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Sconto e Commercio

Margine e markup commerciale

Il margine è la quota del prezzo di vendita che non se ne va a pagare la merce: costo 25 €, prezzo 62,50 €, margine 60 %.

Il tuo calcolo

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Gli importi che inserisco sono…

Il margine si calcola sempre sugli importi al netto dell'IVA: se scegli «IVA inclusa» lo strumento la scorpora prima di ogni calcolo.

Margine: quanta parte del prezzo ti resta

Margine sul prezzo

60,0 %

Utile unitario 37,50 € · al pubblico con IVA 76,25 €

Margine sul prezzo

60,0 %

Ricarico sul costo

150,0 %

Costo netto

25,00 €

Prezzo netto

62,50 €

Quanto sconto posso fare

33,3 %

Cioè un prezzo minimo di 41,67 € IVA esclusa (50,83 € al pubblico).

Attenzione: uno sconto pari al margine percentuale (60,0 %) azzera del tutto l'utile unitario.

Se lo sconto l'hai già deciso

Prezzo scontato (netto)53,13 €
Utile unitario che resta28,13 €
Margine che resta52,9 %
Pezzi in più da vendere33,3 %

È l'aumento di quantità che serve solo per non guadagnare meno di prima: sconto / (margine − sconto).

Il prezzo di quello sconto, con il tuo margine del 60,0 %
ScontoUtile unitarioMargine residuoPezzi in più
5 %34,38 €57,9 %9 %
10 %31,25 €55,6 %20 %
15 %28,13 €52,9 %33 %
20 %25,00 €50,0 %50 %
30 %18,75 €42,9 %100 %
50 %6,25 €20,0 %500 %
Conversione fra margine (sul prezzo) e markup (sul costo)
Margine sul prezzoMarkup sul costoMoltiplicatore
10 %11,1 %1,111×
15 %17,6 %1,176×
20 %25,0 %1,250×
25 %33,3 %1,333×
30 %42,9 %1,429×
33,33 %50,0 %1,500×
40 %66,7 %1,667×
50 %100,0 %2,000×
60 %150,0 %2,500×
66,67 %200,0 %3,000×
75 %300,0 %4,000×

Margine: la percentuale che si calcola sul prezzo

margine = (prezzo − costo) / prezzo. È la quota del prezzo di vendita che non se ne va a pagare la merce: un articolo comprato a 25 € e venduto a 62,50 € ha un margine del 60 %, perché 37,50 € su 62,50 € restano in casa. Il margine si calcola sempre su importi al netto dell'IVA: il pulsante in alto fa lo scorporo per te se i prezzi che maneggi sono quelli al pubblico.

Lo sconto costa più di quanto sembri

Questa è la domanda per cui il margine esiste davvero, e quasi nessun calcolatore la risponde. Uno sconto non toglie una fetta all'utile: gliela strappa tutta in proporzione. Con un margine del 40 %, uno sconto del 10 % sul listino porta via un quarto dell'utile unitario, e per incassare alla fine gli stessi soldi devi vendere il 33 % di pezzi in più. Con un margine del 25 % lo stesso sconto del 10 % ne richiede il 67 % in più. Con un margine del 10 % uno sconto del 10 % è matematicamente impossibile da recuperare: qualunque volume tu venda, ci rimetti. La formula è sconto / (margine − sconto) e la tabella qui sopra la applica al tuo caso su sei livelli di sconto.

Fino a dove posso scendere

Il riquadro «quanto sconto posso fare» risolve il problema al contrario: fissi il margine minimo che vuoi difendere e ottieni la percentuale massima di sconto compatibile. La formula non è la differenza fra i due margini — è 1 − (1 − margine) / (1 − margine minimo), perché scontando cambia anche il denominatore. Con un margine del 60 % e un minimo del 40 %, lo sconto massimo è il 33,3 % e non il 20 % che verrebbe da sottrarre.

Se aumenta il costo

Per tenere la stessa percentuale di margine, il prezzo deve salire della stessa percentuale del costo: se il fornitore alza del 10 %, il listino sale del 10 %. Per tenere lo stesso utile in euro basta molto meno: il prezzo deve salire del 10 % soltanto della quota di costo, cioè del 4 % se il costo pesa il 40 % del prezzo. Sono due politiche diverse, e sapere quale si sta applicando è metà del lavoro di chi fa i listini.

Margine lordo, non utile netto

Quello che si calcola qui è il margine lordo, cioè prezzo meno costo della merce. Non comprende trasporto, magazzino, personale, affitto, marketing, invenduto e imposte: sono tutte voci che vivono dentro quel margine e lo consumano. Un'attività con il 60 % di margine lordo può chiudere in perdita senza alcuna contraddizione. Per il punto di pareggio dei costi fissi c'è il calcolatore del break even aziendale; per il ritorno di una spesa specifica, quello del ROI.

Le aliquote IVA

Lo scorporo usa le aliquote italiane previste dal d.P.R. 633/1972: 22 % ordinaria, 10 % e 5 % ridotte, 4 % minima, più l'opzione 0 % per le operazioni fuori campo. L'aliquota è una tua scelta, non un dato che lo strumento presume: nessun risultato di questo calcolatore dipende da un valore normativo, tutto il resto è aritmetica commerciale.

Lo strumento lavora nelle tre direzioni (da costo e prezzo, da costo e margine obiettivo, da prezzo e margine) e scorpora l'IVA se i prezzi che maneggi sono quelli al pubblico. Soprattutto risponde alle due domande per cui il margine esiste: quanto sconto puoi fare senza scendere sotto la soglia che ti sei dato, e quanti pezzi in più devi vendere per compensare uno sconto già deciso.

Come calcolare margine e markup commerciale

Usa il calcolatore per ottenere margine percentuale, markup e utile unitario a partire da costo e prezzo (o margine target).

  1. 1

    Scegli la modalità di calcolo

    Seleziona uno dei quattro scenari: costo + margine %, costo + markup %, prezzo + margine % per ricavare il costo, oppure prezzo e costo noti per calcolare entrambi gli indici.

  2. 2

    Inserisci i valori richiesti

    Digita il costo (€) e la percentuale di margine o markup desiderata, oppure il prezzo di vendita e il costo, tutti al netto IVA.

  3. 3

    Leggi i risultati nel riepilogo

    Il calcolatore mostra prezzo di vendita, costo, margine %, markup % e utile unitario in euro, con le formule usate per trasparenza.

  4. 4

    Verifica la coerenza con il tuo settore

    Confronta il margine ottenuto con i benchmark di settore (es. retail abbigliamento 50-65%, GDO alimentare 18-25%) per valutare la sostenibilità del listino.

Domande frequenti

Come si calcola la percentuale di margine?
Margine = (prezzo − costo) ÷ prezzo. Un articolo comprato a 25 € e venduto a 62,50 € lascia 37,50 €, che su 62,50 € fanno il 60 %. Il calcolo va sempre fatto su importi al netto dell'IVA: se lavori con i prezzi al pubblico, il selettore in alto la scorpora prima di ogni operazione. Attenzione a non confondere il margine con il ricarico, che divide lo stesso utile per il costo e nello stesso esempio vale il 150 %.
Quanti pezzi in più devo vendere se faccio uno sconto del 10 %?
Dipende dal margine, e la risposta sorprende quasi sempre. La formula è sconto ÷ (margine − sconto): con un margine del 40 % uno sconto del 10 % richiede il 33 % di pezzi in più solo per incassare gli stessi soldi di prima; con un margine del 25 % ne richiede il 67 %; con un margine del 10 % è matematicamente impossibile, perché lo sconto si porta via tutto l'utile unitario. La tabella applica il calcolo al tuo margine su sei livelli di sconto.
Qual è lo sconto massimo che posso fare?
Non è la differenza fra il margine attuale e quello minimo: scontando cambia anche il denominatore. La formula corretta è 1 − (1 − margine) ÷ (1 − margine minimo). Partendo da un margine del 60 % e volendo non scendere sotto il 40 %, lo sconto massimo è il 33,3 % e non il 20 %, cioè un prezzo minimo di 41,67 € invece di 50 € nell'esempio del calcolatore. Chi usa la sottrazione lascia sul tavolo parecchio spazio di trattativa.

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