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Tasse e Imposte

Tassazione criptovalute

Le regole sulle cripto-attività sono cambiate tre volte in tre anni e quasi tutte le guide online sono rimaste ferme al 26% con la soglia di 2.000 €.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta

Le regole sulle cripto-attività sono cambiate tre volte in tre anni. Scegli l'anno in cui hai realizzato il guadagno — non quello in cui hai comprato — perché soglia e aliquota dipendono da quello.

Vendita in euro, pagamento di beni, permuta con cripto diversa.

Dichiarate nell'anno in cui si sono realizzate, entro 4 anni.

Imposta sostitutiva al 33%

3300,00 €

Plusvalenza 10.000,00 € — ti restano 6700,00 €.

Plusvalenza

10.000,00 €

Imponibile

10.000,00 €

Aliquota

33%

Netto

6700,00 €

La stessa plusvalenza di 10.000 € nei tre regimi che si sono succeduti
Anno di realizzoRegolaImpostaNetto
2023-202426% con soglia 2.000 €2600,00 €7400,00 €
202526%, soglia abolita2600,00 €7400,00 €
dal 202633%3300,00 €6700,00 €
dal 2026 (token in euro)26%2600,00 €7400,00 €

Non sono fattispecie rilevanti la permuta fra cripto-attività «aventi eguali caratteristiche e funzioni» e il trasferimento fra wallet propri. Sono invece realizzo la vendita contro euro, il pagamento di beni e servizi e lo scambio con una cripto-attività di natura diversa.

Tassazione criptovalute: 33% dal 2026, e la soglia non c'è più

In tre anni le regole sono cambiate tre volte, e le guide online sono rimaste indietro. Oggi, per le plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2026, l'imposta sostitutiva è del 33%: l'aumento dal 26% era già scritto nell'art. 1 comma 24 della legge di bilancio 2025 ed è entrato in vigore puntualmente.

La soglia di 2.000 € non esiste più dal 1° gennaio 2025, abrogata dal comma 25 della stessa legge. Valeva per il 2023 e il 2024 e non era comunque una franchigia: se il totale dell'anno arrivava a 2.000 € si pagava su tutto, non solo sull'eccedenza. Molti calcolatori tassavano invece solo la parte oltre i 2.000 €, sottostimando l'imposta.

L'eccezione dei token in euro

La legge di bilancio 2026 (legge 199/2025, art. 1 comma 28) ha introdotto un regime più mite per i token di moneta elettronica denominati in euro: valore stabilmente ancorato all'euro e fondi di riserva interamente in attività in euro presso soggetti autorizzati nell'Unione europea. Per loro l'aliquota resta il 26%. In più, la semplice conversione fra euro e token in euro non realizza plusvalenze né minusvalenze. Attenzione però: convertire un bitcoin in un token in euro è un realizzo a tutti gli effetti, e sconta il 33%.

Che cosa fa scattare la tassazione

  • Sì: vendita contro euro o altra valuta avente corso legale.
  • Sì: pagamento di beni e servizi in cripto.
  • Sì: permuta con una cripto-attività di natura diversa (un bitcoin scambiato con un NFT).
  • No: permuta fra cripto-attività «aventi eguali caratteristiche e funzioni», per espressa previsione dell'art. 67 lettera c-sexies.
  • No: trasferimento fra wallet intestati alla stessa persona.

Minusvalenze e dichiarazione

Le perdite si portano in deduzione dalle plusvalenze cripto dei quattro periodi d'imposta successivi, a condizione di averle dichiarate nell'anno in cui si sono realizzate. Non si compensano con le minusvalenze su azioni e obbligazioni: sono categorie separate. Le plusvalenze si dichiarano nel quadro RT del modello Redditi PF; le cripto detenute su exchange esteri o wallet non custoditi vanno anche nel quadro RW per il monitoraggio fiscale.

Che cosa questo calcolatore non fa

Non conosce i tuoi scaglioni IRPEF: per il regime ordinario ti chiede l'aliquota marginale e non aggiunge le addizionali regionale e comunale. Non applica l'indice ISTAT FOI di rivalutazione del costo previsto per gli immobili Superbonus posseduti da oltre cinque anni: lo lascia come campo da compilare. Non tratta partecipazioni qualificate cedute prima del 2019, affrancamenti, regimi di gestione patrimoniale, né la tassazione separata dei terreni edificabili (che richiede l'aliquota media del biennio precedente). Per un'operazione reale servono il tuo notaio, il tuo commercialista o l'assistenza dell'intermediario.

