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Lavoro e Stipendio

Tasse regime forfettario

Il calcolatore stima le tasse che un titolare di partita IVA in regime forfettario (L. 190/2014) deve versare.

Il tuo calcolo

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Netto stimato in regime forfettario

28.406,00 €

reddito imponibile 31.200,00 € · contributi 8134,00 € · imposta 3460,00 €

Come si calcolano le tasse nel regime forfettario

Nel regime forfettario il reddito imponibile non si basa sui costi reali ma su un coefficiente di redditività applicato al fatturato (es. 78% per molte attività professionali). Su questo reddito si pagano i contributi INPS e poi l'imposta sostitutiva.

L'imposta sostitutiva

È del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni se si rispettano i requisiti di nuova attività. Sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP.

I contributi

I contributi previdenziali (gestione separata o casse) sono deducibili dal reddito prima del calcolo dell'imposta: per questo vanno sottratti dall'imponibile.

Stima semplificata: coefficienti, aliquote, minimali contributivi e requisiti cambiano nel tempo. Rivolgiti a un commercialista.

La formula segue tre passi: il fatturato viene moltiplicato per il coefficiente di redditività del proprio settore ATECO (da 40% per il commercio all'86% per costruzioni), ottenendo il reddito imponibile; da questo si detraggono i contributi previdenziali INPS; sul risultato si applica l'imposta sostitutiva del 15% (o 5% per i primi cinque anni di attività). Il tool è rivolto a freelance, professionisti e piccoli imprenditori con ricavi fino a 85.000 €. Inserire il fatturato previsto e scegliere il settore per ottenere subito un'ipotesi di netto annuo.

Come calcolare le tasse del regime forfettario

Segui questi passaggi per stimare imposta sostitutiva, contributi INPS e netto annuo con il calcolatore.

  1. 1

    Inserisci il fatturato annuo lordo

    Digita nel primo campo il totale dei compensi o ricavi annui previsti in euro, al lordo di qualsiasi uscita.

  2. 2

    Scegli il settore ATECO

    Seleziona dal menu il gruppo che descrive la tua attività: il tool applica automaticamente il coefficiente di redditività corrispondente (da 40% a 86%).

  3. 3

    Seleziona il regime fiscale

    Premi '15% Standard' se sei già in attività da oltre cinque anni, oppure '5% Startup' se hai aperto la partita IVA da meno di cinque anni e hai i requisiti agevolati.

  4. 4

    Indica la cassa previdenziale

    Scegli tra Gestione Separata (26,07%), Artigiani (fisso ~4.515 € + 24%), Commercianti (fisso ~4.549 € + 24,48%) o Ordine/cassa privata. In alternativa inserisci l'importo INPS già noto nel campo opzionale.

  5. 5

    Leggi il risultato

    Il calcolatore mostra reddito imponibile, contributi INPS stimati, base imponibile fiscale, imposta sostitutiva e netto annuo, con l'aliquota effettiva complessiva.

Domande frequenti

Qual è l'aliquota dell'imposta sostitutiva nel regime forfettario?
L'aliquota ordinaria è il 15% applicato sulla base imponibile (fatturato × coefficiente di redditività, meno i contributi previdenziali). Chi avvia una nuova attività e rispetta certi requisiti (attività mai svolta, nessun rapporto di lavoro dipendente nei tre anni precedenti, no continuazione di attività preesistente) beneficia dell'aliquota ridotta al 5% per i primi cinque anni.
Come si calcola il reddito imponibile nel forfettario?
Non si deducono le spese reali. Si moltiplica il fatturato annuo per il coefficiente di redditività previsto dall'Allegato 4 della L. 190/2014 per il proprio codice ATECO: ad esempio, un professionista con 40.000 € di fatturato e coefficiente 78% ottiene un reddito imponibile di 31.200 € (40.000 × 0,78), da cui si sottraggono i contributi INPS versati.
Quali contributi INPS paga un forfettario iscritto alla Gestione Separata?
La Gestione Separata INPS riguarda i liberi professionisti privi di una cassa ordinistica dedicata (ad esempio informatici, traduttori, grafici, consulenti). L'aliquota è il 26,07% del reddito imponibile. Per un reddito imponibile di 20.000 €, i contributi ammontano a circa 5.214 €. Gli artigiani pagano contributi fissi di circa 4.515 €/anno più il 24% sull'eccedenza del minimale di 17.555 €.
Qual è il limite di fatturato per restare nel regime forfettario nel 2026?
Il limite annuo di ricavi o compensi è 85.000 €. Se il fatturato lo supera ma rimane entro 100.000 €, si esce dal regime dall'anno successivo. Superando i 100.000 € nel corso dell'anno, si fuoriesce immediatamente, con obbligo di applicare l'IVA sulle fatture emesse oltre tale soglia.
Un commerciante con 30.000 € di fatturato quanto paga di tasse e contributi?
Con coefficiente 40% il reddito imponibile è 12.000 €. I contributi fissi per i commercianti ammontano a circa 4.549 € (reddito sotto il minimale di 17.555 €), portando la base imponibile fiscale a 7.451 €. L'imposta sostitutiva al 15% è quindi circa 1.118 €, per un netto stimato di circa 24.333 € e un'aliquota effettiva complessiva di circa 18,9%.

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