Salta al contenuto principale
Confronto

Estinguere il mutuo o investire la liquidità?

Estinguere il mutuo vs Investire la liquidità: tabella comparativa

Aspetto Estinguere il mutuo Investire la liquidità
Rendimento equivalente Pari al tasso del mutuo (certo) Atteso, variabile e con rischio
Rischio Nullo (debito azzerato) Volatilità di mercato
Liquidità Immobilizzata nell'immobile Disponibile e flessibile
Fiscalità Si perde la detrazione 19% interessi Rendimenti tassati 26%/12,5%
Aspetto psicologico Vivere senza debito Patrimonio che cresce

Quando conviene estinguere

  • Il tasso del mutuo è alto rispetto ai rendimenti sicuri disponibili.
  • Sei avverso al rischio e vuoi azzerare il debito.
  • Mantieni comunque un fondo di emergenza adeguato.

Quando conviene investire

  • Il tasso del mutuo è basso e investi con orizzonte lungo.
  • Hai un'adeguata tolleranza al rischio e diversificazione.
  • Vuoi mantenere liquidità e flessibilità finanziaria.

Il verdetto

Regola pratica: confronta il tasso del mutuo (al netto della detrazione 19% sugli interessi prima casa) con il rendimento netto atteso a pari rischio. Non azzerare mai tutta la liquidità: l'estinzione totale ha senso solo mantenendo un fondo di emergenza.

Calcola con i nostri strumenti

Domande frequenti

C'è una penale per estinguere il mutuo?
Per i mutui prima casa di persone fisiche stipulati dopo il 2 febbraio 2007 la penale è azzerata (Legge Bersani); per gli altri si applica la penale contrattuale.
Meglio estinzione totale o parziale?
L'estinzione parziale che riduce la durata (anziché la rata) è spesso il miglior compromesso tra risparmio interessi e mantenimento di liquidità.
La detrazione fiscale cambia il calcolo?
Sì: la detrazione IRPEF 19% sugli interessi passivi prima casa riduce il costo effettivo del mutuo e quindi la convenienza dell'estinzione.

Altri confronti utili