalenza di 6.289 € l'imposta sarebbe di circa 786 €, contro i 1.635 € degli ETF azionari.
Quando si paga l'imposta sulle plusvalenze da ETF?
L'imposta è dovuta solo alla realizzazione, cioè al momento della vendita o del rimborso dello strumento. Le plusvalenze latenti (non ancora venduto) non sono tassate. In regime amministrato è la banca a calcolare e versare automaticamente l'imposta; in regime dichiarativo la si indica nel quadro RT del modello Redditi.
Si possono compensare le minusvalenze su ETF con plusvalenze future?
Sì, ma con limiti. Le minusvalenze realizzate possono compensare plusvalenze nei 4 anni successivi, purché dello stesso tipo di strumento. Le minusvalenze da ETF azionari non compensano plusvalenze da titoli di stato e viceversa. Per situazioni più articolate (multi-broker, strumenti ibridi) è consigliabile verificare con il proprio intermediario o consulente fiscale.
Cos'è l'imposta di bollo sui depositi titoli e quanto si paga?
L'imposta di bollo è un'imposta patrimoniale dello 0,20% annuo calcolata sulla giacenza complessiva del deposito titoli (art. 13 c. 2-bis, Tariffa All. A, DPR 642/1972). Viene addebitata trimestralmente dalla banca o dal broker e si applica indipendentemente dalla performance degli strumenti detenuti.

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