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Salute e Benessere

Massimale

Il massimale si stima da una serie sub-massimale, ma le sette equazioni classiche non sono d'accordo fra loro: qui vedi la mediana e l'intervallo fra la piu prudente e la piu generosa, cosi capisci subito se il tuo test e stato informativo.

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Esercizio

Massimale stimato · Panca piana

93 kg

Mediana delle sette equazioni. Intervallo fra la più prudente e la più generosa: 90,0 kg – 95,2 kg (5,2 kg di dispersione, pari al 5,6%).

Mostriamo la mediana e non la media perché una singola equazione fuori scala non deve spostare il risultato.

Le sette equazioni, una per una
Equazione1RMScartoAnno
Brzycki90,0 kg−3,31993
Epley93,3 kg+0,11985
Lander91,0 kg−2,31985
Lombardi94,0 kg+0,71989
Mayhew95,2 kg+1,91992
O'Conner90,0 kg−3,31989
Wathen93,3 kg+01994

Quanto puoi fidarti

Con 5 ripetizioni sei nell'intervallo 2-10 in cui LeSuer e colleghi hanno misurato l'errore piu basso: Brzycki e Lander restano entro il 3% del massimale reale.

La panca piana e l’esercizio su cui queste equazioni sono state validate piu volte: e qui che danno i risultati migliori.

Massimale 1RM: come si stima e quanto è affidabile

Il massimale o 1RM è il carico massimo che riesci a sollevare per una singola ripetizione completa in un dato esercizio. Testarlo davvero è faticoso e, senza assistenza, rischioso: per questo si stima partendo da una serie sub-massimale, cioè da un carico che riesci a gestire per più ripetizioni.

Le sette equazioni e quando usarle

  • Brzycki (1993): 1RM = peso × 36 / (37 − reps). La più prudente sulle ripetizioni basse.
  • Epley (1985): 1RM = peso × (1 + reps/30). La più diffusa.
  • Lander (1985): 1RM = 100 × peso / (101,3 − 2,67123 × reps).
  • Lombardi (1989): 1RM = peso × reps0,10.
  • Mayhew (1992) e Wathen (1994): funzioni esponenziali, più stabili sulle ripetizioni medie.
  • O’Conner (1989): 1RM = peso × (1 + 0,025 × reps).

Nel confronto diretto pubblicato da LeSuer e colleghi su 67 soggetti, tutte le equazioni hanno mostrato correlazioni altissime con il massimale reale (r > 0,95), ma la precisione dipende dal numero di ripetizioni: restringendo il test a chi ne eseguiva fra 2 e 10, Brzycki e Lander scendono entro il 3% di errore medio. È il motivo per cui il test va fatto con un carico che ti fermi entro cinque-otto ripetizioni, non con un carico che ne consenta venti.

Lo stacco è un caso a parte

Nello stesso studio tutte e sette le equazioni hanno sottostimato in modo significativo il massimale nello stacco da terra, pur con correlazioni alte. Se stai stimando lo stacco, considera il numero che ottieni come un pavimento prudente e non come il tuo tetto.

Perché mostriamo la mediana e l’intervallo

Quasi tutti i calcolatori restituiscono la media delle equazioni, un numero unico che nasconde quanto le equazioni siano in disaccordo. Qui trovi la mediana — insensibile alla singola equazione fuori scala — e l’intervallo fra la stima più prudente e la più generosa. Se quell’intervallo è largo, il tuo test è poco informativo: rifallo con meno ripetizioni.

RPE, RIR e il cedimento

Tutte le formule presuppongono una serie portata a cedimento tecnico. Se ti sei fermato con due ripetizioni ancora in canna e le dichiari come «ripetizioni fatte», stai buttando via una parte del tuo massimale. Il modo «Da RPE / RIR» somma le ripetizioni residue a quelle eseguite e ti mostra, in chiaro, quanto cambierebbe la stima se non lo facessi.

Dai kg ai dischi

L’82,5% di 105 kg fa 86,6 kg, un peso che nessun set di dischi standard compone. Il modo «Carichi e dischi» traduce ogni percentuale nel carico realmente caricabile con i dischi che hai in sala e ti dice quanti metterne per lato, contando il bilanciere. È l’operazione che in palestra si fa a mente ogni serie.

Come si testa il massimale in sicurezza

  • Riscaldamento progressivo con serie brevi a carico crescente.
  • Tecnica invariata: un massimale con la schiena che cede non è un massimale.
  • Con uno spotter su panca, squat e distensioni sopra la testa.
  • Non nelle giornate di stanchezza, febbre o sonno scarso.
  • Con meno di sei-dodici mesi di allenamento continuativo alle spalle, meglio la stima del test diretto.

Limiti

Le equazioni sono state validate su soggetti sani in assenza di patologie e con tecnica adeguata; nello studio di riferimento il campione era composto da studenti universitari non allenati. Per chi si allena in riabilitazione, in gravidanza, dopo un infortunio o con patologie cardiovascolari, gli schemi basati sul massimale vanno impostati con un professionista.

Fonte: LeSuer DA, McCormick JH, Mayhew JL, Wasserstein RL, Arnold MD, «The Accuracy of Prediction Equations for Estimating 1-RM Performance in the Bench Press, Squat, and Deadlift», Journal of Strength and Conditioning Research 1997;11(4):211-213 — scheda dell’articolo. Consultata il 16 settembre 2026.

Ci sono anche due modi che gli altri calcolatori non hanno: quello che traduce ogni percentuale nei dischi da mettere per lato, e quello che tiene conto delle ripetizioni che ti erano rimaste in canna.

Avvertenza medica

Questo strumento fornisce una stima orientativa e non sostituisce in alcun modo il parere di un medico. I risultati non costituiscono diagnosi né terapia. Consulta sempre un professionista sanitario qualificato per valutazioni personali.

Come calcolare il massimale (1RM)

Stima il tuo one-rep max a partire da un carico submassimale e dalle ripetizioni eseguite.

  1. 1

    Inserisci il peso sollevato

    Digita il carico in kg usato nell'esercizio (es. 80 per la panca piana): deve essere un peso che gestisci con tecnica corretta.

  2. 2

    Indica le ripetizioni

    Inserisci quante ripetizioni complete hai eseguito con quel peso, da 1 a 30; tra 2 e 8 ripetizioni la stima è più affidabile.

  3. 3

    Leggi il 1RM stimato

    Il risultato mostra la media delle 7 formule e la tabella con il valore di ciascuna: Brzycki, Epley, Lander, Lombardi, Mayhew, O'Conner e Wathen.

  4. 4

    Consulta le zone di allenamento

    Apri la sezione Zone di Allenamento per i carichi consigliati dal 60% al 100% del 1RM, con ripetizioni e obiettivo: forza, ipertrofia o endurance.

Fonti e metodo

Stima della prestazione o aritmetica del carico con serie, ripetizioni, peso e progressione. Le formule di massimale sono adatte solo al proprio intervallo di applicazione.

Limiti di utilizzo.Poche ripetizioni, tecnica e specificità dell’esercizio contano. La stima non autorizza un tentativo massimale né determina un recupero o una progressione sicuri.

Questi riferimenti spiegano il tema e i limiti di utilizzo. Non attestano la validazione clinica delle formule o delle soglie di questa pagina.

Fonti di contesto e limiti

Riferimenti aggiunti o ricontrollati il 29 settembre 2026. Revisione clinica indipendente non effettuata. L’aggiornamento delle fonti non certifica tutti i risultati del calcolatore.

Domande frequenti

Come si calcola il massimale (1RM) da peso e ripetizioni?
Con una delle equazioni di stima classiche. Le piu usate sono Brzycki, 1RM = peso x 36 / (37 - ripetizioni), ed Epley, 1RM = peso x (1 + ripetizioni/30). Con 80 kg per 5 ripetizioni a cedimento Brzycki restituisce 90 kg ed Epley 93,3 kg: la mediana delle sette equazioni e 93,3 kg, con un intervallo da 90 a 95,2 kg. Lo scarto fra le equazioni e informazione utile, non rumore da nascondere dietro una media.
Quante ripetizioni fare per una stima attendibile del massimale?
Fra 2 e 10. Nel confronto pubblicato da LeSuer e colleghi su 67 soggetti (Journal of Strength and Conditioning Research, 1997) tutte le equazioni correlano fortemente con il massimale reale (r maggiore di 0,95), ma restringendo l'analisi a chi eseguiva fra 2 e 10 ripetizioni Brzycki e Lander scendono entro il 3% di errore medio. Oltre le 12-15 ripetizioni il numero misura la resistenza, non la forza massimale.
Le formule funzionano anche per lo stacco da terra?
Meno bene. Nello studio di LeSuer tutte e sette le equazioni hanno sottostimato in modo statisticamente significativo il massimale nello stacco, pur mantenendo correlazioni alte. Se stai stimando lo stacco, leggi il risultato come un pavimento prudente e non come il tuo tetto. La panca piana e invece l'esercizio su cui queste equazioni hanno le validazioni piu solide.

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