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Confronto

Ammortamento francese o italiano: quale conviene?

Francese (rata costante) vs Italiano (rata decrescente): tabella comparativa

Aspetto Francese (rata costante) Italiano (rata decrescente)
Rata Costante per tutta la durata Decrescente nel tempo
Quota capitale Crescente Costante
Interessi totali Più alti Più bassi
Rate iniziali Più sostenibili Più pesanti
Diffusione Standard mutui e prestiti Prestiti tra privati, alcuni mutui

Quando conviene il francese

  • Vuoi una rata stabile e prevedibile per il budget familiare.
  • Hai un reddito costante e cerchi sostenibilità all'inizio.
  • È l'opzione standard offerta dalla maggior parte delle banche.

Quando conviene l'italiano

  • Vuoi minimizzare il costo totale degli interessi.
  • Hai redditi alti all'inizio e puoi sostenere rate maggiori.
  • Preferisci abbattere più velocemente il debito residuo.

Il verdetto

A parità di capitale, tasso e durata l'ammortamento italiano fa pagare meno interessi perché rimborsa prima il capitale; il francese offre però la comodità della rata costante. Per i mutui retail quasi sempre si usa il francese.

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Domande frequenti

Perché il francese fa pagare più interessi?
Perché il capitale si rimborsa più lentamente all'inizio: gli interessi, calcolati sul debito residuo, restano più alti più a lungo.
Con quale conviene di più l'estinzione anticipata?
Con il francese, soprattutto nei primi anni, quando la quota capitale è bassa e si risparmiano molti interessi futuri.
Posso scegliere l'ammortamento del mutuo?
Dipende dalla banca: la maggior parte propone solo il francese; l'italiano è più comune in finanziamenti tra privati o aziendali.

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