Salta al contenuto principale
Salute e Benessere

Funzione Renale Clearance

Questo strumento stima il filtrato glomerulare (eGFR), il parametro che misura la funzionalità dei reni, a partire dalla creatinina sierica.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Questo strumento calcola una categoria di funzione renale, non una diagnosi. Un singolo dosaggio della creatinina non stabilisce una malattia renale cronica: secondo KDIGO l’alterazione deve persistere da almeno 3 mesi e, per le categorie G1 e G2, deve essere presente anche un segno di danno renale (albuminuria, alterazioni del sedimento urinario o dell’imaging, e altri). L’interpretazione spetta al medico.
Sesso
Unità della creatinina

I referti italiani riportano quasi sempre mg/dL; molti laboratori europei usano µmol/L. Fattore di conversione KDIGO: 1 mg/dL = 88,4 µmol/L.

Peso e altezza non servono all’eGFR: servono per la clearance secondo Cockcroft-Gault, per la superficie corporea e per l’eGFR non normalizzato.

Unità del rapporto albumina/creatinina

Sul referto lo trovi come ACR, RAC o «rapporto albumina/creatinina urinaria», di norma sulle urine del primo mattino. Serve a completare la stadiazione: la classificazione KDIGO è a due dimensioni, GFR e albuminuria, e l’eGFR da solo non la definisce.

Inserisci creatinina ed età per calcolare l’eGFR con l’equazione CKD-EPI 2021. Le tabelle di riferimento qui sotto sono consultabili anche senza inserire dati.

Cockcroft-Gault: clearance della creatinina

È una grandezza diversa dall’eGFR e va letta come tale.

Servono creatinina, età e peso: a differenza dell’eGFR, Cockcroft-Gault usa il peso corporeo.

Perché KDIGO 2024 non la raccomanda come stima del GFR

  • è stata sviluppata nel 1976, «in un’epoca in cui non era apprezzata la necessità di standardizzare la misura della creatinina»;
  • nel campione di derivazione non erano incluse donne né persone di razza nera;
  • l’uso del peso la rende sensibile a edemi e obesità;
  • in un confronto su 1.200 persone con tumori solidi, CKD-EPI su creatinina ha predetto il GFR misurato con maggiore accuratezza di Cockcroft-Gault.

Resta però ancora molto usata nella documentazione di molti farmaci, ed è per questo che la calcoliamo.

Stadiazione combinata KDIGO: GFR × albuminuria

La malattia renale cronica si classifica su tre elementi — causa, categoria di GFR (G1-G5) e categoria di albuminuria (A1-A3). L’eGFR da solo occupa una sola riga di questa griglia.

Griglia KDIGO che incrocia le categorie di filtrato glomerulare con le categorie di albuminuria.
Categoria di GFR
(mL/min/1,73 m²)
A1 Normale o lievemente aumentata < 30 mg/g · < 3 mg/mmolA2 Moderatamente aumentata 30–300 mg/g · 3–30 mg/mmolA3 Gravemente aumentata > 300 mg/g · > 30 mg/mmol
G1 ≥ 901×/anno screening 1×/anno trattamento 3×/anno trattamento
G2 60–891×/anno screening 1×/anno trattamento 3×/anno trattamento
G3a 45–591×/anno trattamento 2×/anno trattamento 3×/anno trattamento
G3b 30–442×/anno trattamento 3×/anno trattamento 3×/anno trattamento
G4 15–293×/anno trattamento 3×/anno trattamento 4+×/anno trattamento
G5 < 154+×/anno trattamento 4+×/anno trattamento 4+×/anno trattamento
Rischio bassoRischio moderatamente aumentatoRischio altoRischio molto alto
I numeri indicano quante volte all’anno KDIGO suggerisce, come guida, di ricontrollare filtrato e albuminuria; «screening» segnala le caselle in cui, in assenza di altri marcatori di danno renale, non c’è malattia renale cronica. Fonte: KDIGO 2024 Clinical Practice Guideline for the Evaluation and Management of Chronic Kidney Disease, Kidney International 2024;105(4S), figura 13 e pagina di nomenclatura CKD.

