Salta al contenuto principale
Salute e Benessere

Equivalenza tempi tra distanze

Il calcolatore applica la formula di Riegel per stimare il tempo di percorrenza su una distanza target partendo da una prestazione nota.

Il tuo calcolo

Modifica i dati e confronta
Tempo previsto sulla distanza target

52m 7s

52.1 minuti (formula di Riegel)

Previsione tempi tra distanze

La formula di Riegel: T2 = T1 × (D2/D1)^1,06. Stima il tempo su una distanza diversa partendo da una prestazione nota (es. da 5 km a 10 km o maratona).

Previsione statistica: assume allenamento adeguato sulla distanza target.

Basta inserire il tempo realizzato su una distanza di riferimento (ad esempio 25 minuti sui 5 km) e il calcolatore calcola quanto impiegheresti sui 10 km, sulla mezza maratona o su qualsiasi altra distanza. La formula, T2 = T1 × (D2/D1)^1,06, usa un esponente di fatica di 1,06 ricavato da Peter Riegel nel 1977 su migliaia di prestazioni agonistiche. È uno strumento utile per podisti di ogni livello che vogliono pianificare il ritmo gara o verificare la coerenza tra le proprie prestazioni su distanze diverse.

Avvertenza medica

Questo strumento fornisce una stima orientativa e non sostituisce in alcun modo il parere di un medico. I risultati non costituiscono diagnosi né terapia. Consulta sempre un professionista sanitario qualificato per valutazioni personali.

Come calcolare il tempo di corsa su una distanza diversa

Inserisci una prestazione nota e la distanza obiettivo: il calcolatore applica la formula di Riegel e restituisce il tempo previsto in ore, minuti e secondi.

  1. 1

    Inserisci il tempo noto in minuti

    Nel campo 'Tempo noto (minuti)' digita il tempo che hai realizzato sulla distanza di riferimento, ad esempio 25 per 25 minuti.

  2. 2

    Inserisci la distanza di riferimento

    Nel campo 'Distanza nota (km)' indica quanti chilometri hai coperto in quel tempo, ad esempio 5 per una gara sui 5 km.

  3. 3

    Inserisci la distanza target

    Nel campo 'Distanza target (km)' scrivi la distanza su cui vuoi prevedere il tempo, ad esempio 10 per una gara sui 10 km.

  4. 4

    Leggi il risultato

    Il calcolatore mostra immediatamente il tempo previsto in formato ore/minuti/secondi e il valore in minuti decimali applicando la formula di Riegel T2 = T1 × (D2/D1)^1,06.

Fonti e metodo

Modello a potenza di Riegel: T₂ = T₁ × (D₂/D₁)^k. L’esponente k dichiarato nello strumento è un’ipotesi per il confronto tra distanze.

Limiti di utilizzo.Non predice con certezza una prestazione. Allenamento specifico, durata della gara, terreno, meteo e alimentazione cambiano il risultato.

Questi riferimenti spiegano il tema e i limiti di utilizzo. Non attestano la validazione clinica delle formule o delle soglie di questa pagina.

Fonti di contesto e limiti

Riferimenti aggiunti o ricontrollati il 29 settembre 2026. Revisione clinica indipendente non effettuata. L’aggiornamento delle fonti non certifica tutti i risultati del calcolatore.

Domande frequenti

Cos'è la formula di Riegel e come funziona?
La formula di Riegel è T2 = T1 × (D2/D1)^1,06 dove T1 è il tempo noto in minuti, D1 la distanza di riferimento e D2 la distanza target. L'esponente 1,06 rappresenta il fattore di affaticamento: più la distanza aumenta, più il ritmo rallenta in modo non lineare. Fu pubblicata da Peter Riegel nel 1977 su base statistica.
Esempio pratico: se corro 5 km in 25 minuti, quanto impiego sui 10 km?
Con T1 = 25 min, D1 = 5 km, D2 = 10 km: T2 = 25 × (10/5)^1,06 = 25 × 2^1,06 ≈ 25 × 2,085 ≈ 52,1 minuti, ovvero circa 52 minuti e 7 secondi. Il ritmo al km passa da 5:00 min/km a circa 5:13 min/km, mostrando il rallentamento da fatica.
La formula di Riegel è affidabile per tutte le distanze?
La formula è molto accurata tra i 1,5 km e la maratona (42,195 km). Per distanze ultramaratona (50 km e oltre) tende a sottostimare il tempo perché la fatica si accumula in modo più marcato. Si assume inoltre che l'atleta si sia allenato adeguatamente sulla distanza target.
Posso usarla per prevedere il mio tempo in maratona partendo dalla mezza?
Sì. Se hai corso la mezza maratona (21,0975 km) in 1h 50min (110 minuti): T2 = 110 × (42,195/21,0975)^1,06 ≈ 110 × 2^1,06 ≈ 229 minuti, pari a circa 3h 49min. È una stima: l'esito reale dipende dalla preparazione specifica sulla distanza.
Qual è la differenza rispetto al semplice calcolo lineare?
Il calcolo lineare moltiplica il tempo per il rapporto delle distanze (esponente = 1,0) e sottostima la fatica. La formula di Riegel usa esponente 1,06: sui 10 km a partire dai 5 km la differenza è di circa 2-3 minuti, differenza che diventa molto più rilevante su distanze lunghe come la maratona.

Calcolatori correlati

Altri strumenti nella categoriaSalute e Benessere: