Salta al contenuto principale
Lavoro e Stipendio

Maggiorazione per lavoro festivo o notturno

Il lavoro festivo notturno è il caso in cui le due condizioni si sovrappongono: ore lavorate di notte in una domenica o in una festività.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta

Da dove prendi la paga oraria

Come il CCNL tratta il cumulo

I contratti collettivi si dividono in due scuole: alcuni prevedono una sola percentuale per il festivo notturno, altri fanno sommare la quota festiva e quella notturna sulla stessa paga base. Con questi valori la differenza è 10% di maggiorazione: è l'unica cosa da verificare sul contratto prima di contestare un cedolino.

Compenso per il lavoro festivo notturno — lordo

150,00 €

8,00 ore · paga oraria 12,50 € · media 18,75 €/ora maggiorata

Quota base

100,00 €

le stesse ore a paga normale

Sola maggiorazione

50,00 €

in media +50,0%

Se andasse in banca ore

8,0 h

+ 4,0 h pagate come maggiorazione

Dettaglio del compenso per tipologia di ore
TipologiaOreMaggiorazionePaga orariaTotale
Lavoro festivo notturno8,00+50,00%18,75 €150,00 €
Totale8,00+50,0%18,75 €150,00 €

Quanto resta in tasca

I limiti che la legge fissa davvero

Limiti del D.Lgs. 66/2003
LimiteValoreNorma
Orario normale40 ore settimanaliart. 3 D.Lgs. 66/2003
Durata massima48 ore settimanali in media su quattro mesiart. 4
Tetto dello straordinario250 ore annue, solo se il CCNL non dispone diversamenteart. 5 c. 3
Riposo giornaliero11 ore consecutive ogni 24art. 7
Periodo notturnoalmeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo fra mezzanotte e le cinqueart. 1 c. 2 lett. d)
Lavoratore notturnomax 8 ore nelle 24art. 13

Nessuno di questi articoli fissa una percentuale di maggiorazione: l'art. 5 comma 5 dispone che lo straordinario sia «computato a parte e compensato con le maggiorazioni retributive previste dai contratti collettivi». La percentuale è quindi sempre e solo quella del tuo CCNL.

Come si calcola la maggiorazione per il lavoro festivo notturno

Il lavoro festivo notturno è il caso in cui le due condizioni si sovrappongono: ore lavorate di notte in una domenica o in una festività. Quasi tutti i contratti lo trattano come una fattispecie a sé, con una percentuale più alta sia di quella festiva sia di quella notturna. Con 12,50 € l'ora, otto ore e il 50%, la quota base vale 100,00 €, la maggiorazione 50,00 € e il compenso lordo 150,00 €.

Percentuale unica o somma delle due

Qui i contratti collettivi si dividono, ed è la ragione per cui questa pagina esiste separata dalle altre. Alcuni prevedono una sola percentuale per il festivo notturno; altri fanno sommare la quota festiva e quella notturna, entrambe applicate alla stessa paga base. Il risultato cambia: una percentuale unica del 50% e la somma di 30% festivo più 30% notturno danno rispettivamente 150,00 € e 160,00 € sulle stesse otto ore. Il selettore permette di riprodurre l'una o l'altra regola e di confrontare i due importi prima di contestare un cedolino.

Una sovrapposizione, non una moltiplicazione

Le maggiorazioni non si compongono mai in modo moltiplicativo: nessun contratto applica il notturno sul valore già maggiorato del festivo. Si sommano sulla paga base, oppure si sostituiscono con l'aliquota unica. Se un conteggio ti restituisce un importo più alto di entrambe le letture, quasi certamente è stato fatto a catena ed è sbagliato.

Le ore su cui si applica

Vale la definizione dell'art. 1 comma 2 lettera d) del D.Lgs. 66/2003: periodo notturno è un «periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino». Un turno che inizia la domenica sera e finisce il lunedì mattina può quindi avere ore festive notturne, ore notturne feriali e ore ordinarie: si applica a ciascun blocco la sua percentuale, non quella più alta a tutto il turno.

Al netto

Anche il festivo notturno è retribuzione imponibile: contributi e IRPEF si applicano come sul resto della busta paga. La stima del netto qui sopra usa la percentuale di contributi che leggi sul cedolino e l'aliquota IRPEF marginale del tuo scaglione, sottraendo i contributi prima delle imposte come avviene realmente in busta paga.

Fonte dei limiti citati: D.Lgs. 8 aprile 2003 n. 66, testo vigente. Le percentuali di maggiorazione non sono di legge e non sono verificabili in modo generale: sono fissate dal CCNL applicato al rapporto di lavoro, e i valori proposti dai campi sono solo un punto di partenza da sostituire. Per una verifica sul tuo cedolino rivolgiti al consulente del lavoro o al sindacato.

Quasi tutti i contratti lo trattano come una fattispecie a sé, con una percentuale più alta sia di quella festiva sia di quella notturna, ma si dividono su come ottenerla: alcuni indicano un'aliquota unica, altri fanno sommare le due quote sulla stessa paga base. Qui puoi calcolare entrambe le letture e confrontare gli importi prima di contestare un cedolino.

Come calcolare la maggiorazione per lavoro festivo o notturno

Inserisci i dati della tua prestazione per ottenere il compenso lordo maggiorato in pochi secondi.

  1. 1

    Inserisci la paga oraria base

    Digita la tua retribuzione oraria lorda prevista dal contratto, espressa in euro (es. 13,00 €).

  2. 2

    Indica le ore lavorate

    Inserisci il numero di ore svolte nel periodo festivo o notturno per cui vuoi calcolare il compenso.

  3. 3

    Scegli il tipo di maggiorazione

    Seleziona tra Notturno (~15%), Festivo (~30%) o Festivo notturno (~50%) in base alla tipologia di orario effettuato.

  4. 4

    Leggi il risultato

    Il calcolatore mostra il compenso maggiorato lordo totale e, separatamente, la quota di maggiorazione rispetto alla paga base ordinaria.

Domande frequenti

Il festivo notturno si paga con una percentuale unica o con la somma delle due?
Dipende dal CCNL, ed è la sola cosa da verificare prima di fare il conto. Alcuni contratti prevedono un'unica aliquota per il festivo notturno; altri fanno sommare la quota festiva e quella notturna, entrambe applicate alla paga base. Su otto ore a 12,50 € l'ora, un'aliquota unica del 50% dà 150,00 € mentre la somma di 30% festivo e 30% notturno dà 160,00 €: dieci euro di differenza che dipendono solo da come è scritto il contratto.
Le maggiorazioni si moltiplicano fra loro?
No, mai. Nessun contratto applica la maggiorazione notturna al valore già maggiorato del festivo: le due quote si sommano sulla paga base, oppure vengono sostituite da un'aliquota unica. Se un conteggio restituisce un importo più alto di entrambe le letture — per esempio 169,00 € invece di 150,00 € o 160,00 € sulle stesse otto ore — è stato fatto a catena ed è sbagliato.
Quali ore del turno sono festive notturne?
Solo quelle in cui le due condizioni coesistono. Un turno che comincia la domenica sera e finisce il lunedì mattina contiene ore festive notturne, ore notturne feriali e ore ordinarie: a ciascun blocco si applica la sua percentuale, non quella più alta a tutto il turno. Per il periodo notturno vale la definizione dell'art. 1 comma 2 lettera d) del D.Lgs. 66/2003: almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque.

Calcolatori correlati

Altri strumenti nella categoriaLavoro e Stipendio: