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Legale

Stima della parcella dell'avvocato

Stima quanto potresti pagare il tuo avvocato applicando i parametri del D.M. 55/2014 (aggiornato dal D.M. 147/2022): inserisci il valore della controversia e il calcolatore suddivide il compenso nelle quattro fasi…

Il tuo calcolo

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Parcella indicativa

2400,00 €

Quanto costa un avvocato

I compensi forensi si parametrano in genere allo scaglione di valore della controversia e alla fase dell'attivita (consulenza, stragiudiziale, giudiziale per gradi). I parametri ministeriali fungono da riferimento in mancanza di accordo.

Preventivo obbligatorio

L'avvocato deve comunicare in forma scritta la prevedibile misura del compenso: chiedilo sempre prima di conferire l'incarico.

Spese vive

Oltre al compenso ci sono contributo unificato, spese di notifica, CTU ed eventuali domiciliazioni.

Stima molto indicativa a percentuale. I compensi reali dipendono da scaglione, fase, complessita e accordo: chiedi un preventivo.

Stima quanto potresti pagare il tuo avvocato applicando i parametri del D.M. 55/2014 (aggiornato dal D.M. 147/2022): inserisci il valore della controversia e il calcolatore suddivide il compenso nelle quattro fasi forensi — studio, introduttiva, trattazione e decisoria — poi aggiunge le spese generali forfettarie del 15%, il contributo CPA del 4% e l'IVA al 22%. Il risultato è una stima orientativa del costo totale a tuo carico. Utile per privati e imprese che devono valutare la convenienza di un'azione legale prima di conferire l'incarico.

Avvertenza legale

Lo strumento è uno schema di calcolo orientativo e non sostituisce la consulenza di un avvocato o di un professionista qualificato. Verifica sempre i termini, le aliquote e le norme applicabili al tuo caso specifico.

Come calcolare la parcella dell'avvocato

Segui questi passaggi per ottenere una stima del compenso forense con IVA e CPA inclusi.

  1. 1

    Inserisci il valore della controversia

    Digita nel campo apposito il valore economico della causa in euro, ad esempio 30.000 € per una controversia contrattuale di media entità.

  2. 2

    Scegli la complessità del caso

    Seleziona tra Bassa, Media o Alta: il calcolatore applica rispettivamente un coefficiente 0,5 / 1,0 / 1,5 ai parametri base dello scaglione corrispondente.

  3. 3

    Seleziona la materia

    Indica se si tratta di una causa Civile o del Lavoro per contestualizzare correttamente i parametri del D.M. 55/2014.

  4. 4

    Leggi il dettaglio per fasi

    Il calcolatore mostra l'importo per ognuna delle quattro fasi forensi (studio, introduttiva, trattazione, decisoria) e il subtotale onorario.

  5. 5

    Verifica il totale con IVA e CPA

    Il risultato finale include le spese generali forfettarie al 15%, il contributo CPA al 4% e l'IVA al 22%: è il costo complessivo stimato a tuo carico.

Domande frequenti

Come si calcola la parcella dell'avvocato in Italia?
Si applicano i parametri del D.M. 55/2014, suddivisi in sette scaglioni di valore della causa. Per ogni scaglione sono previsti importi per ciascuna delle quattro fasi (studio, introduttiva, trattazione, decisoria). Al subtotale dell'onorario si aggiungono le spese generali forfettarie (15%), il contributo CPA (4%) e l'IVA (22%).
Cosa si intende per spese generali forfettarie?
Sono un rimborso standardizzato delle spese di studio che l'avvocato può addebitare senza dover presentare giustificativi. L'art. 13 c. 6 della L. 247/2012 le fissa al 15% del compenso lordo. Su una parcella di 1.000 € di onorario, le spese generali ammontano a 150 €.
Quanto incide il CPA sulla parcella?
Il Contributo Cassa Previdenza Avvocati (CPA) è pari al 4% della somma di onorario e spese generali forfettarie. Esempio: onorario 1.000 € + spese generali 150 € = 1.150 € × 4% = 46 € di CPA. L'IVA del 22% viene poi applicata sull'intero imponibile (onorario + spese + CPA).
La complessità della causa può modificare la parcella?
Sì. Il D.M. 55/2014 prevede che il giudice possa aumentare o ridurre i valori medi fino al 50% in base alla difficoltà della causa. Il calcolatore applica un coefficiente: 0,5 per complessità bassa, 1,0 per media, 1,5 per alta, che moltiplica i parametri base di ogni scaglione.
L'avvocato è obbligato a dare un preventivo scritto?
Sì. La L. 124/2017 (riforma delle professioni) impone all'avvocato di fornire al cliente, prima del conferimento dell'incarico, un preventivo scritto con la stima del compenso. Nel caso non sia possibile determinare l'importo esatto, devono comunque essere indicati i criteri di calcolo che verranno applicati.

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