Fonti

  • Art. 67 comma 1 lettere b), b-bis), c-bis), c-ter) e c-sexies) del TUIR (D.P.R. 917/1986), testo vigente: brocardi.it, consultato il 16/09/2026.
  • Imposta sostitutiva sulle plusvalenze immobiliari: art. 1 c. 496 L. 266/2005 nel testo pubblicato dall'Agenzia delle Entrate (PDF) e art. 1 c. 695 L. 160/2019 che ne ha portato l'aliquota dal 20% al 26% dal 1° gennaio 2020 (PDF), 16/09/2026.
  • Aliquota del 26% sui redditi finanziari e base imponibile ridotta al 48,08% per i titoli di Stato ed equiparati: art. 3 del D.L. 66/2014, Gazzetta Ufficiale, 16/09/2026.
  • Cripto-attività, soglia di 2.000 € valida per il 2023 e il 2024: Agenzia delle Entrate, circolare n. 30/E del 27 ottobre 2023, agenziaentrate.gov.it, 16/09/2026.
  • Abolizione della soglia dal 2025 e aliquota al 33% dal 2026 (art. 1 cc. 24-25 L. 207/2024): Agenzia delle Entrate — FiscoOggi, fiscooggi.it, 16/09/2026.
  • Token di moneta elettronica in euro al 26% e irrilevanza della conversione euro/token (art. 1 c. 28 L. 199/2025): Agenzia delle Entrate — FiscoOggi, fiscooggi.it, 16/09/2026.

Oggi non è più così: la soglia è sparita il 1° gennaio 2025 e le plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2026 scontano il 33%, con la sola eccezione dei token di moneta elettronica in euro, rimasti al 26%. Questo strumento ti fa scegliere l'anno di realizzo e applica il regime che valeva davvero in quell'anno.

Avvertenza

Il risultato è una stima basata su parametri standard e non rappresenta un calcolo ufficiale. Per importi vincolanti consulta i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS, banca) o un commercialista o CAF.

Come calcolare le tasse sulle criptovalute

Inserisci i dati dell'operazione per ottenere l'imposta sostitutiva del 26% sulla plusvalenza crypto secondo la normativa italiana vigente.

  1. 1

    Inserisci il costo di acquisto

    Digita nel campo «Costo di acquisto» il totale speso in euro per comprare le criptovalute, incluse le commissioni di acquisto.

  2. 2

    Inserisci il valore di vendita

    Digita nel campo «Valore di vendita» l'importo in euro ricevuto dalla vendita (o dalla conversione in altra valuta/token).

  3. 3

    Leggi la plusvalenza calcolata

    Il calcolatore mostra la plusvalenza (vendita meno acquisto). Se è negativa compare la minusvalenza compensabile nei 4 anni successivi.

  4. 4

    Verifica la soglia di esenzione

    Se la plusvalenza è inferiore a 2.000 € annui, il risultato indica esenzione totale; sopra i 2.000 € scatta l'imposta del 26% sull'intero importo.

  5. 5

    Annota l'imposta e il netto incassato

    Usa i valori «Imposta sostitutiva 26%» e «Netto incassato» per pianificare la liquidità necessaria al versamento nel quadro RT.

Domande frequenti

Qual è l'aliquota sulle criptovalute nel 2026?
Il 33%. L'aumento dal 26% era già previsto dall'art. 1 comma 24 della legge di bilancio 2025 (L. 207/2024) con decorrenza dal 1° gennaio 2026 ed è entrato in vigore puntualmente. La legge di bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 comma 28) ha introdotto una sola eccezione: i token di moneta elettronica denominati in euro, cioè quelli con valore stabilmente ancorato all'euro e riserve interamente in attività in euro presso soggetti autorizzati nell'Unione europea, restano al 26%.
Esiste ancora la soglia di 2.000 € esente?
No, è stata abrogata dall'art. 1 comma 25 della legge di bilancio 2025 e dal 1° gennaio 2025 ogni plusvalenza è imponibile, anche di pochi euro. Vale la pena ricordare come funzionava nel 2023 e nel 2024, perché molti calcolatori la applicavano male: non era una franchigia ma una soglia di rilevanza. Se il totale dell'anno arrivava a 2.000 € si pagava su tutto, non solo sull'eccedenza — su 2.100 € di guadagno l'imposta era 546 €, non 26 €.
Devo pagare se scambio una crypto con un'altra?
Dipende dal tipo di scambio. L'art. 67 lettera c-sexies esclude espressamente la permuta «tra cripto-attività aventi eguali caratteristiche e funzioni», e dal 2026 non realizza plusvalenza nemmeno la semplice conversione fra euro e token di moneta elettronica in euro. Sono invece realizzo a tutti gli effetti la vendita contro euro, il pagamento di beni e servizi, lo scambio con una cripto-attività di natura diversa e la conversione di un bitcoin in token in euro, che sconta il 33%. Il trasferimento fra wallet propri non è mai tassabile.

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