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Matematica e Geometria

Interesse semplice

Il calcolatore di interesse semplice ti mostra in un clic quanto rende un capitale investito a tasso fisso, senza capitalizzazione degli interessi.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Montante finale

5750,00 €

interessi maturati 750,00 €

Interesse semplice

Nell'interesse semplice gli interessi si calcolano sempre sul capitale iniziale: M = C·(1 + i·t). Usato per operazioni brevi (sconto cambiali, prestiti a breve).

Non è consulenza finanziaria.

La formula è I = C × r × t: moltiplicando il capitale iniziale per il tasso annuo (in decimale) e per il numero di anni ottieni l'interesse maturato; sommandolo al capitale di partenza ottieni il montante finale. È lo strumento adatto per prestiti a breve termine, cambiali, BOT e qualunque operazione finanziaria o didattica in cui gli interessi si calcolano sempre e solo sul capitale originale. Esempio rapido: 5 000 € al 3% per 5 anni producono 750 € di interessi, per un montante di 5 750 €.

Come calcolare l'interesse semplice

Inserisci i tre parametri del contratto per ottenere istantaneamente interessi e montante in euro.

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    Inserisci il capitale iniziale

    Nel campo «Capitale (€)» digita la somma di denaro investita o prestata. Il valore predefinito è 5 000 €; modificalo con il tuo importo.

  2. 2

    Inserisci il tasso annuo

    Nel campo «Tasso annuo (%)» inserisci il tasso percentuale annuale. Esempio: per il 3% scrivi 3. Il calcolatore lo converte automaticamente in forma decimale per la formula.

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    Inserisci la durata in anni

    Nel campo «Tempo (anni)» specifica la durata: puoi usare valori decimali, ad esempio 0,5 per sei mesi o 1,25 per quindici mesi.

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    Leggi i risultati

    Il calcolatore mostra il montante finale (M = C + I) come risultato principale e, sotto, gli interessi maturati (I = C × r × t), entrambi formattati in euro con due decimali.

Domande frequenti

Qual è la formula dell'interesse semplice?
La formula è I = C × r × t, dove C è il capitale iniziale, r è il tasso annuo espresso in forma decimale (es. 3% = 0,03) e t è la durata in anni. Il montante finale si ottiene con M = C + I. A differenza dell'interesse composto, gli interessi maturano sempre e solo sul capitale iniziale, senza effetto snowball.
Qual è la differenza tra interesse semplice e interesse composto?
Con l'interesse semplice gli interessi non si sommano al capitale tra un periodo e l'altro: crescono in modo lineare. Con l'interesse composto gli interessi di ogni periodo vengono capitalizzati e producono a loro volta interessi. Per periodi brevi la differenza è modesta; su orizzonti lunghi il composto cresce esponenzialmente molto di più.
Come si calcola l'interesse semplice per mesi invece di anni?
Basta esprimere t come frazione d'anno: 6 mesi = 0,5 anni, 3 mesi = 0,25 anni. Esempio: 10 000 € al 4% per 6 mesi → I = 10 000 × 0,04 × 0,5 = 200 €. In alternativa si può usare il tasso mensile (tasso annuo ÷ 12) e moltiplicare per il numero di mesi interi.
Quali strumenti finanziari usano l'interesse semplice?
L'interesse semplice si applica tipicamente a operazioni a breve scadenza: cambiali, anticipi bancari, alcuni prestiti personali e i BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) italiani, il cui rendimento viene appunto calcolato in regime di capitalizzazione semplice per la loro breve durata (3, 6 o 12 mesi).
Come ricavo il tasso se conosco capitale, montante e durata?
Dalla formula M = C(1 + r × t) si ricava r = (M ÷ C − 1) ÷ t. Esempio: capitale 2 000 €, montante 2 300 € dopo 3 anni → r = (2 300 ÷ 2 000 − 1) ÷ 3 = 0,15 ÷ 3 = 0,05, cioè il 5% annuo.

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