Assegno Unico o detrazioni per figli: cosa è cambiato?
Dal 1° marzo 2022 l'Assegno Unico Universale ha sostituito le detrazioni IRPEF per figli a carico sotto i 21 anni, l'assegno al nucleo familiare e il bonus bebè. Le detrazioni IRPEF restano solo per i figli dai 21 anni in su a carico. L'Assegno Unico è erogato dall'INPS in base all'ISEE, indipendentemente dal reddito da lavoro.
Assegno Unico vs Detrazioni IRPEF figli: tabella comparativa
| Aspetto | Assegno Unico | Detrazioni IRPEF figli |
|---|---|---|
| Età figli | 0-21 anni | 21+ anni a carico |
| Chi eroga | INPS (accredito mensile) | Sgravio in busta paga |
| Parametro | ISEE | Reddito complessivo |
| Importo | 57-199 €/mese per figlio | Fino 950 € l'anno per figlio |
| Per chi non ha redditi | Spettante comunque | Non spettante (incapienti) |
| Domanda | Sì (INPS, annuale) | Automatica (datore/730) |
Assegno Unico: per chi
- Tutti i figli da 0 a 21 anni a carico.
- Anche disoccupati e incapienti (è universale).
- Importo maggiore con ISEE basso e maggiorazioni.
- Richiede domanda INPS e ISEE aggiornato.
Detrazioni IRPEF: per chi
- Solo figli dai 21 anni in su ancora a carico.
- Si applicano automaticamente in busta paga o 730.
- Decrescono al crescere del reddito.
- Non spettano a chi non ha IRPEF da pagare (incapienti).
Il verdetto
Per i figli sotto i 21 anni oggi conta solo l'Assegno Unico (richiede domanda INPS + ISEE). Le detrazioni IRPEF sopravvivono solo per i figli maggiori di 21 anni a carico. Aggiorna l'ISEE entro il 28 febbraio ogni anno per non perdere mensilità di Assegno Unico.