Salta al contenuto principale
Salute e Benessere

Affaticamento visivo da schermo: checklist

La checklist valuta quanti dei quattro sintomi tipici dell'affaticamento visivo da videoterminale sono presenti: occhi secchi o brucianti, vista annebbiata a fine giornata, mal di testa frontale e fastidio alla luce o tensione al collo.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Segnali presenti (conteggio)

0 segnali

nessun segnale riportato

I miei occhi sono affaticati dallo schermo

Occhi secchi, vista annebbiata, mal di testa e tensione al collo sono segnali tipici di affaticamento visivo da videoterminale. La checklist li conta soltanto.

Cosa aiuta

Pause, distanza corretta, illuminazione adeguata e ammiccare di piu.

Non e diagnosi

E solo uno strumento di consapevolezza.

Semplice conteggio PURAMENTE INFORMATIVO, NON una diagnosi ne un consiglio medico. Per disturbi visivi persistenti rivolgiti a un oculista.

Per ognuno si risponde Sì o No; il punteggio finale va da 0 a 4. Con 0 segnali non si rileva nulla; con 1 si consigliano più pause e la regola 20-20-20; con 2 si suggerisce di rivedere illuminazione, distanza e frequenza delle soste; con 3 o 4 è opportuno valutare un controllo oculistico. Utile per chi lavora molte ore davanti a uno schermo.

Avvertenza medica

Questo strumento fornisce una stima orientativa e non sostituisce in alcun modo il parere di un medico. I risultati non costituiscono diagnosi né terapia. Consulta sempre un professionista sanitario qualificato per valutazioni personali.

Come usare la checklist affaticamento visivo

Rispondi a quattro domande sui tuoi sintomi e ottieni subito un conteggio con indicazioni pratiche.

  1. 1

    Verifica il sintomo 1

    Indica se hai occhi secchi o che bruciano dopo ore davanti allo schermo, rispondendo Sì o No.

  2. 2

    Verifica i sintomi 2 e 3

    Segnala se noti vista annebbiata a fine giornata e se hai mal di testa frontale ricorrente durante o dopo il lavoro al PC.

  3. 3

    Verifica il sintomo 4

    Indica se soffri di fastidio alla luce (fotofobia leggera) o di tensione al collo collegata all'uso dello schermo.

  4. 4

    Leggi il risultato

    Il totale dei Sì (da 0 a 4) appare immediatamente con un messaggio: nessun segnale, segnali lievi, più segnali o molti segnali con l'indicazione se valutare un controllo della vista.

Fonti e metodo

Promemoria per pause e condizioni di lettura o conversione della notazione dell’acuità visiva.

Limiti di utilizzo.Non misura affaticamento né tempi di recupero degli occhi. Acuità, campo visivo e salute oculare sono distinti; i decimi non sono una percentuale della vista.

Questi riferimenti spiegano il tema e i limiti di utilizzo. Non attestano la validazione clinica delle formule o delle soglie di questa pagina.

Fonti di contesto e limiti

Riferimenti aggiunti o ricontrollati il 29 settembre 2026. Revisione clinica indipendente non effettuata. L’aggiornamento delle fonti non certifica tutti i risultati del calcolatore.

Domande frequenti

Quanti sintomi devo avere per parlare di affaticamento visivo?
La checklist usa quattro segnali sentinella: occhi secchi/brucianti, vista annebbiata a fine giornata, mal di testa frontale, fastidio alla luce o tensione al collo. Anche un solo segnale presente (punteggio 1) è sufficiente per rivedere le proprie abitudini davanti allo schermo, a partire dalle pause regolari.
Cos'è la regola 20-20-20 e serve davvero?
La regola 20-20-20 prevede che ogni 20 minuti di schermo si guardi un punto lontano almeno 20 piedi (circa 6 m) per 20 secondi. Questo rilassa il muscolo ciliare responsabile della messa a fuoco. La checklist la suggerisce già con un solo segnale presente.
Qual è la distanza corretta tra occhi e schermo?
La distanza ergonomica raccomandata per monitor è di circa 50-70 cm. Per libri e tablet si scende a 30-40 cm. Tenersi troppo vicini aumenta lo sforzo accomodativo e aggrava i sintomi. La checklist suggerisce di verificare la distanza quando si registrano due o più segnali.
Quando è il caso di andare dall'oculista?
La checklist raccomanda di valutare un controllo della vista quando si riscontrano 3 o 4 segnali su 4. Sintomi persistenti nonostante pause corrette e buona illuminazione possono indicare un difetto refrattivo non corretto o la sindrome dell'occhio secco, che richiedono valutazione specialistica.
La checklist sostituisce una visita oculistica?
No. Lo strumento è puramente informativo: conta i sintomi e fornisce indicazioni di buone pratiche, ma non effettua alcuna diagnosi. Per disturbi visivi persistenti o ricorrenti è sempre necessario rivolgersi a un oculista, che potrà eseguire esami appropriati.

Calcolatori correlati

Altri strumenti nella categoriaSalute e Benessere: