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Lavoro e Stipendio

Netto della prestazione occasionale

Il calcolatore determina il netto che ricevi da una prestazione occasionale dopo che il committente ha trattenuto la ritenuta d'acconto.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Netto a te

800,00 €

ritenuta d'acconto 200,00 €

Quanto resta netto da una prestazione occasionale

Sul compenso lordo di una prestazione di lavoro autonomo occasionale il committente (se sostituto d'imposta) opera una ritenuta d'acconto del 20%: ti versa il netto e trattiene la ritenuta, che ritrovi in dichiarazione come acconto gia pagato.

Limiti e contributi

Oltre una certa soglia annua di compensi occasionali e prevista l'iscrizione alla Gestione Separata INPS, con contributi a carico in parte del prestatore.

Ricevuta

Serve una ricevuta non fiscale con i dati delle parti, il compenso, la ritenuta e l'eventuale marca da bollo.

Stima semplificata. Soglie contributive e obblighi dipendono dai compensi complessivi: verifica con un commercialista.

La formula è semplice: netto = compenso lordo − ritenuta, dove la ritenuta è pari al lordo moltiplicato per l'aliquota (di norma il 20%). È uno strumento utile per lavoratori autonomi occasionali, freelance alle prime armi o chiunque riceva un compenso sporadico senza partita IVA. Esempio: su 1 000 € lordi con aliquota al 20%, la ritenuta è 200 € e il netto accreditato è 800 €.

Come calcolare il netto di una prestazione occasionale

Inserisci il compenso concordato e l'aliquota di ritenuta per ottenere immediatamente l'importo netto che riceverai sul conto.

  1. 1

    Inserisci il compenso lordo

    Digita nel campo 'Compenso lordo (euro)' l'importo pattuito con il committente prima di qualsiasi trattenuta, ad esempio 1 000 €.

  2. 2

    Verifica o modifica l'aliquota di ritenuta

    Il campo 'Ritenuta d'acconto (%)' è preimpostato al 20%, l'aliquota standard per i sostituti d'imposta. Se il tuo committente è un privato senza qualifica di sostituto d'imposta e non applica alcuna trattenuta, imposta il valore a 0 per calcolare il compenso lordo che riceverai integralmente.

  3. 3

    Leggi il risultato

    Il calcolatore mostra subito il netto a te accreditato e, in evidenza più piccola, l'importo della ritenuta che il committente verserà all'Erario per tuo conto.

  4. 4

    Confronta più scenari

    Ripeti il calcolo con compensi diversi per pianificare il tuo fatturato occasionale e capire quante risorse nette avrai effettivamente a disposizione.

Domande frequenti

Qual è l'aliquota della ritenuta d'acconto sulle prestazioni occasionali?
L'aliquota ordinaria è il 20% del compenso lordo. Il committente che riveste la qualifica di sostituto d'imposta trattiene questa percentuale al momento del pagamento e la versa all'Erario. Il 20% viene poi recuperato come acconto già pagato nella dichiarazione dei redditi annuale.
Come si calcola il netto di una prestazione occasionale?
La formula è: netto = lordo − (lordo × aliquota / 100). Con un compenso di 500 € e aliquota al 20%: ritenuta = 500 × 0,20 = 100 €; netto = 500 − 100 = 400 €. Il calcolatore esegue automaticamente questo calcolo per qualsiasi importo e aliquota inseriti.
Quando scatta l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS per i compensi occasionali?
Oltre una certa soglia annua di compensi da lavoro autonomo occasionale è prevista l'iscrizione alla Gestione Separata INPS con contributi a carico parzialmente del prestatore. La soglia e le aliquote contributive variano: verifica la situazione aggiornata con un commercialista o sul sito INPS.
Il committente è sempre obbligato ad applicare la ritenuta d'acconto?
No. Solo il committente che ha la qualifica di sostituto d'imposta (persone giuridiche, imprese, professionisti con dipendenti o collaboratori) è tenuto ad applicare la ritenuta del 20%. Se il committente è un privato senza tale qualifica, il compenso viene pagato per intero e l'onere fiscale resta in capo al prestatore in sede di dichiarazione.
Serve sempre la ricevuta per una prestazione occasionale?
Sì. Il prestatore deve emettere una ricevuta non fiscale con i dati delle parti, il compenso lordo, l'aliquota e l'importo della ritenuta d'acconto. Se il compenso supera 77,47 € è necessaria anche una marca da bollo da 2 €, salvo esenzioni specifiche.

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