Salta al contenuto principale
Lavoro e Stipendio

Punto di pareggio del freelance

Il calcolatore del punto di pareggio del freelance risponde a una domanda concreta: quante ore devo fatturare ogni mese per coprire almeno i costi fissi?

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Ore di pareggio mensili

22.9 ore

al mese per coprire i costi fissi

Quante ore servono per pareggiare

Le ore di pareggio sono costi fissi mensili / tariffa oraria. Sotto questo numero di ore fatturate il mese e in perdita; sopra inizi a guadagnare.

Costi fissi tipici

Commercialista, contributi, software, sede, attrezzature, formazione: vanno coperti prima di ogni utile.

Realismo

Considera che non tutte le ore sono fatturabili: amministrazione e ricerca clienti riducono le ore vendibili.

Stima semplificata. Non considera tasse, contributi variabili e ore non fatturabili: il pareggio reale e piu alto.

La formula è elementare ma spesso trascurata — ore di pareggio = costi fissi mensili ÷ tariffa oraria — eppure è il primo numero che ogni libero professionista dovrebbe conoscere prima di fissare i prezzi. Inserisci i tuoi costi fissi mensili (commercialista, contributi INPS, abbonamenti software, attrezzature, formazione) e la tua tariffa oraria: lo strumento restituisce le ore minime da fatturare. Tutto ciò che fatturi oltre è utile effettivo.

Come calcolare le ore di pareggio mensili da freelance

Inserisci i tuoi costi fissi mensili e la tua tariffa oraria per ottenere le ore minime da fatturare ogni mese senza andare in perdita.

  1. 1

    Calcola i costi fissi mensili totali

    Somma tutte le spese mensili che sostieni indipendentemente dal fatturato: commercialista, contributi, software, attrezzature e formazione. Inserisci il totale nel campo 'Costi fissi mensili'.

  2. 2

    Inserisci la tua tariffa oraria

    Digita nel campo 'Tariffa oraria' la cifra in euro che applichi ai clienti per ogni ora di lavoro fatturato. Usa la tariffa effettiva, non quella ideale.

  3. 3

    Leggi le ore di pareggio mensili

    Il calcolatore divide automaticamente i costi fissi per la tariffa oraria e mostra le ore minime da fatturare nel mese per coprire le spese.

  4. 4

    Confronta con le tue ore fatturabili reali

    Stima quante ore puoi effettivamente fatturare al mese (escludi amministrazione e ricerca clienti). Se le ore di pareggio superano quelle disponibili, devi alzare la tariffa o ridurre i costi.

Domande frequenti

Come si calcola il punto di pareggio di un freelance?
La formula è: ore di pareggio = costi fissi mensili ÷ tariffa oraria. Ad esempio, con 800 € di costi fissi e una tariffa di 35 €/h servono 22,9 ore fatturate al mese per pareggiare. Ogni ora fatturata in più rispetto a questa soglia genera utile netto (al lordo di tasse e contributi variabili).
Quali costi devo includere nei costi fissi mensili?
Vanno inclusi tutti i costi che sostieni a prescindere dal fatturato: quota mensile del commercialista (50-150 €/mese tipicamente), contributi INPS stimati (percentuali sul reddito), abbonamenti software e cloud, ammortamento attrezzature, affitto postazione, formazione e assicurazione professionale. Escludi invece i costi variabili direttamente legati a singole commesse.
Perché il pareggio reale è più alto di quello calcolato?
Il calcolatore usa una formula semplificata: divide i costi fissi per la tariffa oraria senza considerare le ore non fatturabili (amministrazione, preventivi, ricerca clienti, formazione). In pratica, su 160 ore lavorative mensili, le ore effettivamente fatturabili possono essere 90-120. Il pareggio reale va calcolato sulle sole ore vendibili, non sul totale.
Quale tariffa oraria minima garantisce la sostenibilità?
Non esiste una soglia universale: dipende dal carico di costi fissi e dalle ore fatturabili attese. Dividendo i costi fissi per le ore fatturabili stimabili ottieni la tariffa minima di sopravvivenza. Esempio: 1 200 € di costi fissi su 80 ore fatturabili = 15 €/h di soglia minima, a cui aggiungere la remunerazione desiderata.
Il calcolo vale anche per partita IVA in regime forfettario?
Sì, la logica è identica. In regime forfettario i contributi INPS rappresentano una componente importante dei costi: chi è iscritto alla Gestione Separata paga un'aliquota percentuale sul reddito imponibile; chi è artigiano o commerciante aderisce alla Gestione IVS con contributi minimi fissi. Stima il costo mensile atteso e inseriscilo nel campo costi fissi.

Calcolatori correlati

Altri strumenti nella categoriaLavoro e Stipendio: