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Lavoro e Stipendio

Data di scadenza di una fattura

Il calcolatore determina la data di scadenza di una fattura sommando i giorni di termine di pagamento concordati alla data di emissione del documento.

Il tuo calcolo

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Quando scade una fattura

La scadenza e la data fattura piu i giorni di termine concordati (es. 30, 60, 90 giorni). Esistono varianti come fine mese (data fattura fine mese, poi i giorni).

Ritardi di pagamento

Per le transazioni commerciali la legge prevede termini e interessi di mora in caso di ritardo: indicarli in fattura tutela il creditore.

Buona prassi

Concordare e scrivere chiaramente i termini riduce i contenziosi e migliora il cash flow.

Calcolo per termini a giorni dalla data fattura. Varianti (fine mese, festivi) e interessi di mora seguono accordi e normativa.

La formula è semplicissima: Data scadenza = Data fattura + Giorni termine. Se ad esempio una fattura è emessa il 10 giugno con termini a 30 giorni, la scadenza cade il 10 luglio. Lo strumento è utile a liberi professionisti, PMI e uffici amministrativi per pianificare incassi, programmare solleciti e controllare il cash flow senza errori di calcolo manuale.

Come calcolare la data di scadenza di una fattura

Inserisci la data della fattura e i giorni di termine concordati per ottenere automaticamente la data esatta di scadenza del pagamento.

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    Inserisci la data della fattura

    Nel campo 'Data della fattura' seleziona o digita la data di emissione del documento (es. 2025-06-10).

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    Imposta i giorni di pagamento

    Nel campo 'Termini di pagamento (giorni)' inserisci il numero di giorni concordato: 30, 60, 90 o qualsiasi altro valore. Il valore predefinito è 30 giorni.

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    Leggi la data di scadenza

    Il risultato appare immediatamente nel riquadro 'Scadenza del pagamento', con la data scritta per esteso in italiano (es. 10 luglio 2025).

Domande frequenti

Come si calcola la scadenza di una fattura a 30 giorni?
Si aggiungono 30 giorni alla data di emissione della fattura. Esempio: fattura del 5 marzo → scadenza il 4 aprile. La formula è: Data scadenza = Data fattura + 30 giorni. Il calcolatore esegue automaticamente questo calcolo tenendo conto dei mesi con diverso numero di giorni.
Qual è la differenza tra 30 giorni data fattura e 30 giorni fine mese?
Con '30 giorni data fattura' si parte dal giorno di emissione. Con '30 giorni fine mese' si parte invece dall'ultimo giorno del mese in cui è emessa la fattura, poi si aggiungono i giorni concordati. Esempio: fattura del 10 marzo con 30 giorni fine mese → fine marzo = 31 marzo, scadenza = 30 aprile. Questo calcolatore gestisce i termini semplici a giorni dalla data fattura.
Cosa succede se il cliente paga in ritardo rispetto alla scadenza?
Per le transazioni commerciali tra imprese, il D.Lgs. 231/2002 (recepimento della Direttiva UE sui ritardi di pagamento) prevede il diritto automatico agli interessi di mora dal giorno successivo alla scadenza. Il tasso è quello BCE di riferimento maggiorato di 8 punti percentuali. È buona pratica indicare i termini e gli interessi direttamente in fattura.
Quali sono i termini di pagamento standard per le fatture in Italia?
La normativa italiana fissa il termine ordinario a 30 giorni dalla ricezione della fattura o dalla consegna del bene/servizio, se non diversamente concordato. Le parti possono pattuire termini diversi (60 o 90 giorni) purché non siano gravemente iniqui; per le PA il limite è comunque 30 giorni (60 in casi specifici del settore sanitario).
Il calcolatore considera i giorni festivi o lavorativi?
No: il calcolo è basato su giorni di calendario, non lavorativi. Se la scadenza cade di sabato, domenica o festivo, si applicano le regole del contratto o, per legge, il pagamento si intende dovuto entro il primo giorno lavorativo successivo. È opportuno verificare la data risultante e, se necessario, anticipare o posticipare il sollecito.

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