Maggiorazione lavoro straordinario
Lo straordinario si paga con la retribuzione oraria ordinaria più una maggiorazione, e quella maggiorazione non la fissa la legge: la stabilisce il CCNL applicato al tuo rapporto.
Il tuo calcolo
Modifica i dati e confrontaDa dove prendi la paga oraria
Ore di straordinario del mese
Puoi sommare tipologie diverse: una riga per ciascuna.
250 è il limite di legge che vale solo se il contratto collettivo non ne fissa uno suo (art. 5 c. 3 D.Lgs. 66/2003).
143,75 €
10,00 ore · paga oraria 12,50 € · media 14,38 €/ora maggiorata
Quota base
125,00 €
le stesse ore a paga normale
Sola maggiorazione
18,75 €
in media +15,0%
Se andasse in banca ore
10,0 h
+ 1,5 h pagate come maggiorazione
| Tipologia | Ore | Maggiorazione | Paga oraria | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Diurno feriale | 10,00 | +15,00% | 14,37 € | 143,75 € |
| Totale | 10,00 | +15,0% | 14,38 € | 143,75 € |
Tetto annuo dello straordinario
70 su 250 ore
Ti restano 180 ore prima del tetto.
Quanto resta in tasca
I limiti che la legge fissa davvero
| Limite | Valore | Norma |
|---|---|---|
| Orario normale | 40 ore settimanali | art. 3 D.Lgs. 66/2003 |
| Durata massima | 48 ore settimanali in media su quattro mesi | art. 4 |
| Tetto dello straordinario | 250 ore annue, solo se il CCNL non dispone diversamente | art. 5 c. 3 |
| Riposo giornaliero | 11 ore consecutive ogni 24 | art. 7 |
| Periodo notturno | almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo fra mezzanotte e le cinque | art. 1 c. 2 lett. d) |
| Lavoratore notturno | max 8 ore nelle 24 | art. 13 |
Nessuno di questi articoli fissa una percentuale di maggiorazione: l'art. 5 comma 5 dispone che lo straordinario sia «computato a parte e compensato con le maggiorazioni retributive previste dai contratti collettivi». La percentuale è quindi sempre e solo quella del tuo CCNL.
Come si calcola la paga dello straordinario
Lo straordinario è il lavoro prestato oltre l'orario normale, che l'art. 3 del D.Lgs. 66/2003 fissa in quaranta ore settimanali. Si paga con la retribuzione oraria ordinaria più una maggiorazione percentuale: il totale è quindi paga oraria × ore × (1 + maggiorazione). Con 12,50 € l'ora e dieci ore al 15%, la quota base vale 125,00 €, la sola maggiorazione 18,75 € e il compenso lordo 143,75 €.
La percentuale non la decide la legge
È il punto che quasi tutti i calcolatori sbagliano a raccontare. L'art. 5 comma 5 del D.Lgs. 66/2003 si limita a dire che lo straordinario va «computato a parte e compensato con le maggiorazioni retributive previste dai contratti collettivi»: nessun articolo indica un 15%, un 25% o un 30%. Quelle cifre circolano perché sono frequenti nei contratti, ma il tuo diritto nasce dal CCNL applicato al tuo rapporto. Per questo ogni campo percentuale qui è modificabile, e va riempito con il numero che leggi sul contratto o sul cedolino.
Da dove esce la paga oraria
Se il cedolino non la espone, si ricava dividendo la retribuzione mensile per il divisore orario. Anche il divisore è una convenzione contrattuale: molti CCNL ne fissano uno fisso (168, 170, 173), altri lasciano il calcolo aritmetico ore settimanali × 52 ÷ 12, che per un full time di quaranta ore dà 173,33. Cambiare divisore cambia il risultato di qualche punto percentuale: con 1.800 € mensili, 173,33 dà 10,38 € l'ora e 168 dà 10,71 €.
Tipologie diverse nello stesso mese
Un mese reale mescola ore feriali, notturne e festive, ciascuna con la sua percentuale. Qui puoi aggiungere una riga per tipologia e leggere il totale del mese, invece di fare quattro calcoli separati e sommarli a mano.
Il tetto delle 250 ore
L'art. 5 comma 3 limita lo straordinario a duecentocinquanta ore annue, ma solo «in difetto di disciplina collettiva»: se il tuo CCNL fissa un tetto proprio, vale quello. Restano invece inderogabili le 48 ore settimanali medie su quattro mesi (art. 4) e le 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 (art. 7).
Banca ore invece del pagamento
Molti contratti permettono di accantonare le ore in banca ore e goderle come riposo compensativo, pagando in denaro la sola maggiorazione. Il riquadro del risultato mostra entrambe le letture: le ore che andrebbero a riposo e quante ore di paga ordinaria vale la maggiorazione.
Fonte dei limiti citati: D.Lgs. 8 aprile 2003 n. 66, testo vigente. Le percentuali di maggiorazione non sono di legge e non sono verificabili in modo generale: sono fissate dal CCNL applicato al rapporto di lavoro, e i valori proposti dai campi sono solo un punto di partenza da sostituire. Per una verifica sul tuo cedolino rivolgiti al consulente del lavoro o al sindacato.
Qui parti dalla paga oraria — o la ricavi dal lordo mensile o dalla RAL indicando il divisore del contratto — e sommi in un colpo solo le ore feriali, notturne e festive dello stesso mese. Il risultato separa la quota base dalla sola maggiorazione e ti dice quante ore ti restano prima del tetto annuo.
Come si calcola la paga dello straordinario?
Si moltiplica la paga oraria ordinaria per le ore e per 1 più la maggiorazione prevista dal CCNL: con 12,50 € l'ora e dieci ore al 15%, la quota base vale 125,00 €, la sola maggiorazione 18,75 € e il compenso lordo 143,75 €. La legge non indica alcuna percentuale — l'art. 5 comma 5 del D.Lgs. 66/2003 rinvia interamente ai contratti collettivi — quindi il numero da inserire è quello del tuo contratto, non una media trovata online.
Domande frequenti
Qual è la percentuale di maggiorazione per lo straordinario?
Come si ricava la paga oraria dal lordo mensile?
Quante ore di straordinario si possono fare in un anno?
Calcolatori correlati
Altri strumenti nella categoriaLavoro e Stipendio: