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Lavoro e Stipendio

Contributi INPS artigiani e commercianti

Il calcolatore stima i contributi previdenziali annui dovuti alla gestione INPS di artigiani e commercianti.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Contributi INPS annui stimati

6007,00 €

fissi 4427,00 € + eccedenza 1580,00 €

Come funzionano i contributi di artigiani e commercianti

Artigiani e commercianti versano alla relativa gestione INPS dei contributi fissi calcolati su un reddito minimale, dovuti anche con utili bassi, più una quota a percentuale sul reddito eccedente il minimale.

Le quattro rate

I contributi fissi si pagano in quattro rate trimestrali; i contributi a percentuale (eccedenza) si versano con acconti e saldo insieme alle imposte.

Riduzione forfettari

Chi è in regime forfettario può richiedere la riduzione del 35% dei contributi: incide su minimale e quota eccedente.

Stima semplificata: minimali, massimali e aliquote sono fissati ogni anno dall'INPS. Consulta il tuo consulente.

Il meccanismo si articola in due componenti: una quota fissa calcolata sul reddito minimale (default 18.415 €) — dovuta in ogni caso anche se il reddito è inferiore — e una quota variabile pari al 24% sull'eccedenza rispetto a quel minimale. Ad esempio, con un reddito d'impresa di 35.000 €, i contributi fissi risultano 4.427 € e quelli sull'eccedenza di 16.585 € ammontano a circa 3.980 €, per un totale stimato di 8.407 €. Lo strumento è utile per artigiani e commercianti individuali, anche in regime forfettario.

Come calcolare i contributi INPS artigiani e commercianti

Inserisci i quattro parametri richiesti per ottenere la stima annua dei contributi previdenziali.

  1. 1

    Inserisci il reddito d'impresa annuo

    Digita il tuo reddito d'impresa annuo lordo nel primo campo. Il valore di partenza è 25.000 €; modificalo con il tuo dato reale.

  2. 2

    Verifica i contributi fissi sul minimale

    Il campo mostra il valore di riferimento (4.427 €). Se hai ricevuto il modello INPS con un importo diverso, aggiorna il campo con il dato comunicato dall'ente.

  3. 3

    Controlla il reddito minimale

    Il reddito minimale predefinito è 18.415 €. Aggiornalo se l'INPS ha pubblicato un minimale diverso per l'anno di interesse.

  4. 4

    Verifica l'aliquota sull'eccedenza

    L'aliquota predefinita è 24%. Cambiala se appartieni a una categoria con aliquota differente o sei nei primi anni di attività con agevolazioni.

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    Leggi il risultato

    Il calcolatore mostra i contributi totali annui stimati, distinti in quota fissa e quota variabile sull'eccedenza del minimale.

Domande frequenti

Come si calcolano i contributi INPS per artigiani e commercianti?
Il totale è dato da due parti: contributi fissi sul reddito minimale (circa 4.427 €) dovuti sempre, più il 24% sul reddito d'impresa che supera il minimale (18.415 €). Formula: totale = fissi + (reddito – minimale) × 24%, solo se il reddito supera il minimale.
Cosa si intende per reddito minimale INPS?
È la soglia minima di reddito su cui l'INPS calcola i contributi fissi, pari a 18.415 € nei valori di riferimento del calcolatore. Anche chi guadagna meno di questa cifra paga i contributi fissi per intero; non si deve confondere con il reddito imponibile fiscale.
I contributi fissi si pagano anche se non ho guadagnato nulla?
Sì. La quota fissa (4.427 € nel modello di riferimento) è dovuta indipendentemente dal reddito effettivo, perché è commisurata al minimale INPS. Solo la parte eccedente il minimale è facoltativa nel senso che scatta a zero se il reddito non supera 18.415 €.
Chi è in regime forfettario paga meno contributi INPS?
Sì: i forfettari possono richiedere una riduzione del 35% sui contributi, applicabile sia alla quota fissa sia a quella variabile sull'eccedenza. Con 35.000 € di reddito, la riduzione porterebbe il totale stimato da circa 8.407 € a circa 5.465 €. La riduzione va richiesta espressamente all'INPS.
Quando e come si pagano i contributi INPS di artigiani e commercianti?
I contributi fissi si versano in quattro rate trimestrali (tipicamente a maggio, agosto, novembre e febbraio). I contributi sull'eccedenza si pagano invece insieme alle imposte, con acconti e saldo, usando i modelli F24 nelle scadenze fiscali ordinarie.

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