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Lavoro e Stipendio

Acconto e saldo di un progetto

Il calcolatore divide il corrispettivo di un progetto in acconto iniziale e saldo finale, applicando la formula più semplice possibile: acconto = importo totale × percentuale / 100; saldo = importo totale − acconto.

Il tuo calcolo

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Acconto e saldo

1200,00 €

saldo a fine lavoro 2800,00 €

Quanto acconto chiedere per un progetto

L'acconto e totale x percentuale. Un acconto (spesso 30-50%) all'avvio tutela il fornitore, copre i costi iniziali e filtra i clienti poco seri.

Milestone

Per progetti lunghi conviene frazionare: acconto, stati di avanzamento e saldo alla consegna.

Contratto

Mettere per iscritto importi e tempi di pagamento previene contenziosi.

Calcolo sui valori inseriti. Percentuali e milestone vanno concordate per iscritto col cliente.

Inserisci il valore del contratto e la percentuale di acconto concordata — tipicamente tra il 30% e il 50% — e ottieni immediatamente i due importi arrotondati all'euro. Lo strumento è utile a freelance, artigiani, studi professionali e qualsiasi fornitore che voglia pianificare i pagamenti prima di iniziare un lavoro. Esempio: progetto da 4.000 € con acconto al 30% → acconto 1.200 €, saldo 2.800 €.

Come calcolare acconto e saldo di un progetto

Calcola in pochi secondi l'importo dell'acconto iniziale e del saldo finale a partire dal valore totale del contratto e dalla percentuale concordata.

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    Inserisci l'importo totale

    Nel campo «Importo totale (euro)» digita il valore complessivo del progetto come indicato nel preventivo o nel contratto.

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    Imposta la percentuale di acconto

    Nel campo «Acconto (%)» inserisci la percentuale concordata con il cliente, tipicamente 30 oppure 50. Il passo predefinito è 5%.

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    Leggi i risultati

    Il calcolatore mostra istantaneamente l'acconto da richiedere all'avvio e il saldo da incassare alla consegna, entrambi arrotondati all'euro.

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    Adatta la percentuale se necessario

    Modifica la percentuale per simulare scenari diversi — ad esempio 30% vs 50% — e scegli quella più adatta al tipo di cliente e alla durata del progetto.

Domande frequenti

Come si calcola l'acconto di un progetto?
La formula è: acconto = importo totale × percentuale ÷ 100. Ad esempio, per un progetto da 3.000 € con acconto al 30%: 3.000 × 30 ÷ 100 = 900 €. Il saldo sarà 3.000 − 900 = 2.100 €. Il calcolo è arrotondato all'euro.
Quale percentuale di acconto è normale chiedere?
La prassi più comune per freelance e professionisti italiani è tra il 30% e il 50% del valore totale del contratto. Il 30% copre i costi di avvio, mentre il 50% è preferito per progetti brevi o con fornitori nuovi. Percentuali inferiori al 20% lasciano il fornitore troppo esposto.
Cosa succede se il cliente non paga il saldo?
Il saldo è l'importo dovuto alla consegna (totale − acconto). Se non viene pagato, il fornitore può attivare il recupero crediti o ricorrere all'ingiunzione di pagamento (artt. 633 e ss. c.p.c.). Per questo è essenziale mettere per iscritto importi, scadenze e condizioni nel contratto prima di iniziare.
Conviene frazionare i pagamenti con stati di avanzamento?
Sì, per progetti lunghi o complessi è opportuno prevedere più milestone: acconto all'avvio (es. 30%), pagamento intermedio al completamento di una fase (es. 40%) e saldo alla consegna (es. 30%). Riduce il rischio finanziario per entrambe le parti e mantiene alta la motivazione reciproca.
L'acconto è deducibile o imponibile ai fini fiscali?
In Italia, l'acconto ricevuto da un professionista o una ditta è ricavo imponibile nel momento in cui viene incassato, indipendentemente dall'avanzamento dei lavori. Per le imprese in contabilità ordinaria valgono le regole di competenza. Verificare sempre con il proprio commercialista la corretta registrazione.

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