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Lavoro e Stipendio

Accantonamento TFR annuo

Lo strumento calcola la quota di TFR (Trattamento di Fine Rapporto) accantonata ogni anno, applicando la formula di legge prevista dall'art. 2120 del Codice Civile: la retribuzione utile annua viene divisa per il divisore fisso 13,5.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Quota TFR maturata nell'anno

2074,00 €

≈ 173,00 € al mese accantonati

Come si calcola il TFR maturato in un anno

Il Trattamento di Fine Rapporto si accantona ogni anno dividendo la retribuzione utile per 13,5. È la quota che il datore di lavoro mette da parte per il lavoratore.

La rivalutazione

Il TFR accantonato negli anni precedenti si rivaluta annualmente di 1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT, per non perdere potere d'acquisto.

TFR in azienda o nel fondo

Il lavoratore può lasciare il TFR in azienda o destinarlo a un fondo pensione: la scelta influisce su rendimento, tassazione e liquidità futura.

Stima semplificata: la retribuzione utile e la rivalutazione seguono regole contrattuali e di legge specifiche.

Inserendo la retribuzione utile annua (es. 28.000 €) si ottiene subito la quota annua (≈ 2.074 €) e la quota media mensile (≈ 173 €) messa da parte dal datore di lavoro. Utile per dipendenti che vogliono monitorare quanto accumuleranno entro la liquidazione, e per chi deve decidere se lasciare il TFR in azienda o destinarlo a un fondo pensione.

Come calcolare l'accantonamento TFR annuo

Inserisci la retribuzione utile annua per ottenere in pochi secondi la quota TFR maturata nell'anno e il corrispondente importo mensile accantonato.

  1. 1

    Individua la retribuzione utile TFR

    Cerca sulla tua busta paga o sul CCNL la voce «retribuzione utile ai fini TFR»: è la base imponibile annua su cui si calcola l'accantonamento, spesso simile ma non identica alla RAL.

  2. 2

    Inserisci l'importo nel campo

    Digita la retribuzione utile annua in euro nel campo «Retribuzione utile TFR annua (€)». Il campo accetta importi interi o con decimali; il passo suggerito è 500 €.

  3. 3

    Leggi la quota TFR annua

    Il calcolatore applica automaticamente la formula legale (importo ÷ 13,5) e mostra la quota TFR maturata nell'anno espressa in euro.

  4. 4

    Verifica la quota mensile

    Sotto il risultato principale trovi anche l'importo mensile medio accantonato (quota annua ÷ 12), utile per stimare la velocità di accumulo mese per mese.

  5. 5

    Ripeti per scenari diversi

    Modifica il valore inserito per simulare aumenti di stipendio, cambio di inquadramento o anni con retribuzione ridotta (part-time, aspettativa) e confrontare le quote risultanti.

Domande frequenti

Come si calcola la quota TFR accantonata ogni anno?
La legge (art. 2120 c.c.) prevede una formula precisa: si divide la retribuzione utile annua per il divisore fisso 13,5. Per esempio, con una RAL utile di 30.000 € si ottiene 30.000 ÷ 13,5 = 2.222 € di TFR maturato nell'anno, pari a circa 185 € mensili accantonati dal datore di lavoro.
Cosa si intende per «retribuzione utile» ai fini TFR?
È la retribuzione annua che entra nella base di calcolo del TFR: tipicamente la retribuzione lorda ordinaria comprensiva di tredicesima, ma al netto di voci escluse dal contratto collettivo (come i rimborsi spese). Non coincide sempre con la RAL totale: verificare il proprio CCNL per l'esatta composizione.
Il TFR accantonato viene rivalutato nel tempo?
Sì. Ogni anno il TFR già accantonato negli anni precedenti si rivaluta con un tasso pari a 1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT rilevata a dicembre. Questo meccanismo protegge parzialmente il potere d'acquisto della somma accantonata fino al momento della liquidazione.
Conviene lasciare il TFR in azienda o versarlo a un fondo pensione?
Dipende da orizzonti temporali e profilo di rischio. Lasciato in azienda (o al Fondo Tesoreria INPS per aziende con almeno 50 dipendenti), il TFR è garantito e rivalutato per legge. Versato a un fondo pensione, può rendere di più nel lungo periodo ma dipende dai mercati finanziari; offre però vantaggi fiscali aggiuntivi sui contributi.
Quando viene erogato il TFR e come viene tassato?
Il TFR è liquidato alla cessazione del rapporto di lavoro (pensione, licenziamento, dimissioni). Fiscalmente è soggetto a tassazione separata: l'IRPEF si applica con aliquota media degli ultimi 5 anni di reddito del lavoratore, con una detrazione forfettaria. In molti casi l'aliquota effettiva risulta inferiore a quella IRPEF ordinaria.

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