Categorie di GFR (KDIGO 2024)

CategoriamL/min/1,73 m²Termine
G1 ≥ 90Normale o alta
G2 60–89Lievemente ridotta
G3a 45–59Da lievemente a moderatamente ridotta
G3b 30–44Da moderatamente a gravemente ridotta
G4 15–29Gravemente ridotta
G5 < 15Insufficienza renale
Nota di KDIGO alla tabella: «in assenza di evidenza di danno renale, né G1 né G2 soddisfano i criteri di malattia renale cronica».

Strumenti collegati

  • Calcolo eGFR — la sola equazione CKD-EPI 2021, in versione essenziale.
  • BMI — utile per capire se il peso usato in Cockcroft-Gault è un caso limite.

Contenuti e fonti verificati al 25 agosto 2026.

Funzione renale: eGFR con CKD-EPI 2021 e clearance secondo Cockcroft-Gault

La funzione renale si valuta stimando la velocità di filtrazione glomerulare, cioè quanto sangue i reni filtrano in un minuto. Non si misura di routine: si stima a partire dalla creatinina sierica, un prodotto di scarto del metabolismo muscolare che il rene elimina. Da qui la «e» di eGFR, estimated.

L’equazione CKD-EPI 2021 e perché non contiene più la razza

Le equazioni precedenti (MDRD e CKD-EPI 2009) contenevano un coefficiente che moltiplicava il risultato nelle persone di razza nera. La linea guida KDIGO 2024 è netta al riguardo, con il Practice Point 1.2.4.2: l’uso della razza nel calcolo dell’eGFR va evitato. L’equazione del 2021, pubblicata da Inker e colleghi sul New England Journal of Medicine, è stata rifatta senza quel termine e usa solo tre variabili: creatinina sierica, età e sesso.

Per questo la MDRD non è più presente in questo calcolatore, e con lei il selettore di razza che c’era nella versione precedente. Una formula superata che chiede all’utente di dichiarare la propria «razza» non è una funzionalità in più: è un difetto.

Categoria di GFR non vuol dire diagnosi

Le categorie G1-G5 descrivono il livello di filtrazione in quel momento. La malattia renale cronica, secondo la definizione KDIGO, è un’alterazione della struttura o della funzione renale presente da almeno 3 mesi e con implicazioni per la salute. Da un singolo prelievo non si diagnostica nulla, in nessuna direzione.

C’è di più: per le categorie G1 e G2 (eGFR ≥ 60) serve anche un marcatore di danno renale — albuminuria, alterazioni del sedimento urinario, anomalie all’imaging, alterazioni elettrolitiche da difetti tubulari, esiti istologici, storia di trapianto. La stessa nota della linea guida lo dice esplicitamente: in assenza di evidenza di danno renale, né G1 né G2 soddisfano i criteri di malattia renale cronica.

La griglia KDIGO: due dimensioni, non una

La classificazione KDIGO si scrive come CGA: causa, categoria di GFR, categoria di albuminuria. L’albuminuria si misura col rapporto albumina/creatinina urinaria (ACR) e si classifica in tre categorie:

  • A1 — meno di 30 mg/g (meno di 3 mg/mmol): normale o lievemente aumentata.
  • A2 — da 30 a 300 mg/g (3-30 mg/mmol): moderatamente aumentata.
  • A3 — oltre 300 mg/g (oltre 30 mg/mmol): gravemente aumentata.

La griglia qui sopra incrocia le due dimensioni e restituisce, per ogni casella, il livello di rischio e una frequenza indicativa di controlli. È la ragione per cui un eGFR di 55 in A1 e un eGFR di 55 in A3 non sono la stessa situazione: nella riga G3a si passa da rischio moderatamente aumentato a rischio molto alto solo cambiando colonna.

Cockcroft-Gault: un’altra grandezza, non un’altra formula per la stessa cosa

La formula di Cockcroft e Gault (1976) stima la clearance della creatinina in mL/min, usando età, peso, creatinina e un fattore 0,85 nelle donne. Il suo risultato non è normalizzato a 1,73 m² di superficie corporea: per questo motivo dalle categorie G1-G5, che sono definite su un valore indicizzato, non si può leggere nulla partendo da lì. Molti calcolatori italiani commettono esattamente questo errore, mettendo l’output di Cockcroft-Gault nella stessa casella dell’eGFR e attaccandogli uno stadio.

KDIGO 2024 elenca i limiti dell’equazione: è precedente alla standardizzazione della misura della creatinina, è stata derivata su un campione che non includeva donne né persone di razza nera, e l’uso del peso la rende sensibile a edemi e obesità. In un confronto contro il GFR misurato su 1.200 persone con tumori solidi, CKD-EPI su creatinina è risultata più accurata. Resta però la formula citata da moltissime schede tecniche di farmaci, ed è questo il motivo per cui la calcoliamo — accanto all’eGFR, non al posto suo.

Normalizzazione e superficie corporea

«Per 1,73 m²» significa che il valore è riportato alla superficie corporea di un adulto di riferimento, così da poter confrontare persone di corporatura diversa. Per il dosaggio dei farmaci, però, la clearance che conta è quella reale: KDIGO indica di usare l’eGFR non normalizzato nelle persone con pesi corporei estremi, soprattutto per i farmaci con intervallo terapeutico stretto, perché altrimenti si rischia di sovradosare le persone molto piccole e sottodosare quelle molto grandi. Il passaggio è aritmetico: eGFR × superficie corporea ÷ 1,73. Qui calcoliamo la superficie corporea sia con Du Bois & Du Bois (1916), la più usata in clinica, sia con la forma semplificata di Mosteller (1987).

Quando la creatinina non è un buon indicatore

La creatinina dipende dalla massa muscolare, quindi le equazioni che la usano perdono precisione in diverse situazioni: masse muscolari molto alte o molto basse (culturisti, persone amputate, allettate o con sarcopenia), malnutrizione, dieta vegana stretta o integrazione con creatina, gravidanza, condizioni cliniche instabili in cui il valore non è in equilibrio. In questi casi si ricorre alla cistatina C sierica — KDIGO raccomanda l’equazione combinata creatinina + cistatina C quando serve maggiore accuratezza — oppure alla misura diretta del GFR.

Che cosa fare con un valore ridotto

  • Ripetere l’esame: serve la conferma a distanza, e la definizione di malattia renale cronica richiede almeno 3 mesi.
  • Misurare l’albuminuria (ACR sulle urine del mattino): senza quella la stadiazione è incompleta.
  • Portare i referti al medico curante, che valuterà pressione arteriosa, glicemia, assetto lipidico e farmaci in corso.
  • Segnalare l’uso di FANS, integratori e mezzi di contrasto: sono fra le cause più comuni di peggioramenti evitabili.
  • Non modificare da soli terapie o dosaggi sulla base di un numero letto online.

Fonti

  • KDIGO. KDIGO 2024 Clinical Practice Guideline for the Evaluation and Management of Chronic Kidney Disease. Kidney International 2024;105(4S):S117-S314 — definizione e classificazione CGA, tabelle 1-3, figura 13, tabella 11, Practice Point 1.2.4.2, Practice Point 2.1.4, Practice Point 4.2.4, capitolo 4 sui limiti di Cockcroft-Gault, tabella dei fattori di conversione.
  • Inker LA, Eneanya ND, Coresh J, et al. «New Creatinine- and Cystatin C-Based Equations to Estimate GFR without Race». N Engl J Med 2021;385(19):1737-1749.
  • Cockcroft DW, Gault MH. «Prediction of creatinine clearance from serum creatinine». Nephron 1976;16(1):31-41.
  • Du Bois D, Du Bois EF. «A formula to estimate the approximate surface area if height and weight be known» (1916).
  • Mosteller RD. «Simplified calculation of body-surface area». N Engl J Med 1987;317(17):1098.

Avvertenza. Questo strumento è divulgativo e non sostituisce una valutazione clinica. I valori di laboratorio vanno interpretati dal medico curante o dal nefrologo, insieme alla storia clinica, agli altri esami e alla terapia in corso.

Puoi scegliere tra tre metodi: la CKD-EPI 2021 (raccomandata dalle linee guida KDIGO, basata su creatinina, età e sesso, senza coefficiente razziale), la Cockroft-Gault (che usa anche il peso e stima la clearance della creatinina) e la MDRD abbreviata. Il risultato viene espresso in mL/min/1,73m² e classificato negli stadi della malattia renale cronica da G1 a G5. È utile a chi vuole interpretare un referto: ad esempio, un uomo di 50 anni con creatinina 1,0 mg/dL ottiene circa 91,7 mL/min con CKD-EPI, valore corrispondente allo stadio G1 (funzione normale).

Avvertenza medica

Questo strumento fornisce una stima orientativa e non sostituisce in alcun modo il parere di un medico. I risultati non costituiscono diagnosi né terapia. Consulta sempre un professionista sanitario qualificato per valutazioni personali.

Come calcolare la clearance della creatinina e l'eGFR

Stima il filtrato glomerulare e lo stadio della funzione renale a partire dalla creatinina, scegliendo tra CKD-EPI, Cockroft-Gault e MDRD.

  1. 1

    Scegli la formula

    Seleziona CKD-EPI 2021 (raccomandata dalle linee guida), Cockroft-Gault (per la clearance e il dosaggio farmaci) o MDRD secondo l'uso che ti serve.

  2. 2

    Indica sesso ed età

    Imposta il sesso e inserisci l'età in anni (tra 18 e 100). Entrambi i valori entrano direttamente nei coefficienti delle formule.

  3. 3

    Inserisci la creatinina

    Digita la creatinina sierica in mg/dL come riportata sul referto, ad esempio 1,0. È il valore di laboratorio centrale per tutte e tre le formule.

  4. 4

    Aggiungi il peso se serve

    Se hai scelto la Cockroft-Gault, inserisci il peso corporeo in kg: viene usato solo da questa formula per stimare la clearance della creatinina.

  5. 5

    Leggi eGFR e stadio

    Il risultato in mL/min/1,73m² appare con lo stadio KDIGO corrispondente, da G1 (funzione normale) a G5 (insufficienza terminale), con una breve indicazione clinica.

Fonti e metodo

La pagina distingue la stima del filtrato con CKD-EPI 2021, espressa in mL/min/1,73 m², dalla clearance della creatinina con Cockcroft-Gault, espressa in mL/min.

Limiti di utilizzo.Un singolo valore non permette di diagnosticare una malattia renale cronica. L'interpretazione richiede andamento nel tempo, albuminuria e contesto clinico. Non modificare una terapia sulla sola base del risultato.

Riferimenti per il metodo

Riferimenti aggiunti o ricontrollati il 29 settembre 2026. Revisione clinica indipendente non effettuata. L’aggiornamento delle fonti non certifica tutti i risultati del calcolatore.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra eGFR e clearance della creatinina?
L'eGFR (filtrato glomerulare stimato) è espresso in mL/min/1,73m² e normalizzato per superficie corporea: lo calcolano CKD-EPI e MDRD. La clearance della creatinina, stimata dalla Cockroft-Gault con il peso, è in mL/min senza normalizzazione e resta usata per l'aggiustamento posologico dei farmaci nefrotossici.
Quale formula è la più precisa?
Le linee guida KDIGO raccomandano la CKD-EPI 2021, la versione aggiornata senza coefficiente razziale, particolarmente affidabile per eGFR superiori a 60. La MDRD tende a sottostimare la funzione nei soggetti sani ed è in disuso. La Cockroft-Gault, del 1976, resta utile quando serve la clearance per il dosaggio dei farmaci.
Cosa significa un eGFR inferiore a 60?
Un eGFR sotto 60 mL/min/1,73m² mantenuto per oltre 3 mesi definisce la malattia renale cronica. Tra 45 e 59 si è in stadio G3a, tra 30 e 44 in G3b: in entrambi è consigliata una valutazione nefrologica. Sotto 15 (stadio G5) si parla di insufficienza terminale, con dialisi o trapianto.
Come si calcola la CKD-EPI 2021 per un uomo?
Per un uomo la formula è 142 × min(Cr/0,9, 1)^a × max(Cr/0,9, 1)^-1,200 × 0,9938^età, dove a vale -0,302 se la creatinina è <= 0,9 e -1,200 se è superiore. Esempio: uomo di 50 anni con creatinina 1,0 mg/dL ottiene circa 91,7 mL/min/1,73m², stadio G1.
Quando le formule perdono precisione?
In presenza di masse muscolari estreme (atleti, malnutriti, amputati), disturbi alimentari, dieta vegana stretta, gravidanza o instabilità clinica acuta. In questi casi si ricorre alla cistatina C sierica o alla clearance della creatinina su urine delle 24 ore, considerate più affidabili. L'eGFR va inoltre interpretato insieme all'albuminuria.

Calcolatori correlati

Altri strumenti nella categoriaSalute e Benessere: