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Salute e Benessere

Indice di Ruffier (recupero cardiaco)

Il calcolatore dell'indice di Ruffier valuta la capacità di adattamento cardiaco allo sforzo fisico.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Indice di Ruffier

7.0

adattamento cardiaco: buono

Cos'e il test di Ruffier

Valuta l'adattamento cardiaco allo sforzo: si misurano le pulsazioni a riposo, subito dopo 30 squat e dopo un minuto di recupero. Indice = (P0 + P1 + P2 - 200) / 10. Piu basso, migliore.

Come si esegue

30 piegamenti in 45 secondi. Il test richiede idoneita di base: non adatto a chi ha problemi cardiaci.

Indicativo

E uno screening orientativo, non una valutazione clinica.

Strumento di screening. Esegui solo se idoneo; in caso di patologie o dubbi consulta un medico.

Il test prevede tre misurazioni della frequenza cardiaca (battiti per minuto): a riposo (P0), immediatamente dopo 30 squat eseguiti in 45 secondi (P1) e dopo un minuto di recupero (P2). La formula è: IR = (P0 + P1 + P2 − 200) / 10. Un risultato inferiore a 0 indica un adattamento eccellente; da 15 in su il livello è scarso. Strumento orientativo, adatto a chi vuole monitorare la propria forma cardiovascolare nel tempo.

Avvertenza medica

Questo strumento fornisce una stima orientativa e non sostituisce in alcun modo il parere di un medico. I risultati non costituiscono diagnosi né terapia. Consulta sempre un professionista sanitario qualificato per valutazioni personali.

Come calcolare l'indice di Ruffier

Segui questi passi per misurare le tre frequenze cardiache ed ottenere il tuo indice di adattamento cardiaco.

  1. 1

    Misura le pulsazioni a riposo (P0)

    Siediti e rilassati per almeno 5 minuti. Conta le pulsazioni per un intero minuto e inserisci il valore nel campo «Pulsazioni a riposo».

  2. 2

    Esegui 30 squat in 45 secondi

    Esegui 30 piegamenti sulle ginocchia (squat completi) nell'arco di 45 secondi, mantenendo un ritmo costante di circa uno ogni 1,5 secondi.

  3. 3

    Misura le pulsazioni subito dopo (P1)

    Appena terminati gli squat, conta le pulsazioni per un minuto e inserisci il valore nel campo «Pulsazioni subito dopo 30 squat».

  4. 4

    Misura le pulsazioni dopo il recupero (P2)

    Rimani seduto per un minuto esatto, poi conta nuovamente le pulsazioni per un minuto e inserisci il valore nel campo «Pulsazioni dopo 1 min di recupero».

  5. 5

    Leggi il risultato

    Il calcolatore applica la formula IR = (P0 + P1 + P2 − 200) / 10 e mostra il tuo indice con la categoria corrispondente (eccellente, molto buono, buono, medio o scarso).

Fonti e metodo

Indice antropometrico o stima della composizione da misure corporee secondo la formula mostrata. Un rapporto di circonferenze o masse non è una misurazione dei tessuti.

Limiti di utilizzo.Il riferimento OMS descrive i limiti degli indicatori corporei, non valida formule di plicometria, acqua, massa ossea o test di forma fisica. Non dedurre diagnosi, uso di sostanze o rischio individuale dal solo indice.

Questi riferimenti spiegano il tema e i limiti di utilizzo. Non attestano la validazione clinica delle formule o delle soglie di questa pagina.

Fonti di contesto e limiti

Riferimenti aggiunti o ricontrollati il 29 settembre 2026. Revisione clinica indipendente non effettuata. L’aggiornamento delle fonti non certifica tutti i risultati del calcolatore.

Domande frequenti

Cos'è l'indice di Ruffier e cosa misura?
L'indice di Ruffier è un test da campo che misura quanto bene il cuore si adatta a uno sforzo moderato e si recupera. Si calcola con la formula IR = (P0 + P1 + P2 − 200) / 10, dove P0 è la frequenza a riposo, P1 quella subito dopo 30 squat e P2 quella dopo un minuto di recupero. Più il valore è basso, migliore è l'adattamento cardiaco.
Come si esegue correttamente il test di Ruffier?
Misura le pulsazioni a riposo per un minuto (P0). Esegui 30 piegamenti sulle ginocchia (squat) in 45 secondi, poi rileva subito le pulsazioni per un minuto (P1). Siediti e, dopo esattamente un minuto di recupero, misura nuovamente le pulsazioni (P2). Inserisci i tre valori nella formula per ottenere l'indice.
Come si interpretano i risultati dell'indice di Ruffier?
La scala di valutazione è: IR < 0 = eccellente; da 0 a 4,9 = molto buono; da 5 a 9,9 = buono; da 10 a 14,9 = medio; IR ≥ 15 = scarso. Ad esempio, con P0 = 60, P1 = 110, P2 = 70 si ottiene IR = (60 + 110 + 70 − 200) / 10 = 4,0, che corrisponde a un livello «molto buono».
Chi può eseguire il test di Ruffier?
Il test è adatto a persone sane senza patologie cardiovascolari note. Non è indicato per chi ha problemi cardiaci, ipertensione non controllata o altre controindicazioni allo sforzo fisico. In caso di dubbi è sempre opportuno consultare un medico prima di eseguirlo. Si tratta di uno screening orientativo, non di una valutazione clinica.
Con quale frequenza conviene ripetere il test per monitorare la forma fisica?
Per seguire i progressi dell'allenamento, il test può essere ripetuto ogni 4-6 settimane, sempre nelle stesse condizioni: stessa ora, dopo un riposo adeguato e a digiuno da almeno 2 ore. Le variazioni dell'indice nel tempo forniscono un'indicazione concreta dei miglioramenti (o peggioramenti) della capacità di recupero cardiaco.

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