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Auto e Trasporti

Superbollo

Il calcolatore del superbollo determina l'addizionale erariale dovuta sui veicoli con potenza superiore a 185 kW, introdotta dall'art. 16 c. 1 del D.L. 201/2011.

Il tuo calcolo

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Superbollo: addizionale erariale per veicoli ad alta potenza

Il superbollo è un'addizionale erariale alla tassa automobilistica regionale, introdotta dall'art. 23 c. 21 del D.L. 98/2011 e modificata dal D.L. 201/2011. Si applica ai veicoli con potenza superiore a 185 kW (circa 252 CV).

Come si calcola

La formula base è: Superbollo = (kW − 185) × 20 €. Un veicolo da 250 kW paga (250 − 185) × 20 = 1.300 € di superbollo, da sommare al bollo ordinario regionale.

Il bollo ordinario che si somma al superbollo

Il bollo ordinario non si calcola con una tariffa unica per kW: è a scaglioni di potenza e dipende dalla classe Euro. Sulla tariffa nazionale di riferimento un Euro 4/5/6 paga 2,58 €/kW fino a 100 kW e 3,87 € per ogni kW eccedente; le classi più inquinanti pagano di più (Euro 3: 2,70 e 4,05 €/kW; Euro 2: 2,80 e 4,20; Euro 1: 2,90 e 4,35; Euro 0: 3,00 e 4,50). L'importo non può comunque scendere sotto i 19,11 €. Poiché la tassa automobilistica è deliberata dalle Regioni, questi valori sono un riferimento: su un'auto da 250 kW Euro 6 il bollo ordinario va dai 638,50 € della Provincia autonoma di Trento ai 1.015,50 € di Abruzzo e Campania, 377 € di differenza l'anno a parità di veicolo.

Riduzioni per anzianità del veicolo

Il superbollo si riduce con l'età del veicolo, calcolata sulla data di costruzione (che si presume coincidente con l'immatricolazione, salvo prova contraria). I periodi decorrono dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di costruzione:

  • Dopo 5 anni: l'addizionale è ridotta al 60%, cioè 12 € per ogni kW eccedente.
  • Dopo 10 anni: ridotta al 30%, cioè 6 €/kW eccedente.
  • Dopo 15 anni: ridotta al 15%, cioè 3 €/kW eccedente.
  • Dopo 20 anni: non è più dovuta (resta il bollo ordinario, eventualmente ridotto o azzerato per veicolo storico).

Quando e come si paga

Dal 2012 l'addizionale «deve essere corrisposta negli stessi termini previsti per il pagamento della tassa automobilistica»: quindi entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo, con proroga al primo giorno lavorativo se il termine cade di sabato o in un festivo. Per i veicoli nuovi di fabbrica il primo versamento va fatto entro il mese di immatricolazione, o entro il mese successivo se l'immatricolazione avviene negli ultimi dieci giorni del mese (art. 2 D.M. 462/1998).

Il superbollo non si paga insieme al bollo: si versa con il modello F24 Elementi identificativi, codice tributo 3364; la sanzione da ravvedimento usa il codice 3365 e gli interessi il 3366. Se arriva un atto di accertamento i codici diventano A500, A501 e A502.

Superbollo pagato in ritardo

Per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024 la sanzione base è il 25% dell'imposta non versata (era il 30% prima). Con il ravvedimento operoso scende a: 0,08% per ogni giorno entro 15 giorni, 1,25% dal 16° al 30° giorno, 1,39% dal 31° al 90°, 3,13% dal 91° giorno a un anno, 3,57% oltre l'anno. Vanno aggiunti gli interessi legali al tasso vigente in ciascun periodo: 1,60% dal 1° gennaio 2026 (D.M. MEF del 10 dicembre 2025), 2% nel 2025, 2,50% nel 2024, 5% nel 2023. Imposta, sanzione e interessi vanno versati contestualmente. Vedi anche il calcolatore del ravvedimento operoso.

Veicoli interessati

Il superbollo colpisce tipicamente auto sportive, supercar e ammiraglie di gamma alta: Porsche 911 (300+ kW), BMW Serie M, Mercedes-AMG, Audi RS, Maserati, Ferrari, Lamborghini. Anche alcune SUV di alta gamma (Range Rover SVR, BMW X6 M, Audi RS Q8) superano la soglia. Le auto elettriche di alta potenza (Tesla Model S Plaid, Porsche Taycan Turbo S) tecnicamente vi rientrano, ma nel quinquennio di esenzione dal bollo non pagano nemmeno l'addizionale.

Esenzioni: la regola che quasi nessuno spiega

Secondo la circolare 49/E dell'8 novembre 2011 dell'Agenzia delle Entrate, «l'addizionale erariale non risulta dovuta nei casi in cui il veicolo possa fruire del regime di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica» — la circolare cita espressamente i veicoli storici dell'art. 63 della L. 342/2000. Chi è esente dal bollo, quindi, non versa nemmeno il superbollo: vale per gli elettrici nel quinquennio di esenzione, per gli ultratrentennali e per l'esenzione per disabilità.

Vale però anche il contrario, ed è la parte che costa: «non trovano applicazione ai fini dell'addizionale erariale le riduzioni dal pagamento delle tasse automobilistiche». Chi ha il bollo ridotto — il quarto dei veicoli a GPL o metano, il quarto degli elettrici dal sesto anno, il 50% dei veicoli di interesse storico fra 20 e 29 anni, gli sconti regionali per gli ibridi — paga comunque il superbollo per intero. Anche il regime di interruzione dell'obbligo (veicoli consegnati per la rivendita ai concessionari, art. 5 D.L. 953/1982) sospende l'addizionale insieme alla tassa.

Veicoli storici e d'epoca

Gli autoveicoli e i motoveicoli che hanno compiuto 30 anni dalla costruzione sono esenti dal bollo ordinario (art. 63 c. 1 L. 342/2000), esclusi quelli a uso professionale; se circolano su strade e aree pubbliche resta dovuta una tassa di circolazione forfettaria annua di 25,82 € per gli autoveicoli e 10,33 € per i motoveicoli, che alcune Regioni deliberano in misura diversa. Per i veicoli fra 20 e 29 anni con certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione il bollo è ridotto del 50% (art. 1 c. 1048 L. 145/2018). Il superbollo, comunque, decorsi 20 anni dalla data di costruzione è azzerato per legge, a prescindere dall'iscrizione ai registri storici.

La formula è semplice: ogni kilowatt eccedente i 185 kW vale 20 euro l'anno. Per un'auto da 250 kW il superbollo base sarà (250 − 185) × 20 = 1.300 €. Lo strumento applica automaticamente le riduzioni per anzianità del veicolo (da −40% dopo 5 anni fino all'esenzione totale oltre i 20) e somma il bollo ordinario (€2,58/kW), restituendo il costo fiscale complessivo annuale.

Come calcolare il superbollo

Inserisci la potenza del veicolo e gli anni di anzianità per ottenere l'importo del superbollo e il totale annuale comprensivo di bollo ordinario.

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    Inserisci la potenza in kW

    Digita nel campo 'Potenza del Veicolo (kW)' i kilowatt del tuo veicolo (trovi il valore sul libretto di circolazione alla voce P.2). Sotto i 185 kW il superbollo non è dovuto.

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    Indica gli anni di anzianità

    Nel campo 'Anzianità Veicolo (anni)' inserisci quanti anni sono trascorsi dalla prima immatricolazione. Questo valore determina la percentuale di riduzione applicabile al superbollo base.

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    Leggi il superbollo calcolato

    Il calcolatore mostra il superbollo base (kW eccedenti × €20), la riduzione per anzianità in euro e percentuale, e il superbollo finale dopo lo sconto.

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    Verifica il totale annuale

    Il riepilogo indica anche il bollo ordinario (kW totali × €2,58) e il totale annuale da versare, utile per stimare il costo fiscale complessivo del veicolo.

Domande frequenti

Da quanti kW scatta il superbollo?
Il superbollo si applica ai veicoli con potenza superiore a 185 kW (circa 252 CV). Sotto questa soglia non è dovuto nulla. La tassa ammonta a €20 per ogni kilowatt eccedente: un'auto da 200 kW paga (200 − 185) × 20 = €300 di superbollo base, a cui si aggiunge il bollo ordinario di €2,58 per kW.
Come si calcola il superbollo con la riduzione per anzianità?
La riduzione si applica al superbollo base (kW eccedenti × €20): dal 5° al 9° anno −40%, dal 10° al 14° −70%, dal 15° al 19° −85%, dal 20° anno in poi esenzione totale. Esempio: auto da 250 kW (superbollo base €1.300) con 12 anni di anzianità → riduzione 70% = −€910 → superbollo finale €390.
Quanto paga di superbollo un'auto da 300 kW nuova?
Con 300 kW e anzianità inferiore a 5 anni non si applica alcuna riduzione. Superbollo = (300 − 185) × €20 = €2.300. A questo si aggiunge il bollo base: 300 × €2,58 = €774. Totale annuale: €3.074. Dal 5° anno il superbollo scende a €1.380 grazie alla riduzione del 40%.
Le auto elettriche pagano il superbollo?
Le auto elettriche con potenza superiore a 185 kW sono formalmente soggette al superbollo. Tuttavia, in molte regioni godono dell'esenzione totale dal bollo (e dall'addizionale) per i primi 5 anni dall'immatricolazione. Superato quel periodo, se la potenza supera i 185 kW, il superbollo diventa dovuto, salvo eventuali proroghe legislative regionali.
Dopo quanti anni un'auto con superbollo è esente?
Dal 20° anno di immatricolazione in poi il superbollo è azzerato per legge (riduzione 100%), indipendentemente dall'iscrizione ai registri storici. Resta però dovuto il bollo ordinario, calcolato a €2,58 per kW. Per i veicoli tra 15 e 19 anni la riduzione è dell'85%, rendendo già molto contenuto il costo.