PAC o PIC: investire a rate o tutto subito?
Il PIC (Piano Investimento Capitale) investe tutta la somma subito; il PAC (Piano Accumulo) la distribuisce su più mesi. Statisticamente il PIC ha battuto il PAC nel 67% dei casi (studio Vanguard 1976-2022) perché massimizza il tempo nel mercato, ma il PAC riduce il rischio di entrare su un picco e lo stress emotivo.
PAC (accumulo) vs PIC (tutto subito): tabella comparativa
| Aspetto | PAC (accumulo) | PIC (tutto subito) |
|---|---|---|
| Esposizione al mercato | Graduale | Immediata (massima) |
| Rendimento atteso | Inferiore (capitale fuori) | Superiore (67% dei casi) |
| Rischio timing | Basso (mediazione) | Alto (entri su un prezzo) |
| Stress emotivo | Basso | Alto |
| Ideale per | Risparmio da stipendio | Somma una tantum (eredità, TFR) |
Quando scegliere il PAC
- Investi parte dello stipendio ogni mese (PAC naturale).
- Sei nuovo agli investimenti e temi il timing.
- Il mercato è ai massimi e hai avversione al rischio.
- Vuoi dormire sonni tranquilli.
Quando scegliere il PIC
- Hai una somma una tantum (eredità, liquidazione, TFR).
- Orizzonte temporale lungo (10+ anni).
- Sei razionale e tolleri la volatilità.
- Vuoi massimizzare il rendimento atteso.
Il verdetto
Statisticamente il PIC rende di più, ma il PAC è psicologicamente più sostenibile. Strategia ibrida consigliata: investi subito il 30-50% (PIC) e il resto in PAC su 6-12 mesi. Per il risparmio mensile da stipendio, il PAC è la scelta naturale.