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Salute e Benessere

Regola 20-20-20 per le pause dallo schermo

Lo strumento applica la regola 20-20-20, linea guida diffusa tra optometristi e medici del lavoro: ogni 20 minuti passati davanti a uno schermo, fissa per 20 secondi un punto a circa 6 metri di distanza.

Il tuo calcolo

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Pause visive consigliate

circa 18 pause

ogni 20 minuti, guarda a 20 piedi (~6 m) per 20 secondi

Come riposare gli occhi al computer

La regola 20-20-20 suggerisce: ogni 20 minuti guarda qualcosa a circa 6 metri per 20 secondi, per ridurre l'affaticamento visivo.

Quante volte

Il calcolo stima quante micro-pause visive servirebbero nella giornata.

Anche batter ciglia

Davanti agli schermi si ammicca meno: ricordarsi di farlo aiuta.

Indicazione divulgativa, non un consiglio medico oculistico. Per disturbi visivi rivolgiti a un oculista.

Inserisci le ore giornaliere di esposizione agli schermi e il calcolatore divide i minuti totali per 20, restituendo il numero di micro-pause visive raccomandate. Per chi lavora al computer 8 ore al giorno il risultato è 24 pause: un promemoria concreto per adottare un'abitudine semplice e gratuita contro l'affaticamento oculare.

Avvertenza medica

Questo strumento fornisce una stima orientativa e non sostituisce in alcun modo il parere di un medico. I risultati non costituiscono diagnosi né terapia. Consulta sempre un professionista sanitario qualificato per valutazioni personali.

Come calcolare le pause 20-20-20 giornaliere

Inserisci le ore quotidiane di utilizzo degli schermi per ottenere il numero di micro-pause visive raccomandate dalla regola 20-20-20.

  1. 1

    Stima le ore davanti allo schermo

    Calcola quante ore al giorno passi complessivamente davanti a schermi (PC, laptop, smartphone, tablet). Puoi usare mezze ore (es. 7,5).

  2. 2

    Inserisci il valore nel campo apposito

    Digita le ore nel campo 'Ore davanti allo schermo al giorno'. Il valore predefinito è 6 ore; modificalo in base alla tua routine.

  3. 3

    Leggi il numero di pause consigliate

    Il calcolatore divide i tuoi minuti totali per 20 e mostra quante micro-pause visive dovresti fare durante la giornata.

  4. 4

    Imposta un promemoria ricorrente

    Usa il risultato per configurare un timer o un'app di promemoria: ogni 20 minuti di lavoro, fissa per 20 secondi un punto a 6 metri di distanza.

Fonti e metodo

Promemoria per pause e condizioni di lettura o conversione della notazione dell’acuità visiva.

Limiti di utilizzo.Non misura affaticamento né tempi di recupero degli occhi. Acuità, campo visivo e salute oculare sono distinti; i decimi non sono una percentuale della vista.

Questi riferimenti spiegano il tema e i limiti di utilizzo. Non attestano la validazione clinica delle formule o delle soglie di questa pagina.

Fonti di contesto e limiti

Riferimenti aggiunti o ricontrollati il 29 settembre 2026. Revisione clinica indipendente non effettuata. L’aggiornamento delle fonti non certifica tutti i risultati del calcolatore.

Domande frequenti

Cos'è esattamente la regola 20-20-20?
La regola 20-20-20 suggerisce che ogni 20 minuti di utilizzo dello schermo dovresti distogliere lo sguardo e fissare un oggetto a circa 6 metri di distanza per almeno 20 secondi. Questo permette ai muscoli ciliari dell'occhio di rilassarsi, riducendo la tensione visiva accumulata durante la messa a fuoco ravvicinata.
Come si calcola il numero di pause necessarie?
La formula è semplice: (ore × 60) ÷ 20, arrotondata per difetto. Per 6 ore davanti allo schermo: 6 × 60 = 360 minuti, diviso 20 = 18 pause. Per 8 ore: 8 × 60 = 480 ÷ 20 = 24 pause. Ogni pausa dura solo 20 secondi, quindi il tempo totale perso è meno di 10 minuti in una giornata lavorativa standard.
Perché 20 secondi sono sufficienti per riposare gli occhi?
Venti secondi bastano per permettere ai muscoli ciliari di decontrarsi dopo la messa a fuoco su un oggetto vicino come lo schermo. Non è un riposo completo dell'apparato visivo, ma riduce la fatica accumulata. Battar le ciglia regolarmente durante la pausa aiuta anche a reidratare la superficie oculare, spesso secca per la ridotta frequenza di ammiccamento davanti agli schermi.
La distanza di 6 metri è essenziale o è indicativa?
Sei metri (circa 20 piedi, da cui il secondo '20' della regola) è la soglia oltre la quale il sistema visivo considera un oggetto 'all'infinito' e i muscoli ciliari si rilassano quasi completamente. Guardare una finestra, un muro lontano o il cielo offre lo stesso beneficio. L'importante è che l'oggetto sia sufficientemente distante rispetto allo schermo su cui stavi lavorando.
La regola 20-20-20 sostituisce la visita dall'oculista?
No. La regola 20-20-20 è una misura preventiva e di igiene visiva per chi usa schermi a lungo. Non tratta condizioni già presenti come astigmatismo, miopia o sindrome dell'occhio secco. Se noti visione sfocata persistente, bruciore, mal di testa frequente o altri disturbi visivi, consulta un oculista.

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