Media Ponderata
Calcola la media ponderata di una serie di valori con pesi diversi (CFU per università, percentuali per finanza).
Il tuo calcolo
Modifica i dati e confrontaChe cosa stai mediando?
I valori si sommano fra loro: la media corretta è quella aritmetica ponderata.
27,125
3 valori · peso totale 24
M = Σ(valore × peso) / Σpeso = 651 / 24 = 27,125
Le cinque medie a confronto
| Media | Valore | Quando è quella giusta |
|---|---|---|
| Aritmetica ponderata ✓ | 27,125 | Grandezze che si sommano e valori di importanza diversa: voti con CFU, prezzi con quantità, rendimenti con quote. |
| Aritmetica semplice | 27,6667 | Stessi dati ma ignorando i pesi. Coincide con la ponderata solo se tutti i pesi sono uguali. |
| Geometrica | 27,0674 | Grandezze che si moltiplicano: tassi di crescita, interessi composti, indici a base variabile. Richiede valori positivi (sui tassi si usano i fattori 1 + r). |
| Armonica | 27,0096 | Rapporti con numeratore fisso: velocità su tratti dati, prezzo medio di acquisto a importo costante (PAC), densità. |
| Quadratica (RMS) | 27,1823 | Grandezze oscillanti attorno allo zero, dove conta l’ampiezza e non il segno: tensioni alternate, errori. |
Con valori positivi vale sempre quadratica ≥ aritmetica ponderata ≥ geometrica ≥ armonica: 27,182 ≥ 27,125 ≥ 27,067 ≥ 27,01. Le quattro coincidono solo se tutti i valori sono uguali.
Dispersione
- Deviazione standard (popolazione)
- 1,7633
- Varianza
- 3,1094
- Coefficiente di variazione
- 6,5%
- Minimo — Massimo
- 25 — 30
- Campo di variazione
- 5
Posizione
- Mediana (pesata)
- 28
- Moda
- 28
- 1º quartile Q1
- 25
- 3º quartile Q3
- 28
- Scarto interquartile
- 3
Mediana e quartili sono calcolati sui pesi: si ordina per valore e si cerca dove il peso cumulato supera il 25%, il 50% e il 75% del peso totale.
Dettaglio riga per riga
| # | Valore | Peso | Peso % | Contributo | Scarto dalla media |
|---|---|---|---|---|---|
| Riga 1 | 28 | 12 | 50.0% | 14 | +0,875 |
| Riga 2 | 30 | 3 | 12.5% | 3,75 | +2,875 |
| Riga 3 | 25 | 9 | 37.5% | 9,375 | -2,125 |
| Totale | 24 | 100% | 27,125 |
Media ponderata: formula, esempi e la media giusta per ogni caso
La media ponderata (o media pesata) assegna a ciascun valore un’importanza diversa. La formula è M = Σ(valore × peso) / Σpeso: si moltiplica ogni valore per il suo peso, si sommano i prodotti e si
divide per la somma dei pesi. Se tutti i pesi sono uguali si ritrova la media aritmetica semplice.
Esempio minimo: un 28 in un esame da 12 CFU e un 30 in uno da 3 CFU danno (28 × 12 + 30 × 3) / (12 + 3) = 426 / 15 = 28,4, non 29. La media aritmetica tratterebbe i due esami
come equivalenti, e non lo sono.
Quale media usare: la parte che quasi tutti sbagliano
«Media» non è una sola cosa. La media corretta dipende da come si combinano le grandezze che stai mediando, e usare quella sbagliata non è una raffinatezza da statistici: cambia il numero.
| Tipo di media | Formula | Quando è quella giusta |
|---|---|---|
| Aritmetica (ponderata) | Σ(v·w) / Σw | Le grandezze si sommano: voti, prezzi, stipendi, punteggi, quantità. |
| Geometrica | (Π vw)1/Σw | Le grandezze si moltiplicano: tassi di crescita, rendimenti composti, inflazione, indici. |
| Armonica | Σw / Σ(w/v) | Sono rapporti con numeratore fissato: velocità su distanze date, prezzo medio di un PAC, produttività. |
| Quadratica (RMS) | √(Σ(w·v²)/Σw) | Valori che oscillano intorno allo zero e conta l’ampiezza: tensioni alternate, errori, scarti. |
Tassi di crescita: perché serve la geometrica
Un investimento fa +50% il primo anno e −50% il secondo. La media aritmetica dice
0%: sembra che tu sia in pari. In realtà 100 € diventano 150 € e poi 75 €: hai perso il 25%. La media geometrica
restituisce √(1,50 × 0,50) − 1 = −13,40% all’anno, che applicata due volte riporta esattamente a 75 €.
È l’unica media che «torna» quando la si riapplica.
Con +10%, +20% e +30% in tre anni: aritmetica 20%, geometrica (1,10 × 1,20 × 1,30)1/3 − 1 = 19,72%, crescita complessiva +71,6%. La media aritmetica dei
rendimenti sovrastima sempre quella geometrica, e lo scarto cresce con la volatilità: è il motivo
per cui i rendimenti dei fondi si comunicano come rendimento annualizzato, che è una media geometrica.
Velocità e rapporti: perché serve l’armonica
Vai all’andata a 60 km/h e al ritorno a 40 km/h sulla stessa strada. La velocità media non è 50
km/h: è 2 / (1/60 + 1/40) = 48 km/h. Il motivo è che passi più tempo nel tratto lento, quindi quel
tratto pesa di più. La verifica: 100 km all’andata in 1 h 40 min e 100 km al ritorno in 2 h 30 min fanno 200 km in
4 h 10 min, cioè 48 km/h esatti.
La media aritmetica sarebbe corretta solo se i due tratti durassero lo stesso tempo. La stessa logica vale per il PAC: investendo la stessa cifra ogni mese, il prezzo medio di carico è la media armonica dei prezzi, non quella aritmetica — ed è sempre più bassa. È tutto il vantaggio matematico dell’accumulo a rata costante.
Mediana, moda e deviazione standard
- Mediana: il valore che divide i dati a metà. È l’indice giusto quando ci sono valori estremi: su stipendi di 1.200, 1.300, 1.400 e 15.000 €, la media è 4.725 € ma la mediana è 1.350 €, che descrive molto meglio la situazione tipica.
- Moda: il valore che si ripete di più (qui: quello con il peso complessivo maggiore). Su dati continui spesso non esiste, e più valori possono essere modali insieme.
- Deviazione standard: quanto i dati si allontanano in media dalla media. Si divide per Σw se i dati sono l’intera popolazione, per Σw − 1 se sono un campione da cui vuoi stimare la popolazione (correzione di Bessel). Sui dati 2, 4, 4, 4, 5, 5, 7, 9 la media è 5 e la deviazione standard di popolazione è esattamente 2.
- Coefficiente di variazione: deviazione standard divisa per la media, in percentuale. Serve per confrontare la variabilità di grandezze con unità o ordini di grandezza diversi.
Media universitaria e voto di laurea
In Italia la media di partenza per il voto di laurea è la media ponderata dei voti sui CFU, poi
convertita in centodecimi moltiplicando per 110/30 ≈ 3,6667. Su 27,3 di media la base è 100,1.
A questo punto si aggiungono i punti della tesi, gli eventuali bonus (laurea in corso, Erasmus, lodi) secondo il
regolamento del singolo ateneo.
Due avvertenze che fanno la differenza. La prima: il valore del 30 e lode nella media cambia da ateneo ad ateneo (spesso vale 30, altrove 31 o 32) — qui puoi sceglierlo, ma la fonte è il regolamento didattico del tuo corso. La seconda: alcuni corsi escludono dalla media le idoneità e gli esami senza voto, e alcuni permettono di scartare i peggiori: in quel caso togli quelle righe dalla tabella. Il calcolo completo, con tesi e bonus, è nel calcolatore del voto di laurea.
Altre applicazioni della media ponderata
- Portafoglio: 60% azioni a +12% e 40% obbligazioni a +3% → 0,60 × 12 + 0,40 × 3 = 8,4%. (Su più anni, però, i rendimenti vanno composti geometricamente.)
- Prezzo medio di carico: somma di prezzo × quantità diviso quantità totale.
- Millesimi condominiali: la spesa si ripartisce con pesi millesimali — è una media ponderata al contrario.
- Concorsi: scritto al 60% e orale al 40%, con 24/30 e 27/30 → 0,6 × 24 + 0,4 × 27 = 25,2.
- Sondaggi: le medie dei sondaggi pesano per numerosità campionaria e affidabilità dell’istituto.
Pesi: le regole che contano
I pesi devono essere non negativi e la loro somma diversa da zero. Un peso 0 esclude di fatto il valore. Conta solo il rapporto fra i pesi: 3, 5, 2 dà lo stesso risultato di 0,30, 0,50, 0,20 o di 30, 50, 20 — non serve normalizzarli a 100. Se i pesi sono tutti uguali, la media ponderata coincide con l’aritmetica.
Strumenti collegati
- Per tesi, bonus e lode: calcolo del voto di laurea.
- Per ripartire una somma in proporzione a dei pesi: riparto proporzionale.
- Per variazioni e quote: calcolo delle percentuali.
Adatta per voti laurea.
Cos'è la media ponderata e come si calcola?
La media ponderata è la somma dei prodotti valore×peso divisa per la somma dei pesi: Σ(v×p) / Σ(p). Esempio: voti 28 (peso 12) e 30 (peso 3) → (28×12 + 30×3) / (12+3) = 426/15 = 28,4. La media aritmetica avrebbe dato 29, ma il peso maggiore del primo esame abbassa correttamente il risultato.
Come calcolare la media ponderata
Inserisci i valori e i rispettivi pesi nel calcolatore per ottenere la media ponderata in automatico.
- 1
Inserisci il primo valore
Nel campo «Valore» della prima riga digita il dato numerico (es. 28). Nel campo «Peso» della stessa riga inserisci il peso corrispondente (es. 12 CFU o altra unità).
- 2
Aggiungi le righe rimanenti
Compila le righe già presenti con gli altri valori e i loro pesi. Usa il pulsante «+ Aggiungi riga» per inserire ulteriori coppie valore/peso senza limite predefinito.
- 3
Leggi il risultato
La media ponderata appare automaticamente non appena le coppie sono valide. Il calcolatore mostra anche la media aritmetica, il peso totale e la distribuzione grafica a barre dei pesi.
- 4
Controlla il dettaglio per riga
La tabella in fondo riporta per ogni riga: valore, peso assoluto, percentuale sul totale pesi e contributo individuale alla media ponderata, utile per verificare quali valori incidono di più.
Domande frequenti
Qual è la formula della media ponderata?
Quando la media ponderata coincide con la media aritmetica?
Come si usa la media ponderata per la media universitaria?
I pesi devono sommare a 1 (o a 100)?
In cosa differisce la media ponderata dalla media geometrica?
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