Salta al contenuto principale
Lavoro e Stipendio

Preventivo parcella professionista

Il calcolatore compila in un clic il preventivo di parcella di un libero professionista soggetto a IVA: basta inserire l'onorario netto, la percentuale di cassa previdenziale (o rivalsa), l'aliquota IVA e la ritenuta d'acconto.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Totale parcella e incasso netto

€ 1268.8

incassi netti € 1068.8 (cassa+IVA inclusi, ritenuta € 200)

Come si costruisce la parcella di un professionista

La parcella parte dall'onorario, aggiunge il contributo della cassa o la rivalsa, poi l'IVA sul totale e infine sottrae la ritenuta d'acconto: onorario + cassa = imponibile; + IVA = totale fattura; − ritenuta = incasso netto.

Ordine delle operazioni

La cassa si calcola sull'onorario, l'IVA su onorario + cassa, la ritenuta in genere solo sull'onorario. Sbagliare l'ordine porta a importi errati.

Perché farsi un preventivo

Conoscere in anticipo il totale a carico del cliente e l'incasso netto effettivo evita sorprese e permette di formulare offerte coerenti col proprio obiettivo di guadagno.

Calcolo informativo: aliquote di cassa, IVA e ritenuta variano per categoria e regime. Verifica col commercialista.

Il tool calcola l'imponibile IVA (onorario + cassa), aggiunge l'IVA per ottenere il totale fattura, sottrae la ritenuta — applicata solo sull'onorario — e restituisce l'incasso netto effettivo. Con i valori predefiniti (onorario 1 000 €, cassa 4 %, IVA 22 %, ritenuta 20 %) il totale fattura risulta 1 268,80 € e l'incasso netto 1 068,80 €. Utile per avvocati, ingegneri, consulenti e qualsiasi professionista con partita IVA ordinaria.

Come calcolare la parcella di un professionista con cassa, IVA e ritenuta

Segui questi passaggi per ottenere il totale fattura e l'incasso netto dal calcolatore.

  1. 1

    Inserire l'onorario netto

    Digita l'importo del compenso netto concordato con il cliente, prima di qualsiasi maggiorazione previdenziale o fiscale.

  2. 2

    Impostare la percentuale di cassa o rivalsa

    Inserisci l'aliquota della tua cassa previdenziale (es. 4 % per Cassa Forense o Inarcassa). Se non dovuta, imposta 0.

  3. 3

    Verificare l'aliquota IVA

    Conferma o modifica l'IVA applicabile (di norma 22 % per prestazioni professionali standard). Forfettari: imposta 0 %.

  4. 4

    Impostare la ritenuta d'acconto

    Inserisci l'aliquota della ritenuta applicabile al tuo caso (standard 20 % per la maggior parte dei professionisti; 0 % se non soggetto).

  5. 5

    Leggere i risultati

    Il tool mostra il totale fattura (da addebitare al cliente) e l'incasso netto effettivo che arriverà sul tuo conto corrente.

Domande frequenti

Come si calcola il totale di una parcella professionale con IVA e cassa?
Si parte dall'onorario netto, si aggiunge la cassa previdenziale (es. 4 % per molte casse private) per ottenere l'imponibile IVA. Su questo imponibile si applica l'IVA (di norma 22 %). Ad esempio: onorario 1 000 €, cassa 40 €, imponibile 1 040 €, IVA 228,80 €: totale fattura 1 268,80 €.
La ritenuta d'acconto si calcola sull'onorario o sull'intero totale fattura?
La ritenuta d'acconto del 20 % si applica solo all'onorario netto, non all'importo comprensivo di cassa e IVA. Con un onorario di 1 000 € la ritenuta è 200 €: il cliente versa 200 € allo Stato e paga al professionista la differenza (1 068,80 € nell'esempio di default).
Qual è la percentuale standard della cassa previdenziale nella parcella?
Dipende dalla categoria: la Cassa Forense (avvocati) prevede una rivalsa del 4 %; Inarcassa (ingegneri/architetti) anch'essa 4 %; i medici con Enpam applicano percentuali diverse. Il tool lascia il campo modificabile: inserire la propria aliquota per un calcolo preciso. Chi è in regime forfettario non addebita IVA né ritenuta.
Cosa succede se il professionista è in regime forfettario?
Il forfettario non applica IVA e non subisce ritenuta d'acconto; imposta l'aliquota IVA a 0 % e la ritenuta a 0 % nel calcolatore. In quel caso il totale fattura coincide con onorario + eventuale contributo integrativo, e l'incasso netto è uguale al lordo.
Qual è la differenza tra totale fattura e incasso netto per il professionista?
Il totale fattura è ciò che il cliente deve pagare (onorario + cassa + IVA). L'incasso netto è quello che il professionista riceve sul conto: totale fattura meno la ritenuta d'acconto, che il cliente trattiene e versa direttamente all'Erario per conto del professionista. La differenza corrisponde esattamente all'importo della ritenuta.

Calcolatori correlati

Altri strumenti nella categoriaLavoro e Stipendio: